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Vino Gaglioppo

Vincenza Bertolino· 27 maggio 2019· 6 min di lettura ·Catanzaro
Bicchiere di vino rosso Gaglioppo con colore rubino intenso, accanto a una bottiglia di vetro verde scuro su un tavolo in legno con pane e formaggio calabrese
Provenienza
Calabria, Italia meridionale
Vitigno
Gaglioppo
Colore
Rubino intenso
Corpo
Medio
Tannicità
Moderata
Servizio
14-16 °C

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
0,2 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
2,6 gCarboidrati
0,9 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Scelta della bottiglia
Acquista un Gaglioppo di un produttore calabrese affidabile, controllando l'etichetta per verificare che sia un vino fermo e non frizzante. Presta attenzione all'anno di produzione: i Gaglioppo più giovani (1-2 anni) sono più fruttati, mentre quelli di 3-4 anni sviluppano maggiore complessità.
2
Conservazione a casa
Riponi la bottiglia in posizione orizzontale in un luogo fresco (12-15 gradi), al riparo dalla luce diretta e da temperature fluttuanti. Il tavolo più basso della cucina o una cantina sono ideali. Una bottiglia non aperta si conserva 4-5 anni senza problemi.
3
Stappatura e aerazione
Apri il vino 10-15 minuti prima di servire. Non è necessario travasarlo, ma lasciare il vino nel bicchiere qualche minuto permette ai tannini di "ammorbidirsi" al contatto con l'aria e agli aromi di esprimersi meglio.
4
Preparazione del bicchiere
Usa bicchieri per vino rosso di forma ovale o tulipano, puliti e asciutti. Evita bicchieri troppo piccoli o flute, che non permettono al vino di esprimere i suoi aromi. Versa il vino fino a circa metà bicchiere, in modo da lasciare spazio per gli aromi.
5
Abbinamento con il piatto
Proponi il Gaglioppo insieme a piatti succulenti ma non troppo grassi: pasta al ragù, brasato, costolette grigliate, melanzane alla parmigiana o formaggi locali. La giusta combinazione farà risaltare sia il vino che il cibo, rendendo il pasto memorabile. Attendi almeno 5 minuti tra la stappatura e il primo sorso.
6
Degustazione consapevole
Inizia con un sorso piccolo per apprezzare il bouquet iniziale, poi bevi con i morsi del piatto. Noterai come il vino cambia tra un sorso e l'altro, sviluppando nuove sfumature man mano che interagisce con il cibo in bocca.
7
Conservazione dopo l'apertura
Una volta aperta, la bottiglia si conserva in frigorifero per 2-3 giorni, tappata bene. Il vino non si rovinera, solo perderà gradualmente il bouquet iniziale. Usala per cucinare piatti in umido o per ridurre in una salsa.

Gusto

Il Gaglioppo ha un profilo gustativo pulito e lineare, con una buona freschezza acida che lo rende adatto a numerosi abbinamenti. In bocca percepisce frutta rossa matura, lievi spezie e, nei vini più complessi, note di cuoio e tabacco. Si sposa naturalmente con pasta alla ragù, carni arrostite, formaggi a pasta morbida come la «nduja calabrese, e piatti a base di verdure grigliate. La temperatura di servizio ideale è tra i 14 e 16 gradi, in bicchieri da vino rosso di medie dimensioni.

Benessere

L'errore da non fare

Non servire il Gaglioppo a temperatura ambiente fredda della cucina: molti lo mettono in frigorifero insieme ai vini bianchi, facendo scendere la temperatura sotto i 10 gradi, il che blocca completamente gli aromi e rende il vino piatto e duro al palato. Allo stesso modo, evita di riscaldarlo troppo vicino a una fonte di calore diretta: l'alcol evapora e il vino perde carattere. Una temperatura di 14-16 gradi è quella giusta per portare fuori tutti i profumi e la morbidezza del vitigno.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Gaglioppo è un vino da bere tutto l'anno, ma brilla particolarmente d'autunno e d'inverno, quando i piatti si arricchiscono di ragù, arrosti e piatti più sostanziosi. In primavera e estate, scegli i vini più giovani e freschi, da servire leggermente più fresco. Le ricorrenze conviviali invernali come cene in famiglia o riunioni di amici trovano in questo vino un perfetto accompagnatore, grazie alla sua capacità di adattarsi a molti piatti senza dominare.

Domande frequenti

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