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Vincisgrassi: pasta ripiena che nutre il corpo con generosità e leggerezza

Vincenza Bertolino· 22 novembre 2025· 6 min di lettura ·Altre città
Una porzione di vincisgrassi tagliata di fresco, mostrando gli strati di pasta gialla, ragù scuro e béchamel cremosa, guarnita con scaglie di tartufo nero, su un piatto bianco
Preparazione
60 min
Cottura
90 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
8 persone
Costo
medio-alto
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

300 gFarina 00
4 uovaUova intere
300 gCarne macinata mista (manzo e vitello)
150 gPancetta trita
100 gPomodoro pelato
40 gBurro
500 mlLatte intero
30 gFarina di grano tenero
20 gTartufo nero fresco o surgelato
100 gParmigiano Reggiano grattugiato
1 spicchioAglio
sale e pepeCondimenti
un pizzicoNoce moscata

Valori nutrizionali

310 kcalEnergia
16 gProteine
18 gGrassi
8 gdi cui saturi
22 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare la pasta all'uovo
Disponi la farina a fontana su un piano di lavoro pulito. Rompi le uova al centro e inizia a incorporare la farina gradualmente con una forchetta, poi con le mani. Impasta per 10 minuti finché il composto non diventa liscio e elastico. Avvolgi in film trasparente e lascia riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparare il ragù
In un tegame pesante, rosola la pancetta tritata a fuoco medio. Aggiungi la carne macinata e lascia rosolare per 5-6 minuti, rompendola bene con il cucchiaio di legno. Aggiungi l'aglio schiacciato, poi il pomodoro pelato. Abbassa il fuoco a minimo e lascia cuocere a leggero borbottio per 50 minuti. Il ragù deve risultare denso e scuro, con poca salsa residua. Sala e pepata a fine cottura.
3
Preparare la béchamel
In un pentolino, sciogli il burro a fuoco basso. Quando è ben liquido, aggiungi la farina setacciata mescolando continuamente per 2-3 minuti finché non forma una pasta leggera. Versa il latte caldo poco a poco, sempre mescolando con la frusta per evitare grumi. Continua a mescolare mentre il composto si addensa, circa 10 minuti. Aggiungi noce moscata, sale e pepe. La béchamel deve risultare cremosa e fluida, non troppo densa.
4
Stendere e cuocere la pasta
Dividi l'impasto in 4 parti. Con il mattarello o la macchina per pasta, stendi ogni pezzo a uno spessore di 1 mm circa, cercando rettangoli che coprano la teglia (circa 25x35 cm). Cuoci ogni sfoglia in acqua salata bollente per 2-3 minuti, fino a che non galleggiano. Estrai con lo schiumarola e distendi su un canovaccio umido per evitare che si secchino.
5
Montare il timballo
Unta una teglia rettangolare con burro. Disponi la prima sfoglia di pasta. Stendi uno strato di ragù, poi uno di béchamel, uno di parmigiano. Ripeti con la seconda sfoglia e continua così alternando gli strati fino a usare tutte le sfoglie. Termina con una sfoglia di pasta, poi un ulteriore leggero strato di béchamel e parmigiano. Se usi il tartufo fresco, taglialo a lamelle sottili e distribuiscilo tra i penultimi strati.
6
Cottura in forno
Cuoci in forno preriscaldato a 180 gradi Celsius per 50-60 minuti. Copri con carta forno i primi 30 minuti per evitare che la superficie si bruci, poi scopri e continua finché la parte superiore non è dorata e la pasta circondante inizia a separarsi dai bordi. Estrai dal forno e lascia riposare 5 minuti prima di affettare.

Gusto

Il sapore è denso, avvolgente, dato dalla combinazione di carne macinata cotta lentamente, ragù riducente nel suo sugo e la morbidezza della béchamel che ammorbidisce le sfoglie di pasta. Il tartufo nero dona una nota di sottobosco e umami che percorre tutto il piatto. Si mangia caldo, e ha bisogno di un vino rosso di corpo medio, o semplicemente di acqua per diluire la ricchezza. Non è un piatto da fare fretta: ogni strato deve essere assaporato con lentezza.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere il ragù a fuoco alto e velocemente. Un ragù fatto in fretta rimane liquido e acido, le carni dure. Deve cuocere lentamente, almeno 50 minuti, a fiamma ridotta al minimo. Un secondo errore comune è aggiungere troppa béchamel: il piatto non deve essere una crema, gli strati di pasta devono restare ben definiti. Una béchamel giusta ammorbidisce la pasta ma non la affonda in un intruglio. Infine, non impiattare il vincisgrassi ancora caldo dal forno: taglia facilmente e le portate restano ben formate. Se lo servi subito, caldo, tende a sgretolarsi nel piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il vincisgrassi è un piatto autunnale e invernale, da fare quando fa freddo e le giornate sono corte. È perfetto per cene in famiglia, per le festività da novembre a gennaio, quando la cucina richiede piatti robusti e avvolgenti. Non è adatto all'estate: è troppo ricco e pesante in una stagione calda.

Domande frequenti

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