Stagione
primavera e estate
Ingredienti
| 750 ml | Vino bianco secco abruzzese |
| 2 rametti | Assenzio o wormwood secco |
| 1 cucchiaio | Achillea secca |
| 1 cucchiaio | Genziana secca (radice) |
| 2 chiodi | Di garofano interi |
| 1 stecca | Di cannella |
| 1 cucchiaio | Zucchero bianco |
| 2 | Bucce di arancia secca |
Valori nutrizionali
| 165 | kcal |
| 0 | g Proteine |
| 0 | g Grassi |
| 0 | g di cui saturi |
| 2 | g Carboidrati |
| 1 | g di cui zuccheri |
| 0 | g Fibre |
| 0,01 | g Sale |
Come si prepara
1
Scegliete le erbe
Procuratevi erbe aromatiche e medicinali secche, preferibilmente da erboristeria. L'assenzio e la genziana sono essenziali per il carattere amaro del vermouth abruzzese. Se trovate achillea locale ancora meglio.
2
Rompete leggermente gli ingredienti
Con un mortaio, schiacciate leggermente i rametti d'assenzio, la cannella e i chiodi di garofano per liberare i loro aromi. Non riduceteli in polvere, bastano tocchi medi.
3
Inserite le erbe nel vino
Versate il vino bianco secco in una bottiglia di vetro scuro o coperta con carta stagnola, per proteggere dal sole. Aggiungete assenzio, achillea, genziana, chiodi di garofano, cannella e bucce d'arancia. Chiudete bene il coperchio.
4
Agitate e riposate
Agitate la bottiglia per 30 secondi al giorno per i primi tre giorni. Poi lasciate in infusione in luogo fresco, scuro e asciutto per 20-25 giorni. Più tempo passa, più intenso diventa il gusto amaro.
5
Filtrate con attenzione
Passati i 25 giorni, versate il vermouth attraverso un colino a trama fine fodera di carta da filtro. Ripetete l'operazione due volte per ottenere un liquido completamente limpido.
6
Aggiungete lo zucchero
Versate il vermouth filtrato in un bicchiere, aggiungete lo zucchero bianco e mescolate bene fino a scioglimento completo. In alternativa, sciogliete lo zucchero in un poco di vermouth prima di unirlo al resto.
7
Imbottigliate e riposate ulteriormente
Versate il vermouth finito in bottiglie di vetro scuro sterilizzate. Chiudete ermeticamente e riposate altre due settimane in luogo fresco prima di consumare, così gli aromi si equilibrano definitivamente.
Gusto
Il vermouth abruzzese presenta un sapore complesso e ammandorlato, con note amare decise che provengono dall'assenzio e dal wormwood. Le erbe montane della regione, come l'achillea e la genziana, regalano un retro-gusto vegetale e leggeramente speziato, non invasivo. Si beve come aperitivo a fine pasto oppure sorso dopo sorso durante una riunione, sempre a temperatura ambiente. L'abbinamento tradizionale è con olive salate, verdure sott'olio leggere e piccoli stuzzichini non dolci.
Benessere
- Il vino bianco di base apporta antiossidanti, in particolare flavonoidi e resveratrolo, che supportano il sistema cardiovascolare in misure moderate.
- L'assenzio e l'achillea contengono minerali come potassio e magnesio, utili al metabolismo e alla digestione.
- È un digestivo leggero, non pesante. Una piccola quantità dopo il pasto favorisce la digestione senza appesantire lo stomaco.
- Le erbe selvatiche abruzzesi sono tradizionalmente usate come tonico amaro, che stimola le secrezioni gastriche in modo naturale.
- Per un pasto equilibrato, abbina il vermouth a una riunione serale con stuzzichini proteici come formaggi stagionati o affettati magri.
- Falso mito da sfatare: Il vermouth non è un alcol leggero perché infuso in erbe. Il contenuto alcolico rimane intorno al 15-20%, quindi non è diverso da un vino bianco fortificato. Chi ha problemi di digestione o sensibilità all'alcol deve assumerne quantità molto piccole, non considerarlo una bevanda curativa.
L'errore da non fare
Non usate erbe fresche al posto di quelle secche: contengono più acqua e rischierebbero di far fermentare il vermouth o di renderlo torbido permanentemente. Non filtrate troppo frettolosamente dopo pochi giorni di infusione: il vermouth abruzzese ha bisogno di tempo per sviluppare il suo carattere complesso. Non lasciate la bottiglia esposta al sole diretto durante la macerazione, perché la luce ossida gli aromi e rovina il colore ambrato che lo caratterizza.
I nostri consigli
- Conservate il vermouth in bottiglia chiusa in frigorifero dopo l'apertura. Dura facilmente tre mesi senza variazioni di sapore. Se lo tenete a temperatura ambiente in luogo fresco, può durare anche sei mesi.
- Se trovate difficile reperire genziana o assenzio, sostituiteli con camomilla secca e melissa: il risultato sarà più dolce, ma comunque valido.
- Abbinate il vermouth a una serata con amici, servito a temperatura ambiente con fette di limone o arancia secca e ghiaccio. È perfetto anche come digestivo dopo cena leggera.
- Una variante locale abruzzese prevede l'aggiunta di una piccola quantità di alcol a 95 gradi per aumentare la conservabilità e il grado alcolico finale: in quel caso usate 10 ml per 750 ml di preparato.
Quando prepararla
Il vermouth abruzzese si prepara meglio in primavera o all'inizio dell'estate, quando le erbe fresche sono disponibili presso le erboristerie e ancora ricche di proprietà. La macerazione richiede tre o quattro settimane, quindi conteggiate questo tempo se lo volete pronto per una cena particolare. È ideale come regalo artigianale durante l'autunno successivo.
Domande frequenti
- Posso usare vino rosso al posto del bianco? Tecnicamente sì, ma il vermouth abruzzese tradizionale si fa con bianco secco. Il rosso modificherebbe completamente il profilo organolettico e il colore finale.
- Quanto tempo dura una volta aperto? Se conservato in frigorifero in bottiglia ben chiusa, il vermouth dura tre mesi. Se a temperatura ambiente in luogo fresco e asciutto, fino a sei mesi senza significative alterazioni di sapore.
- Dove trovo l'assenzio e la genziana? In erboristeria online o presso negozi di erbe medicinali locali. Cercate sempre prodotti secchi controllati, non polverizzati.
- È veramente abruzzese se lo faccio in un'altra regione? Il vermouth è abruzzese per il metodo tradizionale e l'uso di erbe montane specifiche. Se seguite questa ricetta con ingredienti genuini, il risultato sarà autentico indipendentemente da dove lo prepare.