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Vin brulé veneto

Vincenza Bertolino· 30 gennaio 2017· 6 min di lettura ·Venezia
Tazza in vetro con vin brulé fumante, color rosso scuro, decorato con fetta di arancia e stecca di cannella, su sfondo di candele e spezie sparse
Preparazione
5 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

750 mlvino rosso secco
2 stecchecannella
6 chiodidi garofano
1arancia con buccia intatta
1limone con buccia intatta
2 cucchiaimiele di acacia
50 gmele e pere secche a pezzetti
1 steccavaniglia (facoltativa)

Valori nutrizionali

28 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
3,5 gCarboidrati
3 gdi cui zuccheri
0,2 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Preparare la frutta
Lavare l'arancia e il limone sotto acqua fredda strofinando leggermente la buccia. Con un pelapatate, ricavare strisce sottili di scorza, evitando la parte bianca. Tagliare le scorze in fettine lunghe circa 2 cm. Se preferisci, taglia direttamente il frutto a fette sottili.
2
Versare il vino in una pentola
Metti il vino rosso in una pentola a fondo spesso. Scegli un contenitore di acciaio o vetro, che non reagisca con l'acido del vino. Accendi il fuoco a media potenza.
3
Aggiungere spezie e frutta
Quando il vino inizia a fummare leggermente (non deve bollire subito), aggiungi le stecche di cannella, i chiodi di garofano, le fettine di arancia e limone, la frutta secca a pezzetti e, se usi, la stecca di vaniglia. Abbassa il fuoco a media-bassa.
4
Riscaldare senza bollire
Lascia sobbollire delicatamente per 12-15 minuti. Il vino deve stare sul fuoco caldo fino a quando non esce vapore fragrante, ma non deve mai bollire vigorosamente. Questo tempo permette alle spezie di rilasciare il loro aroma.
5
Aggiungere il miele
Dopo 12 minuti, versa il miele lentamente nel vino caldo, mescolando con un cucchiaio di legno. Il miele si scioglie rapidamente nel caldo. Se desideri una bevanda meno dolce, riduci a 1 cucchiaio o ometti il miele.
6
Filtrare o servire
Se preferisci una bevanda liscia, versa il vin brulé attraverso un colino a maglie fini in tazze riscaldate. Se ami le spezie e la frutta nel bicchiere, servi direttamente con un cucchiaio di legno per mescolare. La frutta e le spezie rimangono sul fondo.
7
Servire subito
Versa in tazze di vetro o porcellana, ancora fumante. Decora con una fettina di arancia fresca e una stecca di cannella. Servi entro pochi minuti, mentre è ancora caldo.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con note profonde di vino rosso tagliate dalla speziatura di cannella e chiodi di garofano. La frutta secca, mele e pere, si scioglie leggermente nel caldo dando corpo e una punta di acidità piacevole. Si beve lentamente, ancora fumante, meglio se sorseggiato dopo cena in dicembre e gennaio. La tradizione veneta lo abbina ai biscotti secchi, tipo i «bisciott» o le «krumiri», che si inzuppano senza sgretolarsi troppo.

Benessere

L'errore da non fare

Non portare il vino a ebollizione vigorosa. Se raggiunge temperature sopra i 100 gradi, l'alcol evapora quasi completamente (se questo è il tuo obiettivo, va bene), ma il sapore del vino si appiattisce e le spezie perdono finezza aromatica. Regola il fuoco in modo che il vino fumi appena, senza che si formino bollicine sulla superficie. Un altro errore è usare vino di qualità molto bassa: il vin brulé non nasconde i difetti del vino, anzi li amplifica.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il vin brulé veneto è la bevanda perfetta da novembre a gennaio, quando le temperature scendono e le serate si fanno fredde. È tradizionalmente bevuto durante il periodo natalizio, a Santo Stefano (26 dicembre) e durante le feste di fine anno. Se ami il caldo speziato, puoi prepararlo anche a fine autunno, quando le prime gelate arrivano, o in montagna durante escursioni invernali.

Domande frequenti

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