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Vino bianco della Valle d'Aosta

Vincenza Bertolino· 25 settembre 2019· 6 min di lettura ·Aosta
Bicchiere di vino bianco secco e trasparente con riflessi gialli, su sfondo di vigneti in montagna con nebbia mattutina e cime innevate sullo sfondo
Preparazione
0 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
1 bicchiere
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 bottigliaVino bianco della Valle d'Aosta (Blanc de Morgex, Moscato, Chardonnay o Petit Arvine)
150 mlVino bianco per una porzione standard
1Bicchiere di vetro trasparente, non colorato
4-6 cubettiGhiaccio da vino (opzionale, se si preferisce molto freddo)
1Cavatappi a becco d'anatra per l'apertura
1Termometro da vino (consigliato, per verificare la temperatura)

Valori nutrizionali

115 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Scelta della bottiglia
Acquista una bottiglia di vino bianco della Valle d'Aosta da una cantina affidabile o da un wine shop specializzato. Verifica che l'etichetta riporti la denominazione d'origine e l'annata. I vini giovani, dell'ultimo raccolto, sono preferibili per la freschezza.
2
Conservazione in cantina
Riponi la bottiglia in orizzontale in una cantina fresca o in frigorifero a temperatura tra 8 e 10 gradi. Evita fonti di calore e luce diretta. Puoi conservare la bottiglia intatta per 2-3 anni se ancora chiusa, o fino a 5 giorni dopo l'apertura se tappata con un tappo ermetico in frigorifero.
3
Preparazione del bicchiere
Scegli un bicchiere bianco di vetro, alto e senza decorazioni colorate che potrebbero alterare la percezione del colore del vino. Lavalo con acqua tiepida e asciugalo per evitare fastidiosi odori di carta o sapone.
4
Apertura della bottiglia
Inserisci il cavatappi perpendicolarmente nel tappo di sughero, facendo una lieve pressione rotante. Estrai il tappo con un movimento deciso ma controllatato. Se il tappo si rompe, filtra il vino con un colino a maglie fini.
5
Raffreddamento finale
Se la bottiglia non è sufficientemente fredda, metti il bicchiere in freezer per 5-10 minuti oppure aggiungi 2-3 cubetti di ghiaccio nel bicchiere stesso. La temperatura ideale di servizio è tra 8 e 12 gradi.
6
Versamento
Versa il vino nel bicchiere fino a riempirlo per due terzi, circa 150 ml. Questo spazio permette ai profumi di raccogliersi e di essere percepiti al momento dell'assaggio.
7
Degustazione
Osserva il colore, avvicina il bicchiere al naso e inspira lentamente per percepire gli aromi. Sorseggia piano, mantenendo il vino qualche secondo in bocca per apprezzare le note minerali e la freschezza. Accompagna sempre a un pasto leggero o a stuzzichini salati.

Gusto

Al palato il vino bianco della Valle d'Aosta è fresco, secco e minerale. L'acidità è ben presente, mai aggressiva, e lascia una sensazione di pulizia e leggerezza. I principali vitigni utilizzati sono il Blanc de Morgex et de la Salle, autoctono dell'area e coltivato a oltre 1000 metri di altitudine, insieme al Moscato e allo Chardonnay. Si serve freddo tra 8 e 12 gradi, da solo come aperitivo o abbinato a formaggi freschi, pesce di acqua dolce e piatti a base di verdure. La tradizione locale lo propone anche con i «crostini» di pane e con gli «nsalata» di verdure crude.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è servire il vino bianco troppo freddo, direttamente dal congelatore. Temperature sotto 5 gradi numbe i recettori sensoriali e non permettono di percepire i profumi e i sapori caratteristici. Ugualmente sbagliato è versarlo in bicchieri colorati o di plastica, che alterano la percezione visiva e dell'aroma. Infine, evita di aprire la bottiglia con troppo anticipo prima di berla: il vino bianco giovane, una volta aperto, perde rapidamente la freschezza, soprattutto se lasciato a temperatura ambiente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il vino bianco della Valle d'Aosta è indicato in tutte le stagioni, ma è particolarmente apprezzato in estate quando la sua freschezza e leggerezza si accordano perfettamente con il caldo e con i piatti leggeri, a base di verdure e pesce. In primavera, se sei in zona, visita le cantine locali durante le feste di maggio dedicate al vino nuovo. In autunno, coincide con la vendemmia ed è il momento migliore per acquistare il nuovo raccolto e scoprire le annate appena rilasciate.

Domande frequenti

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