Ingredienti
| 1,5 kg | Manzo per brasato (pezzo unico, refilato) |
| 750 ml | Valpolicella Classico |
| 3 cucchiai | Olio extravergine d'oliva |
| 2 | Carote medie |
| 2 | Gambi di sedano |
| 1 | Cipolla media |
| 2 | Foglie di alloro |
| 4 | Bacche di ginepro (opzionali) |
| 500 ml | Brodo vegetale tiepido |
| Sale e pepe nero q.b. | Per condire |
Valori nutrizionali
| 220 kcal | Energia |
| 28 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 5 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 0,5 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Prepara la carne
Asciuga bene il pezzo di manzo con carta da cucina. Sala e pebra generosamente su tutti i lati. Lascia riposare 5 minuti a temperatura ambiente.
2
Rosola la carne
Scalda l'olio in una pentola grande a fuoco medio-alto. Quando è caldo, appoggia il manzo e fallo dorare 3-4 minuti per lato, finché la superficie non è bruna su tutti i lati. Togli la carne e mettila da parte in un piatto.
3
Soffritti in pentola
Taglia carote, sedano e cipolla a pezzi grossi. Nello stesso olio rimasto in pentola, fai rosolare i soffritti a fuoco medio per 5-6 minuti, mescolando spesso, finché non iniziano a dorare.
4
Sfuma con il vino
Versa il Valpolicella Classico nella pentola, gratta il fondo con un cucchiaio di legno per raccogliere i residui di carne, e lascia che il vino si riduca leggermente per 3 minuti. Aggiungi le foglie di alloro e il ginepro.
5
Ritorna la carne
Riponi il manzo in pentola, versa il brodo tiepido finché non copre a metà la carne. Porta tutto a ebollizione, poi abbassa il fuoco al minimo, copri con il coperchio lasciando uno spiraglio, e lascia cuocere 180 minuti. Gira la carne ogni 45 minuti.
6
Controlla la cottura
Dopo 2 ore e mezza, testa la carne con una forchetta: deve essere completamente tenera. Il sugo deve essere ristretto e di colore rosso scuro. Se è ancora liquido, alza il fuoco e riduci per altri 15-20 minuti.
7
Affetta e servi
Togli il brasato dal fuoco, lascialo riposare 5 minuti, quindi affettalo con un coltello affilato. Disponi le fette in un piatto, versa il sugo caldo sopra e servi con le verdure di cottura.
Gusto
La carne è saporita e morbida, il vino si sente ma non è aggressivo, il sugo è ristretto e concentrato. Il Valpolicella Classico, grazie alla sua struttura leggera rispetto ai rossi più impegnativi, non copre il sapore della carne ma lo esalta. Si serve caldo, con il sugo versato sopra, accompagnato da polenta morbida o da pane tostato per raccogliere ogni goccia.
Benessere
- La carne rossa fornisce proteine ad alto valore biologico, ferro eme facilmente assimilabile e vitamine del gruppo B, in particolare B12 e niacina.
- Contiene minerali come ferro, zinco, selenio e fosforo, utili per muscoli e sistema immunitario.
- È un piatto sostanzioso e saziante per una sola porzione, grazie alle proteine e ai grassi naturali della carne, che forniscono energia prolungata.
- La cottura lenta in umido rende il collagene della carne più disponibile all'assorbimento e favorisce la digeribilità rispetto alla cottura ad alta temperatura.
- Abbinalo a verdure cotte nello stesso sugo e a un contorno di cereali integrali per un pasto equilibrato e completo.
- Falso mito da sfatare: mangiare carne rossa una o due volte a settimana in porzioni moderate, come in questo brasato, non è nocivo. Studi scientifici mostrano che il rischio aumenta con il consumo frequente e abituale, soprattutto di carni trasformate. Una porzione di brasato fatto in casa, ricco di vitamine e minerali, rientra in un'alimentazione equilibrata. Chi ha problemi di colesterolo o pressione alta deve comunque consultare il medico su frequenza e porzioni.
L'errore da non fare
Non togliere il coperchio troppo spesso durante la cottura. Ogni volta che lo apri, il calore esce, i tempi si allungano e il sugo non riduce regolarmente. Girare la carne ogni 45 minuti è sufficiente: bastano 3-4 giri per tutta la cottura. Se il brasato cuoce in modo irregolare, controlla che il fuoco sia davvero al minimo e che il coperchio sia ben aderente.
I nostri consigli
- Il brasato avanzato si conserva in frigorifero per 4-5 giorni in un contenitore ermetico coperto dal suo sugo. Si riscalda a fuoco basso in pentola e rimane morbido. Congelato dura fino a 3 mesi.
- Se il sugo rimane troppo liquido, togli la carne già cotta, tienila al caldo coperta, e riduci il sugo a fiamma vivace per 20-30 minuti finché non raggiunge la consistenza desiderata.
- Puoi usare vini rossi veneti alternativi al Valpolicella Classico, come il Bardolino o il Riviera del Garda Classico, che hanno lo stesso corpo leggero e la stessa eleganza.
- Servi il brasato con polenta morbida fatta con brodo, con pane tostato, oppure con riso bianco per assorbire tutto il sugo.
Quando prepararla
Il brasato è perfetto nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando il freddo esterno rende gradevole il calore di una cottura lunga. È un piatto ideale per pranzi domenicali in famiglia o cene con ospiti, perché si prepara quasi da solo e si mantiene caldo a lungo. La ricetta è particolarmente adatta all'autunno, quando inizia il periodo della caccia e dei piatti strutturati.
Domande frequenti
- Posso usare un altro taglio di manzo? Sì, va bene il pezzo di spalla, di collo o di punta di petto. Cerca tagli con una certa marezzatura di grasso, che durante la cottura lunga si scioglie e rende la carne più tenera. Evita i tagli magri come la noce.
- Se non ho il Valpolicella Classico, quale vino uso? Puoi usare qualsiasi rosso secco italiano di corpo leggero-medio: Bardolino, Riviera del Garda, persino un Barbera giovane. Evita i vini troppo tannici o i vini dolci.
- Quanto tempo di cottura se uso una pentola a pressione? Riduci a 60-70 minuti a pressione. I tempi sono circa un terzo di quelli normali, ma il risultato è altrettanto buono.
- Posso fare il brasato in forno invece che sul fuoco? Sì, dopo la rosola della carne e la sfumatura con il vino, trasferisci tutto in una cocotta con coperchio e cuoci a 160 gradi per circa 2 ore e mezza, controllando a metà cottura.