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Vino di Foggia

Vincenza Bertolino· 2 marzo 2023· 7 min di lettura ·Foggia
Bicchiere di vino rosso foggiano con riflessi rubino su tavolo di legno rustico, piatto con orecchiette e ragù di carne sullo sfondo sfocato, lampada di terracotta antica
Preparazione
2 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
1 persona
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 bottigliavino rosso secco della provincia di Foggia (750 ml)
1 pezzobicchiere da vino ISO 3591 (per la degustazione corretta)
1cavatappi o apribottiglie
1 pezzettoturacciolo di sughero pulito (se si ricchiude la bottiglia)
cartabianca o tovaglia chiara (per osservare il colore del vino)
secondo il pastopiatto di accompagnamento: orecchiette con ragù, caciocavallo affumicato, verdure cotte
2-3 ore primafrigorifero o cantina fresca (per la conservazione corretta)

Valori nutrizionali

120 kcalEnergia
0,2 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
2,5 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,1 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Scegliere il bicchiere giusto
Prepara un bicchiere da vino bianco o rosso (a coppa, non flute), pulito e asciutto. Il bicchiere deve essere trasparente e inodore. Riempilo fino a un terzo, circa 150 ml, per permettere all'aroma di concentrarsi nello spazio vuoto sopra il vino.
2
Osservare il colore
Posiziona il bicchiere davanti a una fonte di luce naturale o bianca e osserva il colore del vino. Se è rosso, nota le tonalità: granato intenso per i vini invecchiati, rosso rubino per quelli più giovani. Inclina il bicchiere a 45 gradi su uno sfondo bianco per vedere le variazioni di colore verso il bordo, indizio dell'età del vino.
3
Sentire il profumo
Porta il bicchiere al naso senza girare il vino. Inspira lentamente e ripetutamente per catturare i profumi naturali: frutta, spezie, terra, erbe. Fai questo per 10-15 secondi. Poi muovi il bicchiere, girando delicatamente il vino per altri 5 secondi per ossigenarlo e liberare altri aromi. Inspira di nuovo: sentirai nuove note.
4
Assaggiare con metodo
Porta il bicchiere alle labbra e bevi un sorso piccolo, circa un cucchiaio. Lascia il vino in bocca per 3-4 secondi senza ingoiare subito. Muovi la lingua e le guance per far distribuire il vino in tutta la bocca. Nota il sapore iniziale, quello a metà bevuta, quello finale dopo l'ingoio. Dopo 2-3 sorsi, il palato inizia ad adattarsi e noterai meglio i tannini e la struttura.
5
Osservare la consistenza
Guarda il vino nel bicchiere quando lo muovi. Nota come scende il vino dalle pareti del bicchiere in gocce o strisce: questo fenomeno, detto "gambetti" del vino, indica il livello alcolico e la struttura. Gocce larghe e lente suggeriscono maggior corpo e alcol.
6
Abbinare al piatto
Se degusta durante un pasto, alterna sorsi di vino con bocconi del piatto: «orecchiette con cime di rapa», ragù, caciocavallo. Ogni abbinamento cambia la percezione del gusto. Il tannino del vino rosso si ammorbidisce davanti alla ricchezza del ragù; l'acidità naturale del vino aiuta la digestione dei piatti più pesanti.
7
Conservare il vino non finito
Se rimane vino nella bottiglia, chiudila subito con il turacciolo originale o uno nuovo in sughero. Conserva in frigorifero anche i rossi per 3-5 giorni se aperta, in cantina fresca e buio per i vini chiusi. Le bottiglie vanno riposte orizzontalmente se il turacciolo è di sughero naturale, in verticale se di plastica.

Gusto

Il vino di Foggia offre profili gustativi netti e riconoscibili. I bianchi mantengono note di frutta bianca, talvolta agrumi e sensazioni minerali che ricordano il suolo calcareo del Tavoliere. I rossi presentano struttura più decisa, con tannini gentili e aromi di frutti rossi. Serve a temperatura ambiente per i rossi più importanti, leggermente fresco per i bianchi e i rosati. L'abbinamento tradizionale vede questo vino accanto agli «orecchiette con le cime di rapa», al ragù di carne in umido, al caciocavallo affumicato e agli ortaggi in cottura lenta.

Benessere

L'errore da non fare

Non versare il vino a bicchiere pieno. Se riempi il bicchiere fino all'orlo, l'aroma rimane intrappolato e non puoi degustare veramente il vino. Inoltre, bere una quantità troppo grande in una volta rende impossibile percepire il gusto e il profumo in modo consapevole. Anche conservare il vino in piedi, in luce diretta o in temperature calde rovina le caratteristiche dopo poco tempo: la bottiglia deve stare in luogo fresco e buio, meglio orizzontale se il turacciolo è naturale.

I nostri consigli

Quando prepararla

La degustazione consapevole del vino di Foggia trova il suo momento migliore durante i pasti principali dell'autunno e dell'inverno, quando i piatti della tradizione sono più sostanziosi e le temperature esterne invitano a stare attorno a tavola. Ideale anche in primavera durante le festività rurali legate alla vendemmia e alla vinificazione. In estate, se ami il vino, scegli i bianchi e i rosati da servire più freschi.

Domande frequenti

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