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Vino greco di Calabria

Vincenza Bertolino· 19 agosto 2022· 5 min di lettura ·Crotone
Bicchiere di vino bianco trasparente giallo paglierino con riflessi dorati, servito su tavolo di legno accanto a limone fresco, pane tostato e piatto di pesce bianco.
Preparazione
5 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
estate

Ingredienti

1 bottiglia (750 ml)Vino greco di Calabria, bianco secco
4-5 cubettiGhiaccio
1 fettaLimone non trattato
3-4 foglieMenta fresca
1 pizzicoSale marino fine
4 bicchieriBicchieri bianchi a calice da 250 ml

Valori nutrizionali

82 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
2,6 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Raffreddare la bottiglia
Posiziona la bottiglia in frigorifero almeno 3 ore prima del servizio, oppure immergila in un secchiello con ghiaccio per 20-25 minuti finché il collo è glaciale.
2
Preparare i bicchieri
Prendi bicchieri bianchi a calice e, se gradito, metti 4-5 cubetti di ghiaccio all'interno. Evita di usare bicchieri da passito o calici da rosso, che sono troppo piccoli e scaldano il vino.
3
Versare il vino
Estrai la bottiglia al momento del servizio e versa il vino fino a tre quarti dell'altezza del bicchiere, circa 180 ml. La velocità deve essere costante e il beccuccio della bottiglia non deve toccare il bicchiere.
4
Aggiungere il limone
Affetta un limone fresco non trattato e aggiungi una fetta sottile al bicchiere, oppure strofinane la scorza sul bordo per cedere gli oli essenziali. Non mescolare con il vino.
5
Completare con menta
Posa 1-2 foglie di menta fresca nel bicchiere per aggiungere una nota aromatica e un tocco di colore verde.
6
Servire subito
Porta immediatamente a tavola prima che il vino si riscaldi. La temperatura ideale di consumo è tra 10 e 12 gradi centigradi.

Gusto

Il greco offre un sorso secco e pulito, con una persistenza media dovuta alla sua aridità naturale. La nota predominante è agrumata, con sottofondo di mandorla e mineralità. Si serve bene fresco, intorno ai 10-12 gradi, in bicchieri bianchi a calice per concentrare gli aromi. L'abbinamento tradizionale è con il pesce azzurro, i frutti di mare, i formaggi a pasta molle e le insalate estive.

Benessere

L'errore da non fare

Non conservare il vino greco per settimane dopo l'apertura della bottiglia, sopattutto in estate: l'esposizione all'aria e al caldo lo ossida in pochi giorni, perdendo freschezza e mineralità. Se la bottiglia resta aperta, coprila con il tappo originale e riponila in frigorifero, consumandola entro 2-3 giorni. Niente tappi in plastica o improvvisati: il contatto con l'aria rovina il vino.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il vino greco è ideale da servire durante i mesi estivi, da giugno ad agosto, quando il caldo richiede bevande dissetanti e leggere. Si sposa perfettamente con cene all'aperto, barbecue di pesce, aperitivi in riva al mare. Per le temperature più temperate dell'autunno inoltrato o dell'inverno, preferisci vini bianchi più strutturati o gli stessi greci con un leggero invecchiamento in acciaio.

Domande frequenti

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