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Vino dolce di Reggio

Vincenza Bertolino· 30 agosto 2022· 5 min di lettura ·Reggio Calabria
Bicchiere di cristallo con vino dolce color ambra scuro su fondo bianco, una bottiglia etichettata sullo sfondo sfocato, gocce di condensa sul calice
Preparazione
0 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
1 bicchiere
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 bottiglia (750 ml)Vino dolce di Reggio, passito o moscato
1 bicchiere da 100 mlVino dolce versato al momento
secondo il gustoGhiaccio in cubetti o bastoncini di ghiaccio (facoltativo)
qualche grammoFormaggio stagionato tipo caciocavallo o pecorino
2-3 pezziBiscotti secchi tipo amaretti o paste dolci regionali

Valori nutrizionali

160 kcalEnergia
0,2 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
15 gCarboidrati
14 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Scelta della bottiglia
Scegli una bottiglia di vino dolce di Reggio certificato, possibilmente da produttori locali calabresi che pratichino l'appassimento naturale. Controlla l'etichetta: deve indicare "passito" o una varietà di moscato.
2
Conservazione in cantina
Conserva la bottiglia in posizione orizzontale in un luogo fresco e buio, a temperatura stabile tra 12 e 16 gradi Celsius, lontano da fonti di calore e luce diretta. Una bottiglia non aperta si mantiene per 3-5 anni.
3
Raffreddamento
Un'ora prima di servire, riponi la bottiglia in frigorifero o in un secchiello con acqua e ghiaccio. La temperatura ideale per servire è tra 8 e 12 gradi: freddo quanto basta per esaltare la freschezza, non gelido.
4
Apertura e versamento
Apri la bottiglia con un cavatappi a vite morbida, senza forzare il tappo. Versa il vino lentamente in un bicchiere tulipano o da dessert, riempiendo circa due terzi. La caduta del vino nel calice deve essere fluida.
5
Osservazione e olfatto
Prima di bere, osserva il colore conttenuto la luce: deve essere ambra scuro. Avvicina il bicchiere al naso per 2-3 secondi e inspira lentamente, identificando i profumi di uva passa, miele e spezie dolci.
6
Primo sorso e assaggio
Prendi un sorso piccolo, mantieni il vino in bocca per 3-4 secondi facendo passare aria tra i denti (senza rumore), poi inghiottisci lentamente. Sentirai la dolcezza iniziale seguita da una leggerezza acida finale.
7
Abbinamento a tavola
Servi il vino insieme a un piccolo pezzo di formaggio stagionato duro e 2-3 biscotti secchi regionali. L'alternanza tra sorsi di vino e morsi di formaggio amplifica i sapori di entrambi e crea un equilibrio gustativo.

Gusto

Il vino dolce di Reggio racconta il sapore delle uve appassite al sole: note di uva passa, miele, caramello morbido e talvolta spezie dolci come la cannella o la noce moscata. La dolcezza non è cloying, ma equilibrata da una leggera freschezza acida che pulisce il palato. Si serve al termine del pasto, in piccoli sorsi, spesso accompagnato da un pezzo di formaggio stagionato tipo «caciocavallo» o con biscotti secchi. In Calabria è tradizionale offrirlo ai vespri o nelle sere d'inverno, da solo o come chiusura di una tavolata.

Benessere

L'errore da non fare

Non servire il vino dolce di Reggio a temperatura ambiente o ancora caldo dalla bottiglia di cantina. Perde freschezza e gli aromi delicati si disperdono. Anche il bicchiere sbagliato compromette l'esperienza: non usare calici larghi da rosso o flute da spumante; il calice da dessert o tulipano piccolo concentra i profumi e mantiene la giusta concentrazione del sorso.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il vino dolce di Reggio è perfetto nei mesi freddi da novembre a marzo, quando le serate richiedono bevande che riscaldano e confortano. È tradizionale servirlo durante le festività invernali, a fine cena, e nei momenti conviviali fra amici in ore tardi. In estate si può servire leggermente più freddo, ma non è la stagione naturale.

Domande frequenti

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