Ingredienti
| 1 bottiglia | Blanc de Morgex DOC (750 ml) |
| 8 cubetti | Ghiaccio |
| 1 | Limone non trattato, tagliato a fette sottili |
| 4 rametti | Menta fresca |
| 250 g | Formaggio fresco di montagna (ricotta affumicata o tomme tenera valdostana) |
| 150 g | Pane integrale tostato |
| 1 mazzetto | Insalata di campo mista o rucola selvatica |
| 2 cucchiai | Olio extravergine di oliva |
Valori nutrizionali
| 82 kcal | Energia |
| 0,1 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 2,6 g | Carboidrati |
| 1,5 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,05 g | Sale |
Come si prepara
1
Raffreddare il vino
Riponi la bottiglia in frigorifero almeno 3 ore prima del servizio, o in freezer per 45 minuti. La temperatura ideale al momento di versare deve essere attorno ai 10-12 gradi: controlla inserendo un termometro nel vino stesso.
2
Preparare i bicchieri
Sciacqua i calici con acqua fredda e asciugali: questa operazione preserva la fragranza pulita del vino. Aggiungi 2 cubetti di ghiaccio per calice, non di più, per non annacquare il vino nel tempo.
3
Versare il vino
Versa il Blanc de Morgex fino a riempire il calice per due terzi circa: circa 150 ml a persona. Fallo lentamente, osservando il colore paglierino trasparente. Posiziona una fetta di limone sul bordo del calice.
4
Preparare le verdure
Sciacqua l'insalata di campo sotto acqua fredda, asciugala delicatamente con un panno pulito. Condiscila con un filo di olio, un pizzico di sale e succo di limone fresco. Disponi nel piatto un nido di verdura cruda come base.
5
Tagliare il formaggio
Affetta il formaggio di montagna in fette di circa 1 centimetro di spessore. Disponi 2-3 fette nel piatto, accanto all'insalata. Se usi ricotta affumicata, puoi anche servirla in cucchiaiate.
6
Tostare il pane
Taglia il pane integrale a fette di circa 1,5 centimetri, tostagli leggermente al forno a 180 gradi per 4-5 minuti finché non assume colore dorato, oppure sulla piastra per 2 minuti per lato. Servi ancora tiepido.
7
Impiattamento finale
Disponi nel piatto la verdura al centro, il formaggio a un lato, le fette di pane tostato accanto. Posa il rametto di menta fresca sopra il formaggio per una nota aromatica finale. Servi immediatamente con il calice di vino freddo.
Gusto
Ha un profilo gustativo secco, talvolta leggermente sapido, tipico dei bianchi coltivati in altura. La mineralità domina la scena, una caratteristica che deriva dal terreno del bacino di Morgex, dove le uve Prié Blanc trovano condizioni ideali per sviluppare questa impronta salina e pietrosa. Si serve freddo, attorno ai 10-12 gradi, in calici non troppo grandi per conservare gli aromi. Accompagna piatti leggeri, verdure crude, formaggi freschi e di montagna, uova bollite, pane e burro, brodi chiari.
Benessere
- Il vino bianco contiene vitamine del gruppo B, in particolare tiamina e niacina, importanti per il metabolismo energetico.
- Ricco di potassio e magnesio, minerali che il corpo assorbe durante la fermentazione e dalla composizione del terreno valdostano.
- A causa della sua acidità naturale e della bassa concentrazione alcolica, rimane un vino leggero, non appesantisce la digestione se consumato in misura.
- Contiene polifenoli antiossidanti, tipici dei vini bianchi non ossidati, sebbene in quantità minore rispetto ai rossi.
- Per un pasto equilibrato, abbina il Blanc de Morgex a una verdura di stagione, un formaggio fresco valdostano e pane integrale: una scelta leggera e completa.
- Falso mito da sfatare: si crede che il vino bianco non contenga tannini e quindi sia completamente innocuo per chi ha sensibilità al tannino. Non è vero: il Blanc de Morgex ne contiene tracce. Inoltre, chi ha problemi di reflusso o acidità gastrica deve moderare comunque il consumo di qualsiasi vino, anche bianco, per la sua intrinseca acidità.
L'errore da non fare
Non servire il Blanc de Morgex troppo freddo, cioè direttamente dal congelatore o con troppo ghiaccio: rischia di perdere gli aromi minerali caratteristici, appiattendo il profilo gustativo. Allo stesso modo, non tenere la bottiglia aperta per più di 2-3 ore: il vino bianco ossida più velocemente rispetto ai rossi, e il Blanc de Morgex, con la sua delicata mineralità, soffre particolarmente questo processo. Conserva il resto in frigorifero con il tappo ben chiuso.
I nostri consigli
- Una volta aperto, il Blanc de Morgex si conserva in frigorifero per 3-4 giorni con il tappo ermetico chiuso. Non perderà carattere completamente, ma la freschezza diminuisce gradualmente.
- Abbina questo vino anche a piatti di pesce crudo o poco cotto: il sashimi di trota alpina, le acciughe al limone, le cozze crude si esaltano con la sua sapidità naturale.
- Se non trovi il Blanc de Morgex, puoi cercare altri bianchi valdostani secchi della stessa denominazione, oppure provare bianchi minerali di montagna come alcuni Riesling delle Alpi francesi o svizzere.
- Serve benissimo anche come aperitivo senza accompagnamenti: versa freddo e offri con qualche grissino di pane integrale tostato per un momento di convivialità leggero.
Quando prepararla
Questo abbinamento è indicato tutto l'anno, ma trova la sua massima espressione in primavera e in estate, quando le verdure di campo sono più fresche e saporite e le temperature esterne giustificano il consumo di bevande fredde e leggere. In autunno e inverno rimane sempre una scelta elegante per aperitivi pomeridiani o cene informali, mantenendo la necessità di servire freddo.
Domande frequenti
- Il Blanc de Morgex è un vino che invecchia bene? No, è un vino da bere giovane, possibilmente entro 2-3 anni dalla vendemmia. La sua bellezza risiede nella freschezza e nella vivacità, non nell'evoluzione in cantina.
- Qual è il vitigno del Blanc de Morgex? Si produce esclusivamente da uve Prié Blanc, un vitigno autoctono della Valle d'Aosta coltivato in altura. Non è autorizzato un blend con altre varietà.
- Posso utilizzare il Blanc de Morgex per cucinare? Sì, è eccellente in risotti leggeri, nella preparazione di pesci al forno o nelle salse per vongole e cozze, grazie alla sua acidità che esalta i piatti senza coprirli.
- Quale è la gradazione alcolica? In genere tra 11 e 12,5% di alcol per volume, a seconda dell'annata e delle scelte del produttore. È più leggero rispetto a molti bianchi francesi o italiani di altre regioni.