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Vin Brulè tradizionale

Vincenza Bertolino· 28 agosto 2020· 7 min di lettura ·Chieti
Bicchiere di vetro trasparente con Vin Brulè rosso profondo, guarnito con cannella e una stella di anice, vapore visibile, tavolo scuro di fondo con una bottiglia di vino rosso sfocata
Preparazione
5 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

750 mlVino rosso secco (Barbera, Nebbiolo o Chianti)
80 gZucchero bianco
2 steccheCannella
3 stelleAnice stellato
4 chiodiChiodi di garofano
1 scorzaScorza di arancia (senza la parte bianca)
1 pezzettoRadice di zenzero fresco (due centimetri, opzionale)
30 mlAlcol per bruciare (grappa o rum)

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
6 gCarboidrati
5,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Preparare le spezie
Metti in un pentolino il vino rosso insieme alle stecche di cannella, le stelle di anice, i chiodi di garofano e la scorza di arancia. Se usi lo zenzero, affettalo sottile e aggiungilo al vino. Mescola brevemente per distribuire le spezie.
2
Riscaldare il vino
Porta il pentolino a fuoco medio-basso. Non deve bollire mai: riscalda per circa 6 minuti fino a quando vedi il vapore salire dalla superficie e intendi il profumo delle spezie. Mantieni la temperatura intorno ai 70-75 gradi se hai un termometro, altrimenti osserva che non ci siano bollicine vigorose.
3
Aggiungere lo zucchero
Versa lo zucchero nel pentolino e mescola bene per scioglierlo completamente nel vino caldo. Lascia riposare per 1 minuto, mescolando, finché lo zucchero non è completamente disciolto.
4
Preparare l'alcol
Versa la grappa o il rum in un piccolo bicchiere resistente al calore. Accendi il fuoco sotto il pentolino a fiamma bassa, in modo che il Vin Brulè sia appena tiepido e non bollente. Usa un fiammifero o un accendino per incendiare l'alcol nel bicchiere.
5
Bruciare l'alcol
Quando l'alcol è acceso (vedrai una fiamma blu), versalo delicatamente nel pentolino del Vin Brulè. La fiamma brucia per 2-3 secondi sulla superficie. Lasciala spegnere naturalmente senza soffiare. Se lo desideri, puoi far bruciacchiare per un attimo di più inclinando il pentolino verso la fiamma, ma stai attento: non esagerare.
6
Versare in bicchieri
Spegni il fuoco. Con un mestolo, preleva il Vin Brulè e versalo in bicchieri di vetro trasparente resistenti al calore, distribuzione le spezie (pezzi di cannella e stelle di anice) dentro il bicchiere. Se preferisci, filtra le spezie con un colino sottile prima di servire.
7
Servire immediatamente
Servi il Vin Brulè subito, mentre è ancora fumante. Non aspettare che si raffreddi, perché perde il suo fascino e il profumo delle spezie si attenua. Raccomanda agli ospiti di attendere qualche istante prima di bere perché la bevanda è molto calda.

Gusto

Il Vin Brulè ha un sapore dolce e speziato, con note di cannella, anice e chiodi di garofano che predominano sul vino di base. L'alcol bruciato in superficie aggiunge una piccola nota di bruciato e tostato che non copre i sapori speziati ma li amplifica. Si beve caldo, lentamente, proprio perché la temperatura è ancora elevata. La tradizione lo serve come bevanda da accompagnamento serale, non come aperitivo, spesso durante i festeggiamenti invernali o dopo una cena.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è far bollire vigorosamente il vino fin dall'inizio: il calore eccessivo fa evaporare troppi aromi delle spezie e rende il sapore appiattito. Il vino deve essere riscaldato dolcemente, quasi in infusione. Un altro errore è dimenticare di aggiungere l'alcol per la fiamma: il Vin Brulè senza il fuoco superficiale perde il suo elemento teatrale e caratteristico, anche se il sapore rimane comunque buono. Infine, non deve bollire nemmeno durante il riscaldamento: se vedi la superficie ondeggiare di bolle, abbassa ancora di più la fiamma.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Vin Brulè è una bevanda tipicamente invernale, perfetta da novembre a febbraio, quando le temperature esterne scendono e il calore della bevanda è più apprezzato. È tradizionalmente servito durante i festeggiamenti natalizi, in mercatini natalizi, oppure come dopo-cena durante le cene invernali. Puoi prepararla anche in autunno, quando le prime sere diventano fredde, o in primavera se una serata è ancora fresca e umida.

Domande frequenti

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