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Vino di Vibo

Vincenza Bertolino· 20 settembre 2022· 7 min di lettura ·Vibo Valentia
Bicchiere di vino rosso rubino profondo, con riflessi granati verso la luce, accanto a grappoli d'uva nera matura e una bottiglia di vetro scuro con tappo naturale
Preparazione
30 min
Fermentazione
10-14 giorni
Riposo e affinamento
2-3 mesi
Difficoltà
media
Porzioni
6-8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inizio inverno

Ingredienti

10 kguva nera matura, possibilmente Gaglioppo o Nerello
quanto bastaacqua tiepida per la pulizia
30 gsale grosso (facoltativo, per l'igiene iniziale)
1 cucchiaiozucchero bianco (se l'uva è poco zuccherina)
1 pizzicotalco per uso alimentare o polvere di calce aperta (facoltativo, per regolare l'acidità naturale)
quanto bastabottiglie di vetro scuro sterilizzate
quanto bastatappi naturali in sughero o sintetici

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
2,6 gCarboidrati
0,6 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,075 gSale
Come si prepara
1
Scelta e pulizia dell'uva
Seleziona grappoli maturi e sani, scarta i chicchi ammuffiti o troppo verdi. Lava l'uva intera sotto acqua tiepida corrente, sfregando delicatamente con le mani. Lascia asciugare per 10 minuti su un telo pulito. L'uva deve arrivare alla fermentazione con la buccia intatta e il più possibile naturale.
2
Diraspatura e pigiatura
Stacca i chicchi dai raspi (i gambi del grappolo) usando le mani o un diraspatore manuale. Metti i chicchi in una vasca di vetro, legno o plasfood-grade. Pigia l'uva con uno schiaccia-patate o con i pugni puliti, in modo da rompere la buccia e liberare il mosto. Non hai bisogno di separare completamente la buccia, anzi: resterà a contatto con il succo durante la fermentazione, rilasciando colore e tannini.
3
Inizio della fermentazione naturale
Copri la vasca con un telo di cotone pulito (non ermeticamente) e lascia riposare a temperatura ambiente, tra 18 e 22 gradi se possibile. Dopo 24-36 ore vedrai la formazione di schiuma bianca in superficie: è la fermentazione che inizia. I lieviti naturali presenti sulla buccia dell'uva attivano il processo. Mescola il contenuto con un cucchiaio di legno una o due volte al giorno per evitare che il cappello di buccia si stacchi troppo dal mosto.
4
Proseguimento della fermentazione tumultuosa
Dal terzo al decimo-quattordicesimo giorno continua a mescolare. La fermentazione tumultuosa è il momento in cui i lieviti trasformano gli zuccheri in alcol e anidride carbonica: vedrai effervescenza, odore intenso di fermentazione e il mosto cambierà colore verso il rosso scuro. La durata dipende dalla temperatura: più caldo è, più veloce procede. A 18-20 gradi richiede circa 10-12 giorni; a temperature più basse fino a 14-15 giorni.
5
Torchiatura e separazione del vino nuovo
Quando la schiuma scompare e il mosto diventa trasparente, è il momento di torchiare. Separa il mosto dalle bucce usando un torchio manuale o una garza a trama larga: il liquido che scola è il vino nuovo. La buccia e i raspi rimasti compongono la vinaccia, che puoi scartare. Trasfierisci il vino nuovo in bottiglie o damigiane di vetro, riempiendo fino al collo (l'aria va minimizzata), e chiudi con un tappone leggermente forato o lascia aperto con una garza per altri 5-7 giorni, per permettere alla fermentazione lenta di completarsi.
6
Affinamento e chiarificazione naturale
Dopo 2-3 mesi, il vino avrà depositato i sedimenti naturali (fecce) sul fondo. Travasalo delicatamente in un'altra bottiglia pulita, lasciando il sedimento sul fondo della bottiglia precedente. Questo passaggio migliora la limpidità e la stabilità. Non è necessario essere perfezionisti: un vino leggermenterosso può mantenerlo.
7
Imbottigliamento finale e conservazione
Riempi le bottiglie sterilizzate con il vino affinato, lasciando circa 2-3 cm di spazio dal collo. Tappa con sughero o tappo sintetico e conserva in posizione orizzontale (se possibile) in un luogo fresco, buio e a temperatura stabile, tra 12 e 16 gradi. Il vino così preparato tiene 1-2 anni in casa; non peggiora se conservato bene, anzi tende a evolversi.

Gusto

Ha un sapore rotondo, leggermente tannico, con note di mora e ciliegia scura. L'aroma è intenso, con sfumature terrose e, in alcuni casi, leggere tracce di frutta cotta se la stagione è stata calda. Si beve a temperatura ambiente, versato in bicchieri non troppo alti per concentrare i profumi verso il naso. Abbina bene con piatti di carne ragù, carni grigliate e formaggi stagionati della zona.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è coprire la vasca in modo ermetico sin dall'inizio: la fermentazione produce anidride carbonica e, se non ha sfogo, la pressione interna cresce e il recipiente rischia di scoppiare o di deformarsi. Lascia sempre il telo di cotone o un tappone forato, in modo che il gas possa uscire liberamente. Un altro errore è non mescolare il contenuto durante la fermentazione tumultuosa: la buccia tende a galleggiare e può ossidarsi a contatto con l'aria, rovinando il gusto finale.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Vino di Vibo si prepara in autunno, dalla fine di settembre fino a ottobre, quando l'uva nera è matura e i grappoli hanno raggiunto il giusto equilibrio tra zucchero e acidità. Se vivi in un clima più mite come quello calabrese, puoi iniziare anche a inizio novembre se trovi uva buona. In primavera e estate la temperatura è troppo alta per controllare una fermentazione naturale in casa, e i rischi di contaminazione aumentano.

Domande frequenti

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