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Uva sott'aceto

Vincenza Bertolino· 29 marzo 2016· 5 min di lettura ·Altamura
Vasetto di vetro con uva sott'aceto dai colori bianco e rosso, immerse in liquido trasparente leggermente ambrato, con spezie e foglie visibili, su sfondo chiaro
Preparazione
15 min
Cottura
5 min
Difficoltà
facile
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
estate, autunno

Ingredienti

1 kgUva bianca o nera intera, senza ammaccature
250 mlAceto di vino bianco o rosso
250 mlAcqua
200 gZucchero semolato
3 steccheCannella intera
6 chiodiChiodi di garofano
1Stella di anice
1 cucchiainoSale fino

Valori nutrizionali

48 kcalEnergia
0,6 gProteine
0,3 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
11 gCarboidrati
9 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'uva
Lava bene l'uva sotto acqua fredda strofinando delicatamente ogni acino con le dita. Asciuga con un canovaccio pulito. Stacca i chicchi dal raspo con le dita, scartando quelli rovinati o ammaccati. Metti l'uva pulita in una ciotola.
2
Preparare il decotto
In un pentolino medi versa l'acqua, l'aceto e lo zucchero. Porta a ebollizione a fuoco medio, mescolando bene fino a quando lo zucchero si scioglie completamente, circa 3 minuti. Il liquido deve diventare limpido e leggermente ambrato.
3
Aggiungere le spezie
Quando il liquido bolle, aggiungi la cannella spezzettata, i chiodi di garofano, la stella di anice e il sale. Mescola delicatamente e lascia bollire per 2 minuti affinché le spezie cedano il loro aroma. Non stare troppo a lungo: gli acini vanno aggiunti subito dopo.
4
Versare il decotto sugli acini
Spegni il fuoco. Versa il decotto caldo direttamente sulla ciotola con l'uva, in modo che gli acini restino sommersi. Se necessario, aggiungi ancora un cucchiaio d'acqua calda. Lascia intiepidire a temperatura ambiente per 30 minuti, poi trasferisci il tutto in un vasetto di vetro sterilizzato.
5
Raffreddare e riposare
Chiudi il vasetto e lascia riposare a temperatura ambiente per 24 ore. Dopo un giorno, sposta in frigorifero. L'uva sott'aceto raggiunge il suo sapore pieno dopo 3-4 giorni, quando i sapori si sono ben amalgamati.

Gusto

Il sapore è marcatamente agrodolce: l'acidità dell'aceto punzecchia la dolcezza naturale dell'uva, creando un contrasto che pulisce il palato tra una portata e l'altra. La nota aromatica dominante viene dalla cannella e dai chiodi di garofano, che conferiscono calore speziato senza coprire la freschezza dell'uva. Si serve a temperatura ambiente come contorno, spesso accanto a formaggi stagionati, salumi o carni arrosto. L'abbinamento tradizionale è con i salumi di maiale e i formaggi a pasta dura: il suo taglio acido contrasta bene con la grassezza e la sapidità.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare uva ammaccata o con la buccia rotta: durante la conservazione si spacca ulteriormente, sparge semi e polpa nel liquido, rovinando l'aspetto del conservato. Scegli sempre uva soda e integra. Un altro errore comune è versare il decotto troppo caldo sugli acini se sono già dentro al vasetto: il passaggio termico brusco può romperli. Meglio versare il decotto sugli acini in una ciotola e lasciare intiepidire insieme, poi trasferire il tutto nel vasetto già raffreddato.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'uva sott'aceto si prepara nel tardo agosto e in settembre, quando l'uva da tavola è al suo picco di maturazione e i prezzi sono convenienti. È ideale farla in quantità generose per avere scorte che durino fino all'inverno, da servire durante i mesi freddi quando accompagna taglieri di formaggi e salumi sulle tavole delle feste. Se vuoi farla in primavera, usa uva conservata in frigorifero, anche se il risultato non sarà identico.

Domande frequenti

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