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Vino di Cirò

Vincenza Bertolino· 5 giugno 2017· 5 min di lettura ·Reggio Calabria
Bicchiere di vino rosso rubino trasparente con riflessi granato, posato su tavolo di legno chiaro accanto a grappolo di uva nera, con bottiglia di Vino di Cirò sullo sfondo sfocato
Preparazione
5 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 bottigliaVino di Cirò rosso, prodotto in Calabria
1 ora primaTempo di raffreddamento in frigorifero
4 bicchieriBicchieri a tulipano di cristallo o vetro
1Cavatappi a leva o a vite
150 mlPorzione di vino per persona
secondo necessitàAcqua naturale a temperatura ambiente

Valori nutrizionali

120 kcalEnergia
0,3 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Scegli la bottiglia giusta
Acquista un Vino di Cirò da un produttore affidabile. Preferisci etichette che riportino chiaramente la denominazione di origine controllata e l'annata recente, non oltre i cinque anni.
2
Raffredda con tempistica
Riponi la bottiglia in frigorifero almeno 60 minuti prima di servire. La temperatura ideale è tra i 16 e i 18 gradi: non troppo fredda per non appiattire i profumi, non tiepida per non perdere freschezza.
3
Stappa con delicatezza
Togli la capsula di alluminio con un coltellino, asciuga l'imboccatura della bottiglia e inserisci il cavatappi verticalmente al centro del tappo. Estrai con movimenti regolari senza scossoni, che potrebbero disturbare il sedimento se il vino è stato conservato in posizione verticale.
4
Versamento e ossigenazione
Versa il vino nei bicchieri a tulipano per tre quarti dell'altezza. Questo consente al vino di ossigenarsi leggermente durante la degustazione, liberando aromi. Se è un vino giovane, puoi lasciare la bottiglia aperta 10 minuti prima di servire.
5
Abbinamento al piatto
Accompagna il Vino di Cirò a piatti dal gusto deciso ma non troppo pesante: branzino al forno con limone, pasta con ragù magro, formaggio pecorino mezzano. Servi contemporaneamente il primo piatto e il vino.
6
Degustazione consapevole
Bevi lentamente, facendo ruotare il vino nel calice ogni due o tre sorsi. Cerca i profumi di frutta rossa, la morbidezza al palato e il finale asciutto. Accompagna la degustazione con un bicchiere d'acqua naturale per pulire il palato tra i sorsi.
7
Conservazione del resto
Se non finisci la bottiglia, tappala nuovamente e riponila in frigorifero. Il vino rosso aperto si conserva fino a tre giorni, anche se la qualità cala dopo il primo giorno.

Gusto

Il sapore principale è quello della ciliegia matura, seguito da sottili note di terra e minerali che arrivano nel finale. La gradazione alcolica si attesta tra i 13 e i 14 gradi, quindi il vino non appesantisce il pasto. Si serve a una temperatura tra i 16 e i 18 gradi, in bicchieri a tulipano non troppo ampi. L'abbinamento tradizionale calabrese è con pesci grigliati, paste con ragù leggero, formaggi pecorini non troppo stagionati e carni bianche ai ferri.

Benessere

L'errore da non fare

Non servire il Vino di Cirò troppo freddo, direttamente dal freezer come una bibita. La temperatura eccessivamente bassa blocca i profumi aromatici e l'acidità del vino risulta esagerata. Allo stesso modo, non versarlo in bicchieri troppo ampi o con pareti spesse: il calice giusto è sottile e a forma di tulipano, che concentra gli aromi verso il naso. Un altro sbaglio comune è aprire la bottiglia subito e servirla: il vino ha bisogno di qualche minuto di contatto con l'aria per esprimere tutto il suo potenziale.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Vino di Cirò si degusta bene durante tutto l'anno, ma è particolarmente adatto nei mesi da aprile a ottobre, quando le temperature consentono di servirlo fresco senza sforzo e di accompagnarlo a piatti leggeri di pesce e verdure grigliate. In autunno e inverno, rimane una scelta piacevole per pasti domenicali informali, abbinato a carni bianche e formaggi.

Domande frequenti

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