Porzioni
4 vasetti da 250 ml
Ingredienti
| 800 g | Uva spina fresca |
| 400 g | Zucchero bianco |
| 250 ml | Acqua |
| 1 limone | Succo e scorza |
| 4 vasetti di vetro | Da 250 ml con coperchio a vite |
| 1 cucchiaino | Sale fino |
Valori nutrizionali
| 52 kcal | Energia |
| 0,9 g | Proteine |
| 0,5 g | Grassi |
| 0,1 g | di cui saturi |
| 11 g | Carboidrati |
| 10 g | di cui zuccheri |
| 2,5 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'uva spina
Sciacqua l'uva spina sotto acqua fredda e asciugala delicatamente con carta da cucina. Elimina i residui del fiore con un piccolo coltello puntuto. Lasciala intera, non tagliarla.
2
Sterilizzare i vasetti
Immergi i vasetti di vetro in una pentola d'acqua fredda per 10 minuti, poi portala a ebollizione e mantieni i vasetti bollenti per 5 minuti. Scolali capovolti su un panno pulito e lasciali asciugare.
3
Preparare lo sciroppo
In un pentolone versate acqua e zucchero. Porta a fuoco medio-alto fino alla dissoluzione dello zucchero, circa 5 minuti. Aggiungi il succo di limone e la scorza grattugiata grossolanamente, più un pizzico di sale. Il sale esalta il contrasto dolce-acido.
4
Cuocere l'uva spina
Immergete l'uva spina nel sciroppo ormai caldo e portate a ebollizione gentile. Fate cuocere per 10-12 minuti a fuoco medio. Le bacche devono restare intere e traslucide, senza rompersi. Il liquido deve raggiungere una consistenza leggera e carica, non densissima.
5
Confezionare nei vasetti
Con un mestolo forato, distribuite l'uva spina nei vasetti fino a mezza altezza. Versate lo sciroppo caldo fino all'orlo, a 1,5 centimetri dal bordo. Chiudete subito con il coperchio a vite e capovolgete i vasetti per 5 minuti per creare il sottovuoto.
6
Raffreddamento e conservazione
Lasciate raffreddare a temperatura ambiente per almeno 6 ore, preferibilmente overnight. Verificate che il coperchio sia ben sigillato: premendo il centro non deve cedere. Conservate in dispensa al buio per 6-8 mesi.
Gusto
L'uva spina mantiene la sua naturale acidità anche una volta conservata, bilanciata perfettamente dallo sciroppo dolce. Il sapore risulta agrodolce, con una nota quasi floreale dovuta al frutto stesso. Si abbina bene con formaggi freschi come ricotta e mascarpone, con yogurt naturale e con dolci a base di cioccolato. Una cucchiaiata aggiunge vivacità a crostate e panna cotta.
Benessere
- L'uva spina contiene vitamina C in quantità rilevante, che si conserva bene durante la conservazione in sciroppo grazie al calore della cottura breve e al confezionamento sottovuoto.
- Ricca di potassio e magnesio, due minerali importanti per il funzionamento muscolare e la pressione sanguigna.
- Le fibre presenti nella buccia favoriscono la regolarità intestinale e contribuiscono al senso di sazietà, rendendola uno snack leggero ma saziante.
- Contiene pectina naturale, una fibra solubile che aiuta la digestione e contribuisce al controllo della glicemia.
- Una porzione da 100 grammi di uva spina in sciroppo può accompagnare una colazione con cereali integrali e latte, oppure un dessert a base di ricotta per un pasto equilibrato.
- Falso mito da sfatare: contrariamente a quanto si crede, la conservazione in sciroppo non la rende calorica come una marmellata. Lo zucchero aggiunto è inferiore e il frutto mantiene le proprietà benefiche. Tuttavia, chi segue una dieta a basso contenuto di zuccheri o ha diabete deve limitare le porzioni e, in caso di dubbio, consultare il proprio medico.
L'errore da non fare
Il primo errore è cuocere l'uva spina a fuoco troppo alto. Le bacche si rompono e lo sciroppo diventa torbido, perdendo l'aspetto traslucido e appetitoso. Il secondo è non sterilizzare i vasetti a dovere: il calore e il sottovuoto sono ciò che conserva la preparazione senza muffa. Se il coperchio dopo il raffreddamento cede ancora al centro, il vasetto non è sigillato bene e la conserva si deteriora rapidamente.
I nostri consigli
- Una volta aperto il vasetto, conservate in frigorifero per massimo 2 settimane. Lo sciroppo tende a cristallizzare leggermente durante la conservazione lunga: è normale e non compromette la qualità.
- Se gradite uno sciroppo più denso e sciropposo, aggiungete al mix iniziale una stecca di vaniglia o 3-4 chiodi di garofano durante la cottura, poi rimuovete prima dell'imbottigliamento.
- Provate ad abbinare l'uva spina in sciroppo a formaggi freschi a pasta molle come camembert o brie, oppure su una fetta di pane integrale tostato con un cucchiaio di ricotta.
- Se non disponete di uva spina fresca, potete usare uva spina congelata senza scongel arla: aggiungete 2-3 minuti di cottura perché rilascia più liquido.
Quando prepararla
L'uva spina in sciroppo si prepara da giugno ad agosto, quando il frutto è maturo e le bacche mantengono ancora una certa fermezza. È il momento ideale per fare scorte destinate a durare tutto l'inverno e le stagioni a seguire. In autunno e inverno, la conserva diventa una compagnia piacevole per colazioni fredde, yogurt e dolci cucinati.
Domande frequenti
- Posso usare uva spina non completamente matura? Sì, anzi è preferibile. L'uva spina poco matura mantiene meglio la forma e conserva più acidità naturale, che contrasta bene lo zucchero.
- Quanto zucchero posso ridurre? Non scendete sotto i 300 grammi di zucchero su 800 grammi di frutto, altrimenti il conservante naturale non funziona e la conserva dura meno. Meglio rispettare la proporzione.
- Posso usare miele al posto dello zucchero? Sì, ma il colore risulterà più ambrato e il sapore cambierà notevolmente. Usate miele mite, non di castagno, e riducete la quantità a 350 grammi.
- Il vasetto non sigilla bene, cosa faccio? Potrebbe essere un coperchio difettoso o non completamente pulito. Riprovate con un vasetto nuovo oppure scaldatelo alcuni secondi prima di capovolgere il barattolo ripieno.