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Vin brulé calabrese

Vincenza Bertolino· 7 novembre 2019· 6 min di lettura ·Reggio Calabria
Bicchiere di vin brulé calabrese con liquido rosso profondo, fettina di arancia fresca galleggiante, vapore visibile, cinnamon stick in primo piano, su sfondo di tavolo in legno scuro con candela acce
Preparazione
8 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

750 mlvino rosso secco di media struttura
3 cucchiaimiele di melata o acacia
1 arancia non trattatascorza e fettine
1 limone non trattatoscorza in strisce
3 bastoncinicannella
6 chiodidi garofano
2 fogliealloro
1 steccavaniglia fresca o mezza cucchiaino di estratto

Valori nutrizionali

48 kcalEnergia
0,4 gProteine
0,1 gGrassi
0 gdi cui saturi
9,5 gCarboidrati
8,2 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Preparare gli agrumi
Lavare bene l'arancia e il limone sotto acqua fredda. Con un pelapatate, togliere la scorza in strisce lunghe senza toccare la parte bianca. Tagliare l'arancia a fettine spesse circa 5 millimetri, togliendo i semi. Tenere da parte.
2
Versare il vino
Versare il vino rosso in una pentola smaltata o acciaio inox a fondo spesso. Evitare il rame o l'alluminio non rivestito perché i polifenoli del vino potrebbero reagire. Aggiungere il miele e mescolare bene fino a scioglierlo completamente.
3
Aggiungere le spezie
Inserire nella pentola i bastoncini di cannella spezzettati, i chiodi di garofano, le foglie di alloro e la scorza di agrumi. Se usi la stecca di vaniglia, dividila in due e aggiungila. Mescolare con un cucchiaio di legno.
4
Riscaldare senza bollire
Accendere il fuoco a potenza media. Riscaldare il vino molto lentamente, mescolando di frequente. Quando cominciano a formarsi piccole bolle lungo i bordi interni della pentola, spegnere subito il fuoco. La temperatura non deve superare i 70 gradi centigradi. Questo tempo impiega circa 10-12 minuti.
5
Aggiustare il tempo di infusione
Tenere il vin brulé sul fuoco spento per altri 2-3 minuti, coperto con un coperchio leggermente inclinato. Le spezie e gli agrumi rilasceranno i loro aromi nel vino ancora caldo, senza bruciare l'alcol.
6
Filtrare e servire
Versare il vin brulé attraverso un colino fine in tazze o bicchieri trasparenti riscaldati. Distribuire uniformemente il liquido tra le tazze. In ogni tazza, aggiungere una fettina fresca di arancia e, se gradito, un bastoncino di cannella nuova, tenendo da parte le spezie vecchie della cottura.
7
Servire immediato
Bere subito mentre fuma. Se preparato con anticipo, riscaldare nuovamente a fuoco dolce senza far bollire, altrimenti il profumo si disperde.

Gusto

Il vin brulé calabrese ha un sapore dolce ma non stucchevole, equilibrato dal tannino leggero del vino rosso. Predominano le note agrumate dell'arancia e del limone, con sfumature calde di cannella e il pizzicore speziato dei chiodi di garofano. Il miele scioglie in bocca senza lasciare residui zuccherini fastidiosi. Si beve caldo, preferibilmente a sorsi lenti per apprezzare come i sapori si trasformano man mano che la tazza si raffredda.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è portare il vino a ebollizione o addirittura farlo bollire per minuti. Questo non solo brucia l'alcol in modo violento creando un odore sgradevole, ma rovina anche la struttura dei polifenoli e fa evaporare gli oli essenziali delle spezie, lasciando un gusto piatto e amaro. Il vin brulé deve essere tiepido, quasi un'infusione calda: il vino deve appena sussurrare sul fuoco, mai urlare.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il vin brulé calabrese è una bevanda invernale perfetta da novembre a febbraio, quando le temperature si abbassano e il corpo chiede calore e comfort. Tradizionalmente si beve a Natale, durante le festività natalizie, dopo cena o come aperitivo caldo durante una riunione famiglia. Fuori dalla stagione fredda, è fuori luogo.

Domande frequenti

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