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Verdura fritta

Vincenza Bertolino· 8 ottobre 2015· 6 min di lettura ·Altamura
Vassoio di verdure fritte dorate e croccanti: fettine di zucchina, melanzana, peperoni gialli e rossi, cavolfiore, appena tolte dall'olio. Superficie dorata uniforme, servite su carta assorbente bianc
Preparazione
15 min
Cottura
12 min circa
Difficolta
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
primavera-estate

Ingredienti

500 gzucchine medie
400 gmelanzana
300 gpeperoni gialli e rossi
350 gcavolfiore fresco
1 litroolio di arachide o girasole
5 gsale grosso
1limone fresco
poche foglieprezzemolo fresco

Valori nutrizionali

150kcal
2 gProteine
8 gGrassi
1 gdi cui saturi
14 gCarboidrati
4 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Pulire e tagliare le verdure
Lava zucchine, melanzane e peperoni. Taglia le zucchine e melanzane a fettine sottili di mezzo centimetro, i peperoni a strisce di 2-3 centimetri per 1 di larghezza. Dividi il cavolfiore in piccole cimette. Stendi il cavolfiore su carta assorbente per almeno 10 minuti perché perda umidità in superficie.
2
Asciugare completamente le verdure
È il passaggio cruciale: asciuga le fettine di zucchina e melanzana, e i peperoni con carta assorbente o uno strofinaccio pulito. L'umidità in superficie impedirebbe la cottura corretta e farebbe assorbire più olio. Il cavolfiore, se bagnato, tamponalo di nuovo.
3
Scaldare l'olio alla temperatura giusta
Versa l'olio in una padella profonda o una friggitrice. Riscalda a 170-180 gradi centigradi. Se non hai un termometro, tuffa un pezzetto di pane secco: deve diventare dorato in circa 40-50 secondi. Se brucia in 20 secondi, l'olio è troppo caldo. Se rimane pallido oltre il minuto, è troppo freddo.
4
Friggere il cavolfiore
Comincia dal cavolfiore, che cuoce più lentamente. Immergilo nell'olio caldo in piccoli lotti per non abbassare la temperatura. Cuoci per 2-3 minuti fino a quando diventa dorato. Estrai con una schiumarola e posa su carta assorbente. Ripeti finché non hai fritto tutto il cavolfiore.
5
Friggere melanzane e peperoni
Procedi con le fettine di melanzana, sempre in piccoli quantità. Cuocono in 1-2 minuti. Seguono i peperoni, che si friggono in 1,5-2 minuti fino a diventare morbidi ai bordi e leggermente dorati. Ogni volta posa su carta assorbente fresca per assorbire l'olio in eccesso.
6
Friggere le zucchine
Per ultime le zucchine, che cuociono in 1,5 minuti e rischiano di diventare molli se fritte insieme alle altre verdure. Mantieni l'olio sempre alla stessa temperatura. Scola su carta assorbente.
7
Condire e servire
Mentre la verdura è ancora calda, spalsa tutto in un piatto. Cospargi di sale grosso subito. Spremi il limone fresco sui pezzi, aggiungi le foglioline di prezzemolo. Servi immediatamente, mentre è ancora croccante fuori e fumante dentro.

Gusto

La verdura fritta ha un sapore dolce naturale che emerge quando la verdura è fresca e cotta al punto giusto. La croccantezza esterna contrasta con l'interno morbido, quasi cremoso nella melanzana, tenero nella zucchina. Si serve ancora calda, condita con sale e limone al momento, perché il contrasto tra il calore e l'acidità del limone è quello che ne valorizza la semplicità. Si mangia da sola, come antipasto o contorno, oppure accompagnata a un formaggio fresco o a una salsa di pomodoro.

Benessere

  • Zucchine, melanzane e peperoni contengono principalmente acqua (90%) e poche calorie, ma ricchi di vitamina C soprattutto nei peperoni, e antiossidanti come i carotenoidi e gli antociani nella melanzana.
  • Forniscono potassio, magnesio e folati, minerali essenziali per il muscolo e la funzione nervosa, particolarmente concentrati nel cavolfiore.
  • Nonostante la frittura, se l'olio è a temperatura giusta (170-180 gradi) e il tempo di cottura breve (2-3 minuti), la verdura non assorbe quantità eccessive di grasso e rimane relativamente leggera.
  • Le verdure fritte mantengono una buona quantità di fibre, che non scompaiono con la cottura in olio: la fibra della melanzana e del cavolfiore rimane quasi intatta e aiuta la digestione e la sazieta.
  • Abbinala a un contorno di verdure crude o a un'insalata con foglie amare per bilanciare il pasto e aggiungere ulteriori fibre e vitamine non cotte.
  • Falso mito da sfatare: la verdura fritta non fa male se cucinata bene e mangiata con moderazione. Il problema non è l'olio in sé, ma la temperatura bassa che fa assorbire più grasso, e l'eccesso di quantità. Un olio di qualità riscaldato a 170-180 gradi crea una barriera che sigilla la verdura e limita l'assorbimento. Chi ha problemi digestivi dovrebbe evitare quantità eccessive, non la frittura occasionale.

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere la verdura quando l'olio non è abbastanza caldo: cuoce lentamente, assorbe grasso come una spugna e diventa molle e unta anziché croccante. Oppure, al contrario, olio troppo caldo che brucia la superficie lasciando l'interno ancora crudo. Non friggere tutto insieme nemmeno: il cavolfiore ha bisogno di più tempo rispetto alle zucchine. Se metti tutto insieme, qualcosa brucia e qualcosa rimane cruda. Infine, non asciugare bene la verdura: l'acqua in eccesso crea vapore, che impedisce la cottura corretta e fa saltar via l'olio caldo.

I nostri consigli

  • La verdura fritta non si conserva bene: è migliore mangiata subito. Se avanza, mettila in frigo in un contenitore di vetro per massimo 2-3 ore, ma perderà croccantezza. Il freezer non conviene perché l'umidità della verdura riscaldata si trasforma in ghiaccio.
  • Usa sempre olio di arachide o girasole, non olio d'oliva, che ha un punto di fumo troppo basso e brucia. L'olio di arachide sopporta bene le alte temperature e non altera il sapore della verdura.
  • Se preferisci una versione meno unta, puoi fare una pastella leggera con farina e acqua fredda, ma allora cuoci a 180-190 gradi per soli 90 secondi per pezzo, altrimenti la pastella brucia mentre la verdura è ancora cruda dentro.
  • Abbina la verdura fritta a una semplice insalata di pomodori freschi e rucola, oppure a una salsa di yogurt e aglio per bilanciare il grasso della frittura.

Quando prepararla

La verdura fritta è perfetta in primavera inoltrata e estate, quando le zucchine, melanzane e peperoni sono al massimo della qualità e della dolcezza. È un piatto ideale per cene informali, pranzi leggeri, apericene o come antipasto caldo quando ricevi amici. Evitala nei mesi freddi quando le verdure estive non sono genuine, a meno che tu non abbia accesso a ortaggi coltivati in serra di buona qualità.

Domande frequenti

  • Posso riutilizzare l'olio dopo la frittura? Sì, ma solo una o due volte. Filtra l'olio quando è ancora tiepido attraverso una passata o un colino fine per togliere i residui di verdura bruciata. Conservalo in una bottiglia scura al riparo dalla luce. L'olio riutilizzato degrada più velocemente, quindi usalo entro poche settimane.
  • Quale verdura fritta meglio di altre? La melanzana è la più buona perché ha una struttura che rimane morbida dentro e croccante fuori. Le zucchine risultano delicate ma rischiano di diventare molli. Il cavolfiore è più coriaceo ma dal sapore dolce. I peperoni sono teneri. Scegli in base al gusto e al risultato che cerchi.
  • Devo salare prima di friggere o dopo? Dopo, sempre. Se sali la verdura prima, estraevi un po' di acqua per osmosi, e quella umidità renderà la frittura meno croccante. Sali subito dopo averla tolta dall'olio, mentre è ancora calda.
  • Come capisco se l'olio è pronto senza termometro? Usa la prova del pane secco: tuffa un piccolo pezzo di pane o una mollica. Se diventa dorato in 40-50 secondi, l'olio è pronto. Se brucia in 20 secondi, abbassa il fuoco. Se rimane pallido dopo un minuto, alza la fiamma ancora.
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