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Uvetta sultanina

Vincenza Bertolino· 2 giugno 2016· 6 min di lettura ·Reggio Calabria
Uvetta sultanina marrone dorato in una ciotola di ceramica bianca, alcuni chicchi sparsi sul piano di lavoro di legno naturale, con chicchi luminosi e morbidi
Preparazione
5 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 gUvetta sultanina
250 mlAcqua tiepida
200 gFarina 00
80 gBurro morbido
100 gZucchero di canna
2Uova medie
1 cucchiainoLievito per dolci
1 pizzicoSale fino

Valori nutrizionali

299 kcalEnergia
3,1 gProteine
0,5 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
79 gCarboidrati
65 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Reidratare l'uvetta
Versare l'uvetta sultanina in una ciotola e coprirla con l'acqua tiepida. Lasciarla in infusione per 10 minuti, finché gli acini non assorbono l'umidità e diventano ancora più morbidi e gonfi. Scolarla in un colino e asciugarla tamponando con carta da cucina.
2
Preparare gli ingredienti secchi
Setacciare insieme la farina, il lievito e il sale in una ciotola. Mescolare fino a distribuire il lievito in modo uniforme.
3
Cremare burro e zucchero
In un'altra ciotola, montare il burro morbido con lo zucchero di canna usando una frusta elettrica per circa 3-4 minuti, finché il composto non diventa chiaro, spumoso e quasi raddoppia di volume. Questo passaggio incorpora aria nel composto, rendendolo soffice.
4
Incorporare le uova
Aggiungere le uova una alla volta al composto di burro e zucchero, montando bene dopo ogni aggiunta. Aspettare che la prima uova sia completamente incorporata prima di aggiungere la seconda, circa 1 minuto per uova.
5
Unire farina e uvetta
Aggiungere gli ingredienti secchi al composto cremoso alternando con l'uvetta scola. Iniziare con un terzo della farina, mescolare delicatamente con una spatola, poi aggiungere metà dell'uvetta, un altro terzo di farina, il resto dell'uvetta, e infine la farina rimanente. Non montare troppo per non sviluppare il glutine.
6
Versare in teglia
Preparare una teglia rettangolare rivestendola con carta da forno. Versare l'impasto all'interno, livellando la superficie con una spatola bagnata. Distribuire l'uvetta in modo che rimanga ben visibile in superficie.
7
Infornare e controllare la cottura
Infornare a 180 gradi per 25-30 minuti, finché uno stecchino infilato nel centro esce pulito o con poche briciole umide. Il dolce deve avere un colore dorato in superficie e risultare morbido al tatto. Lasciar raffreddare in teglia per 10 minuti, poi trasferire su una griglia.

Gusto

L'uvetta sultanina ha un sapore dolce naturale con note leggermente acidule e muschiate, che ricordano il vino in cui proviene. Non è stucchevole, perché la dolcezza è equilibrata da una leggera astringenza. Si usa in dolci lievitati, come panettoni e brioches, nei piatti di riso, nelle insalate fredde con verdure amare, e nei piatti di carne stufata. L'abbinamento tradizionale è con la cannella, la noce moscata e l'arancia, ma si sposa bene anche con verdure come i cavoli e gli spinaci in ricette salate.

Benessere

L'errore da non fare

Non reidratare l'uvetta prima di usarla porta a un dolce con texture irregolare: l'uvetta resterà dura e non distribuirà in modo uniforme il suo sapore nell'impasto. Se aggiungi l'uvetta ancora molto secca, assorbe umidità dall'impasto durante la cottura, lasciando il dolce più compatto e meno soffice. Inoltre, non mescolare l'uvetta fino all'ultimo, quando ormai hai già incorporato quasi tutta la farina, perché gli acini pesanti tendono a scendere verso il fondo durante la lievitazione.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'uvetta sultanina è disponibile tutto l'anno e non ha una stagione specifica, ma è più frequente e conveniente da acquistare in autunno e inverno, quando aumenta la richiesta di dolci e lievitati. È perfetta da novembre a febbraio per panettoni fatti in casa, stollen e dolci natalizi, ma si usa anche in primavera per colomba pasquale e in estate nei dolci da tè pomeridiano.

Domande frequenti

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