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Vino dolce calabrese

Vincenza Bertolino· 18 gennaio 2022· 6 min di lettura ·Cosenza
Bicchiere di vino dolce calabrese dal colore ambrato e denso, versato in calice di vetro trasparente, con riflessi dorati alla luce, su tavolo di legno scuro con grappoli d'uva appassita accanto
Preparazione
30 min
Fermentazione
40-60 giorni
Difficolta'
media
Porzioni
bottiglie da 750 ml
Costo
medio
Stagione
autunno-inverno

Ingredienti

4 kguve nere o bianche da tavola o da vino, possibilmente varietà autoctone calabresi
1nylon o telo alimentare trasparente
q.s.vasetto di vetro pulito e asciutto, da 10-12 litri
5-10 glievito naturale secco per vini dolci, oppure crusca d'orzo biologica
acqua filtratasolo se necessario per integrare il mosto
1-2foglie di quercia o di castagno secche, facoltative
1garza alimentare fine per filtrare il vino finito
bottiglie di vetro scurosterilizzate e asciutte

Valori nutrizionali

140kcal
0,1g Proteine
0g Grassi
0g di cui saturi
12g Carboidrati
11g di cui zuccheri
0g Fibre
0,05g Sale
Come si prepara
1
Selezione e appassimento dell'uva
Scegli grappoli integri e maturi, sciacquali delicatamente e lasciali asciugare all'aria. Stendi le uve su un nylon o telo pulito, al riparo dalla pioggia ma esposto al sole e all'aria, per 15-20 giorni. Gira i grappoli ogni 3-4 giorni. Le uve devono raggrinzirsi, concentrando gli zuccheri, ma restare integre senza marcire.
2
Pigiatura e preparazione del mosto
Dopo l'appassimento, piggia le uve delicatamente con le mani o con uno spremigrappoli, raccogliendo tutto il succo uscito in una ciotola grande e pulita. Non schiacciare i vinaccioli. Filtra il mosto attraverso una garza, eliminando le parti solide evidenti. Pesa il mosto liquido: deve aggirarsi sui 2-2,5 litri.
3
Preparazione del vasetto di fermentazione
Sterilizza il vasetto di vetro versandovi dentro acqua bollente e lasciandolo asciugare per 10 minuti. Riversa il mosto nel vasetto. Aggiungi il lievito naturale secco o la crusca d'orzo, mescolando bene con una bacchetta di legno. Se il mosto è molto denso, aggiungi 200-300 ml di acqua filtrata a temperatura ambiente.
4
Inizio della fermentazione
Copri il vasetto con un telo di nylon pulito, fissandolo con un elastico intorno al collo. Lascia uno spazio di 5 cm tra il telo e il mosto perché possa respirare. Posiziona il vasetto in un luogo fresco e buio, lontano da correnti d'aria, a temperatura tra 15 e 18 gradi. Nei primi 7-10 giorni vedrai una schiuma marrone salire in superficie e sentire un odore di fermentazione attiva.
5
Controllo e mescolamento
Ogni 5 giorni, mescola il mosto con una bacchetta di legno pulita, spingendo la schiuma verso il basso. Non coprire ermeticamente, il vino deve respirare. La fermentazione rallenterà gradualmente dopo la terza settimana. Continua i controlli per altri 20-30 giorni.
6
Primo travaso
Quando il vino si è fatto limpido in superficie e la schiuma è scomparsa, di solito dopo 40-45 giorni, travasa il vino in un altro vasetto pulito, lasciando la feccia (deposito scuro) sul fondo. Usa una sifone o un cucchiaio, lentamente, per non sollevare il deposito. Se desideri, aggiungi una o due foglie di quercia o castagno secche per aromatizzare.
7
Affinamento e imbottigliamento
Lascia il vino nel vasetto per altri 10-15 giorni, coperto dal telo. Assaggia una piccola quantità per verificare il livello di dolcezza desiderato. Se è secco, il vino fermentato più del previsto. Se è molto dolce, la fermentazione si è arrestata naturalmente. Travasa nuovamente in bottiglie di vetro scuro sterilizzate, riempi fino al collo e tappa con tappo di sughero o capsula. Etichetta con la data.

Gusto

Il vino dolce calabrese ha un sapore intenso e complesso, con note di frutta scura appassita, miele e talvolta spezie dolci come la cannella. L'alcol è caldo e persistente, ma equilibrato dalla dolcezza naturale dell'uva. Va bevuto lentamente, a piccoli sorsi, per apprezzare gli aromi che si sviluppano gradualmente al palato. Abbina bene con i biscotti tradizionali calabresi, le mandorle tostate e i formaggi a pasta dura invecchiati.

Benessere

L'errore da non fare

Non coprire mai ermeticamente il vasetto durante la fermentazione, né usare una sottovuoto. Il vino dolce calabrese ha bisogno di ossigeno per fermentare correttamente. Un tappo troppo stretto causa un'esplosione del vasetto o la formazione di odori sgradevoli. Allo stesso modo, non mescolare troppo frequentemente nei primi giorni: una volta ogni 5 giorni è sufficiente per non ossigenare eccessivamente il mosto e non rischiare l'acido acetico.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il vino dolce calabrese si prepara in autunno, quando l'uva è matura e il sole ancora intenso permette un buon appassimento. La raccolta avviene a settembre-ottobre, mentre la fermentazione si completa entro dicembre-gennaio. È la bevanda perfetta da servire durante le festività invernali e a Capodanno, sia come digestivo che come dono a amici e familiari.

Domande frequenti

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