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Vino Cotto Romagnolo

Vincenza Bertolino· 1 agosto 2020· 6 min di lettura ·Forlì
Vino cotto romagnolo color ambrato scuro versato in un bicchiere, con consistenza densa e vischiosa, accanto a una bottiglia di vino rosso e un cucchiaio di legno
Preparazione
5 min
Cottura
50 min
Difficoltà
facile
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 litrovino rosso secco
1 steccadi cannella
3 chiodidi garofano
1arancia
2 fogliedi alloro

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
0,2 gProteine
0,1 gGrassi
0 gdi cui saturi
68 gCarboidrati
55 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Versare il vino
Versa il vino rosso in una pentola a fondo spesso. Scegli un vino secco non particolarmente pregiato: il vino da tavola rosso funziona bene. La pentola deve avere i bordi non troppo alti per facilitare l'evaporazione.
2
Aggiungere le spezie
Inserisci nel vino la stecca di cannella spezzata a metà, i chiodi di garofano e le due foglie di alloro. Taglia l'arancia in due metà e aggiungile al vino. Queste spezie profumano il vino durante la riduzione, conferendogli il carattere tradizionale romagnolo.
3
Portare a ebollizione
Accendi il fuoco a fiamma media-alta e porta il vino a ebollizione. Vedrai il vino iniziare a fumare e le bollicine alzarsi in superficie. Lascia bollire per circa 3 minuti, poi riduci la fiamma a media bassa.
4
Ridurre lentamente
Abbassa la fiamma a media bassa e lascia il vino evaporare lentamente, senza coperchio. Non deve bollire violentemente, ma mantenersi a un leggero borbottio costante. Questo processo dura circa 40-50 minuti. Il vino si ridurrà progressivamente, passando da trasparente a opaco, e il colore si farà sempre più scuro.
5
Controllare la consistenza
Dopo 40 minuti, immergi un cucchiaio di legno nel vino e sollevalo. Se il liquido cala lentamente e forma una leggera traccia sul cucchiaio, la riduzione è prossima al termine. Il vino deve ridursi a circa un quarto del volume iniziale, quindi attorno ai 250 ml.
6
Filtrare le spezie
Una volta raggiunta la consistenza desiderata, spegni il fuoco e lascia intiepidire per 10 minuti. Versa il vino cotto attraverso un colino a maglie fini in un barattolo di vetro pulito, scartando le spezie e l'arancia. Il vino avrà una consistenza sciropposa.
7
Raffreddare e conservare
Lascia raffreddare completamente il vino cotto a temperatura ambiente, quindi copri il barattolo. Conservalo in frigorifero per almeno una settimana prima di utilizzarlo: il vino cotto si addensa ulteriormente durante il raffreddamento e l'invecchiamento.

Gusto

Il vino cotto ha un sapore dolce, ma non banale: conserva l'acidità intrinseca del vino anche dopo la riduzione, creando un equilibrio tra dolce e acido. L'aroma è profondo, con note di caramello e frutta cotta. Si consuma in piccole quantità, due o tre cucchiaini per porzione, perché la dolcezza è intensa. Tradizionalmente si abbina ai dolci secchi, alle ricotte dolci, ai formaggi freschi e ai biscotti. In cucina moderna trova uso anche su carni rosse cotte e su verdure grigliate.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il vino a fuoco troppo alto, che accelera l'evaporazione ma caramellizza i zuccheri in modo irregolare e rischia di bruciare il fondo della pentola. Il vino cotto deve ridursi lentamente e uniformemente, restando liscio e senza tracce scure di bruciatura. Un altro errore è filtrare il vino ancora caldo: le spezie rilasciano più aromi se lasciate in infusione anche durante il raffreddamento.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il vino cotto si prepara bene in autunno e inverno, quando il vino è facilmente reperibile e gli ingredienti aromatici come la cannella e il garofano si abbinano al clima più freddo. È una preparazione ideale da fare in anticipo durante il periodo natalizio, poiché si conserva bene e diventa un ottimo accompagnamento per dolci fatti in casa e regali gastronomici. Può essere preparato tutto l'anno, però, perché il risultato è stabile e versatile.

Domande frequenti

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