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Vino d'Uve Appassite

Vincenza Bertolino· 16 gennaio 2025· 6 min di lettura ·Sulmona
Bicchiere di vino dorato e trasparente, tipo nettare, con riflessi ambrati alla luce, accanto a grappoli d'uva appassita color marrone scuro e rugosa su un piano di legno naturale
Preparazione
30 min
Appassimento e fermentazione
90-120 giorni
Difficoltà
media
Porzioni
10-12 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

5 kguva da tavola o uva da vino a bacca scura, con buccia robusta
1 bustinalievito secco per vini bianchi o rossi, tipo Saccharomyces cerevisiae
2 gacido malico in polvere (facoltativo, per acidità naturale)
5 gsolfito potassico, per la conservazione
500 mlacqua demineralizzata

Valori nutrizionali

140kcal
0,2Proteine (g)
0Grassi (g)
0di cui saturi (g)
18Carboidrati (g)
16di cui zuccheri (g)
0Fibre (g)
0,01Sale (g)
Come si prepara
1
Scelta e pulizia dei grappoli
Seleziona grappoli interi, senza frutti ammaccati o marci. Risciacqua delicatamente sotto acqua fredda e asciuga con panno pulito. Verifica che ogni acino sia sano e integro.
2
Appassimento
Appendi i grappoli interi in un luogo ventilato, buio e asciutto (una cantina, una soffitta o una stanza chiusa a 15-18 gradi Celsius) per 4-6 settimane. Controllali ogni dieci giorni: l'uva deve diventare rugosa, il colore scurvvire, gli acini rimpicciolirsi. Non devono marcire, ma appassire lentamente. Una volta pronti, gli acini si staccheranno facilmente dal raspo.
3
Pigiatura
Dopo l'appassimento, distacca gli acini dai raspi manualmente e collocali in un contenitore di vetro o acciaio inossidabile. Con le mani pulite o un torchio di legno, schiacci gli acini con moderazione, senza rompere i semi. Raccogli il mosto in un recipiente capiente.
4
Inoculazione del lievito
Scalda leggermente il mosto a 20-22 gradi Celsius. Sciogli la bustina di lievito in una tazza di acqua demineralizzata tiepida per 15 minuti, poi versala nel mosto. Mescola bene. Se usi acido malico, scioglilo a parte e aggiungilo ora. Copri il recipiente con un telo di cotone pulito per permettere la circolazione dell'aria e bloccare polvere e insetti.
5
Fermentazione primaria
Lascia fermentare a temperatura controllata tra 18 e 22 gradi Celsius per 15-20 giorni. La fermentazione sarà lenta a causa dell'alta concentrazione di zuccheri. Rimescola una volta al giorno con un bastoncino di legno pulito. Dopo 15 giorni, la schiuma in superficie dovrebbe diminuire e il profumo cambierà, diventando più fruttato e meno pungente.
6
Travaso
Quando la fermentazione è rallentata notevolmente, versa il vino in una damigiana con turacciolo ad airlock, lasciando gli acini e il sedimento sul fondo. Questa è la fermentazione secondaria. Lascia riposare per 30-45 giorni. Il vino diventerà progressivamente limpido.
7
Conservazione e affinamento
Una volta limpido, travasa di nuovo in bottiglie di vetro scuro. Aggiungi un pizzico di solfito potassico (mezzo grammo per litro) come conservante naturale. Tappa le bottiglie e conservale in posizione orizzontale, in un luogo fresco e buio, a 15-18 gradi Celsius. Il vino raggiunge la sua migliore espressione dopo 6-12 mesi di affinamento in bottiglia.

Gusto

Il vino d'uve appassite è dolce senza essere stucchevole: il palato avverte una complessità zuccherina liscia, con retrogusto che ricorda caramello morbido, uva sultanina e una sottile astringenza che lo rende elegante. Si serve gelato o a temperatura ambiente, in calici piccoli, come digestivo dopo il pasto o abbinato a formaggi a pasta dura e noci. La tradizione lo offre anche con biscotti secchi da intingere, o accanto a frutti secchi misti.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è interrompere l'appassimento troppo presto, quando l'uva è ancora morbida e non sufficientemente concentrata in zuccheri. Un appassimento incompleto produce un vino poco dolce e poco strutturato, che non raggiunge la consistenza e la complessità attesa. Un secondo errore frequente è la fermentazione a temperature troppo alte (oltre 25 gradi): il lievito lavora male con gli zuccheri molto concentrati e la fermentazione può bloccarsi, lasciando il vino dolce ma con off-flavor sgradevoli. Infine, evita di aggiungere solforosa in eccesso durante la fermentazione: il solfito deve essere minimo, solo al travaso finale, altrimenti soffoca gli aromi naturali.

I nostri consigli

Quando prepararla

La preparazione del vino d'uve appassite inizia in autunno, dopo la raccolta dell'uva, intorno a settembre-ottobre. L'appassimento richiede mesi di freddo secco, ideale tra novembre e febbraio. La fermentazione prosegue durante l'inverno e parte della primavera. Se intendi servire il vino a dicembre dell'anno successivo, devi iniziare il processo proprio in autunno dell'anno precedente: la pazienza è l'ingrediente più prezioso.

Domande frequenti

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