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Vino di Mammola

Vincenza Bertolino· 1 marzo 2022· 6 min di lettura ·Catanzaro
Bicchiere di cristallo contenente liquore rosso scuro e denso, con riflessi ambrati, circondato da cannella e bacche di ginepro su fondo di legno invecchiato
Preparazione
20 min
Riposo
40 giorni
Difficoltà
facile
Porzioni
10-12 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1 litrovino rosso secco, possibilmente calabrese o comunque corposo
300 mlmosto d'uva cotto (concentrato denso)
2 stecchecannella di Ceylon
4 chiodidi garofano
3 bacchedi ginepro
1 bucciadi arancia non trattata, a pezzi
200 gzucchero di canna grezzo
1 pizzicodi noce moscata grattugiata

Valori nutrizionali

85kcal
0,1g Proteine
0g Grassi
0g di cui saturi
8g Carboidrati
7,5g di cui zuccheri
0g Fibre
0,02g Sale
Come si prepara
1
Preparare il mosto cotto
Se non disponi di mosto cotto già fatto, cuoci in pentola 500 ml di mosto d'uva fresco (o succo d'uva concentrato diluito) a fuoco medio per circa 30 minuti, finché non si riduce a metà e assume colore scuro e consistenza densa. Lascialo raffreddare completamente. Se lo compri già pronto, salta questo passaggio.
2
Tostare le spezie
In una pentola senza liquidi, a fuoco moderato, tosta per 2-3 minuti la cannella, i chiodi di garofano, le bacche di ginepro e la buccia d'arancia. Muovi di frequente per non farle bruciare. Quando profumano intensamente, spegni il fuoco e lasciale intiepidire. Questo passaggio intensifica gli aromi.
3
Mescolare vino, mosto e zucchero
Versa il vino rosso in un contenitore di vetro capace (almeno 2 litri). Aggiungi il mosto cotto raffreddato e lo zucchero di canna. Mescola bene fino a che lo zucchero non si scioglie completamente, circa 2-3 minuti.
4
Aggiungere spezie e aromi
Incorpora le spezie tostate, la noce moscata grattugiata e la buccia d'arancia al vino. Mescola ancora una volta. Il colore deve essere rosso profondo e l'odore intenso e speziato.
5
Affumicatura naturale (opzionale ma consigliato)
Se desideri dare al «Vino di Mammola» quella caratteristica nota affumicata tipica della ricetta originale, appendi sopra il contenitore (senza toccarlo) una retina sottile con trucioli di legno affumicato o un pezzetto di legno di castagno arrostito, lasciandoli per 3-4 giorni. In alternativa, puoi affumicare leggermente le spezie prima di aggiungerle al vino.
6
Primo riposo coperto
Copri il contenitore con una garza pulita e lascialo riposare a temperatura ambiente, al riparo dalla luce diretta, per 10 giorni. Ogni 2-3 giorni rimescola con un cucchiaio di legno.
7
Filtraggio e affinamento
Dopo 10 giorni, filtra il liquore attraverso una garza a trama fitta, raccogliendo il liquido in bottiglie di vetro scuro. Scarta le spezie e la buccia. Tappa le bottiglie e lasciale invecchiare ancora 30 giorni in cantina o in un luogo fresco, buio e stabile. Quanto più il tempo passa, più il sapore si armonizza.

Gusto

Il sapore è decisamente dolce, con una complessità data dal mosto cotto che crea note caramellate e quasi affumicate. Sullo sfondo emerge la spezia, soprattutto cannella e qualche nota di chiodo di garofano, che riscalda e profuma il palato. L'alcol del vino si percepisce ma non graffia, ammorbidito dalla dolcezza. Si beve lentamente, a fine pasto, come digestivo o accompagnamento ai biscotti secchi. Tradizionalmente si offre nei giorni di festa, con i biscotti locali o da solo, meditativo.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere lo zucchero quando il vino è ancora caldo: si crea una soluzione torbida e il sapore risulta sgradevole, con cristalli di zucchero che non si sciolgono bene. Aspetta sempre che il vino torni a temperatura ambiente. Un altro errore comune è dimenticare di rimescolare nei primi dieci giorni: il mosto cotto tende a stratificarsi sul fondo, e senza agitazione il liquore risulta irregolare e poco omogeneo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il «Vino di Mammola» si prepara idealmente in autunno, quando l'uva è stata raccolta e il mosto cotto è più facilmente reperibile. È la bevanda perfetta da offrire durante le cene invernali, le festività natalizie e gli ultimi giorni dell'anno. Invecchiando naturalmente diventa una riserva piacevole da sorseggiare in tranquillità quando la stagione fredda fa desiderare sapori caldi e speziati.

Domande frequenti

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