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Vin cotto

Vincenza Bertolino· 29 agosto 2018· 5 min di lettura ·Brindisi
Vin cotto denso e scuro in un barattolo di vetro trasparente, con riflessi ambrati alla luce, accanto a grappoli d'uva rossa e un cucchiaio di legno immerso nel liquido denso
Preparazione
10 min
Cottura
180 min
Difficoltà
facile
Porzioni
1 bottiglia da 500 ml circa
Costo
basso
Stagione
autunno, fine estate

Ingredienti

2 kgMosto d'uva fresco (senza zucchero aggiunto)
1Pentola di acciaio inossidabile o rame stagnato
1Colino a maglie fini
1Cucchiaio di legno
barattoli di vetroPer la conservazione, precedentemente sterilizzati

Valori nutrizionali

260kcal
0,4Proteine
0Grassi
0di cui saturi
65Carboidrati
63di cui zuccheri
0Fibre
0,02Sale
Come si prepara
1
Filtrare il mosto
Versa il mosto fresco attraverso il colino a maglie fini in una pentola: rimuovi eventuali pezzi di raspo, semi o frammenti di buccia. Deve essere un liquido limpido e omogeneo prima di iniziare la cottura.
2
Accendere il fuoco a temperatura media
Poni la pentola sul fuoco e lascia che il mosto cominci a scaldarsi. Vedrai piccole bollicine formarsi sul fondo dopo circa 10 minuti. Non deve bollire violentemente: la riduzione lenta concentra meglio gli aromi.
3
Ridurre il volume a fuoco moderato
Mantieni il fuoco a media intensità per 120-150 minuti circa. Mescola di tanto in tanto con il cucchiaio di legno. Il liquido inizierà a scurirsi e a diventare più denso. Quando avrà ridotto di almeno tre quarti del volume iniziale (dagli 2 kg ai 500-600 ml circa), prosegui al passo seguente.
4
Controllare la densità finale
Preleva una piccola quantità di vin cotto ancora caldo e versalo su un piattino freddo. Attendi 20-30 secondi. Se assume una consistenza densa e scivola lentamente quando inclini il piattino, la riduzione è completa. Se è ancora troppo liquido, continua a cuocere per altri 15-20 minuti.
5
Filtrare e raffreddare
Versa il vin cotto ancora caldo attraverso il colino in una ciotola di vetro. Lascialo raffreddare completamente a temperatura ambiente, circa 1-2 ore. Non coprire: deve liberare il vapore rimasto.
6
Riempire i barattoli
Una volta tiepido, versa il vin cotto nei barattoli di vetro sterilizzati. Chiudi i coperchi quando è completamente freddo. Conservalo in un luogo fresco e buio lontano dalla luce diretta del sole.

Gusto

Il vin cotto ha un sapore dolciastro e lievemente tannico, con una nota di caramello che ricorda la frutta cotta a lungo. Non è puro zucchero come uno sciroppo comune: conserva una leggera asprezza che lo rende interessante anche su formaggi duri o accanto a carni. In salentina lo usano per condire i «pasticciotti», dolcetti di pasta sfoglia, oppure versato su formaggi caciocavallo e ricotta. Si abbina bene anche a piatti di selvaggina, dove il suo carattere dolce-amaro bilancia il sapore forte della carne.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il mosto a fuoco troppo alto, credendo di accelerare il processo. Il calore eccessivo fa evaporare i composti aromatici insieme all'acqua e il vin cotto diventa amaro e piatto. La riduzione deve avvenire lentamente, permettendo ai sapori di concentrarsi gradualmente. Se mescoli troppo e frequentemente rischi anche di introdurre aria e cambiare il colore finale. Mescola solo ogni 20-30 minuti.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il vin cotto si prepara tra agosto e settembre, quando il mosto d'uva fresco è disponibile direttamente dalle cantine in piena vendemmia. Se vivi in un'area viticola, è il momento giusto per procurartelo. In inverno diventa più difficile trovare mosto fresco non ancora fermentato. La ricetta stessa è una conserva che si prepara una sola volta all'anno per averne scorta per i mesi successivi.

Domande frequenti

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