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Vino cotto

Vincenza Bertolino· 11 dicembre 2024· 6 min di lettura ·Reggio Calabria
Vino cotto color ambra scuro in un piccolo piatto di ceramica bianca, con una consistenza siruposa e brillante, affiancato da una bottiglia di vino rosso e una frusta di legno
Preparazione
5 min
Cottura
120 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone (circa 200 g)
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1 litroVino rosso secco (Barbera, Montepulciano d'Abruzzo o Sangiovese)
1Stecca di cannella (facoltativa)
3-4Chiodi di garofano (facoltativi)
1Stella di anice (facoltativa)
q.b.Scorza di arancia (facoltativa, mezza arancia)

Valori nutrizionali

250 kcalEnergia
0,5 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
62 gCarboidrati
58 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Scelta del vino
Versa il vino in una pentola a fondo spesso di almeno 3 litri. Scegli un vino secco di qualità media, non il migliore della cantina: durante la cottura il vino svilupperà sapori più intensi e concentrati. Se usi aromi, aggiungi la cannella, i chiodi di garofano, l'anice e la scorza d'arancia nel vino freddo.
2
Primo riscaldamento
Porta il vino a ebollizione lenta su fuoco medio-alto per circa 5 minuti, fino a quando sentirai il vapore denso fuoriuscire. Non coprire la pentola: il vino deve respirare e l'alcol deve evaporare.
3
Riduzione iniziale
Riduci il fuoco a medio e mantieni una bollitura gentile e costante per i primi 30 minuti. Il vino comincerà a ridursi e il colore diventerà più scuro. Osserva la superficie: vedrai una piccola corona di bollicine regolari.
4
Riduzione prolungata
Continua la cottura per altri 60-90 minuti a fuoco medio-basso, sempre senza coperchio. Mesticola di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Il vino si ridurrà progressivamente da 1 litro fino a circa 150-200 ml. Il colore diventerà sempre più scuro, tendente al marrone scuro lucente.
5
Test di densità
Dopo 90 minuti circa, versa una piccola quantità su un piattino freddo e attendi 30 secondi. Se la goccia rimane densa e fatica a scivolare, la riduzione è completa. Se scorre ancora come un liquido, continua la cottura per altri 15-20 minuti.
6
Raffreddamento e filtraggio
Spegni il fuoco e lascia riposare il vino cotto per 10 minuti nella pentola. Se hai usato aromi, filtralo con un colino fine in una bottiglia di vetro pulita, eliminando i pezzi di spezie e la scorza.
7
Conservazione
Il vino cotto si conserva a temperatura ambiente in una bottiglia di vetro chiusa per almeno 3-4 mesi. Con il tempo diventerà ancora più denso e sapido. Se noti cristallizzazioni, riscalda leggermente in un pentolino a bagnomaria per fluidificare.

Gusto

Il vino cotto ha un sapore intenso, dolciastro ma non stucchevole, con acidità soft e retrogusto tannico. Le note aromatiche dipendono dal vino scelto: se fatto con un Barbera mantiene note di ciliegia e prugna caramellate, mentre un Montepulciano d'Abruzzo regala sfumature più profonde e terrose. Si serve a temperatura ambiente, versato a filo su formaggi pecorini, su piatti di carne rossa, su gelati o associate a piccole quantità su dolci a base di pera e mela. L'abbinamento tradizionale rimane con i formaggi stagionati e le confetture artigianali.

Benessere

L'errore da non fare

Non aumentare il fuoco pensando di velocizzare la cottura. Un fuoco troppo vivace fa evaporare il liquido troppo velocemente bruciando il vino e creando un sapore amaro indesiderato. Il vino cotto buono richiede pazienza: la riduzione lenta a fuoco moderato concentra gli zuccheri naturali creando caramello, non bruciore. Controlla che la pentola non sia scoppiettante e violenta: deve bollire dolcemente, in modo controllato, per almeno due ore.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il vino cotto si prepara preferibilmente in autunno e inverno, quando il vino è più disponibile e i formaggi stagionati, suoi abbinamenti classici, sono al meglio. Se fatto in estate, scegli ore serali o mattutine per evitare di tenere il forno acceso nelle ore più calde. La ricetta non ha fretta: la puoi preparare un pomeriggio piovoso, lasciandola ridurre mentre leggi o svolgi altre attività in cucina.

Domande frequenti

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