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Vino della Valtellina

Vincenza Bertolino· 9 dicembre 2019· 7 min di lettura ·Como
Bicchiere di vino rosso scuro Sassella della Valtellina accanto a un piatto di casunziei ripieni con patate, burro e salvia fresca su fondo di tavolo in legno naturale
Preparazione
5 min
Cottura
0 min
Difficolta'
facile
Porzioni
1 persona
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 bottigliaVino della Valtellina Sassella, Grumello o Inferno
1 bicchiereCapacita' 125 ml
AmbienteCantina a 14-16 gradi celsius
15 minutiTempo di apertura bottiglia prima di servire
500 gCarne di manzo, cervo o capriolo (per abbinamento)
100 gFormaggio stagionato della valle (Casera, Bitto o simile)
VerdureBarbabietole, sedano o funghi porcini secchi per accompagnamento

Valori nutrizionali

88 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
0,3 gCarboidrati
0,2 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Scelta del vino
Se abbini il vino a una carne rossa magra o di selvaggina, scegli il Sassella o il Grumello, dal carattere piu' elegante. Per piatti piu' robusti come ragù o stufati, l'Inferno regge meglio il grasso e i tannini piu' marcati. Tempo di selezione: 5 minuti.
2
Apertura e riposo
Apri la bottiglia circa 15 minuti prima di servire. Non serve versare subito in una caraffa a meno che il vino non sia molto giovane (sotto i 5 anni). Questa breve aerazione ammorbidisce i tannini senza disperderli.
3
Preparazione della tavola
Versa il vino in bicchieri a tulipano o ballon, che permettono al profumo di svilupparsi senza dispersioni. Riempi il bicchiere fino a due terzi, mai fino all'orlo. Posiziona il bicchiere a destra del piatto, sopra il coltello, a temperatura ambiente ma fresco al tatto.
4
Abbinamento con la carne
Se servi braciole alla valtellinese, pappardelle al ragù di cervo o «casunziei» di patate e formaggio, il vino entra a supporto: assaggia il primo sorso insieme alla prima forchettata di cibo. Noti come l'acidità del vino pulisce il palato dai grassi della carne e rinnova la sensazione di freschezza.
5
Conservazione e uso in cucina
Se usi il vino come ingrediente in un ragù (circa 250 ml per ogni chilo di carne), aggiungilo dopo aver rossolato la carne macinata, lascia evaporare l'alcol per 3-4 minuti a fuoco medio, poi continua la cottura. Non usare vini troppo giovani per cucinare: scelgo sempre vini da almeno 3-4 anni, quando gli aromi diventano piu' complessi.
6
Servizio con formaggi
Se abbini il vino a un tagliere di formaggi della zona (Casera, Bitto, Scimudin), inizia con un sorso di vino pulito, poi mangia il formaggio. La combinazione tannini-caseina crea equilibrio gustativo. Tempo totale di degustazione: 30-45 minuti.
7
Chiusura della bottiglia
Se rimane vino, chiudi la bottiglia con il tappo originale e conservala in frigorifero per non piu' di 3-4 giorni. Le bottiglie di vino rosso secco mantengono caratteristiche accettabili per il consumo domestico, anche se non per degustazioni formali, se tenute lontano da luce e calore.

Gusto

I vini della Valtellina hanno una struttura elegante ma ferma. Il Sassella, il Grumello e l'Inferno, le tre spine dorsali della denominazione, offrono tannini leggeri ma presenti, un'acidità naturale che li rende versatili, e un aroma di ciliegia nera, sottobosco e spezie dolci. Non sono vini aggressivi: si bevono con piacere puri, ma in cucina rivelano il loro valore vero, quello di partner naturale per la carne di selvaggina, per i ragù lenti, per i formaggi erborinati della zona. Serviti a temperatura di cantina, tra i 14 e i 16 gradi, accompagnano senza sopraffare.

Benessere

L'errore da non fare

Non servire il vino della Valtellina a temperatura ambiente, soprattutto in estate. Un vino a 22-24 gradi mostra solo alcol e calore, non la sua eleganza. Raffreddalo sempre in frigorifero almeno un'ora prima del servizio e tieni il bicchiere lontano dalle mani per evitare di scaldarlo. Secondo errore: non aprire la bottiglia pochi minuti prima di servire pensando che il vino abbia bisogno di "respirare" per ore. Il Nebbiolo della Valtellina non gradisce ossidazioni eccessive. Una punta di ossidazione, si; esposizione prolungata all'aria, no.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il vino della Valtellina si beve tutto l'anno, ma è in autunno e inverno che trova il contesto ideale, quando i piatti diventano piu' sostanziosi e la cucina si sposta verso carni, ragù, cacciagione. In estate è meno naturale, a meno che non sia una serata fresca di montagna. Per la cucina con il vino come ingrediente, la stagione migliore è l'autunno, quando ci si dedica ai ragù lenti e alle conserve: il vino diventa parte vera della preparazione, non accessorio.

Domande frequenti

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