Home · Calabria · conserve

Uva passa e mosto cotto

Vincenza Bertolino· 20 dicembre 2014· 6 min di lettura ·Catanzaro
Piatto bianco con mucchietto di uva passa scura e lucida accanto a una ciotola di vetro trasparente contenente mosto cotto color ambra scuro, fondo di legno naturale
Preparazione
15 min (uva passa) / 10 min (mosto cotto)
Cottura
7-10 giorni (essiccazione) / 2 ore (riduzione mosto)
Difficoltà
facile
Porzioni
2 vasetti
Costo
basso
Stagione
autunno

Ingredienti

1 kguva da tavola matura, preferibilmente moscato o sultano
acqua q.b.per il lavaggio iniziale

Valori nutrizionali

299 kcalEnergia (uva passa)
2,5 gProteine
0,5 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
79 gCarboidrati
65 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Scegli l'uva giusta
Seleziona acini interi, senza ammaccature, sodi e dalla buccia spessa. L'uva da tavola moscato o sultano è ideale perché ha più zuccheri concentrati. Se usi uva da vino, scegli varietà ad alta maturità.
2
Lava gli acini
Immergili in acqua fredda per 5 minuti, poi asciugali delicatamente con un panno pulito o carta assorbente. Non strofinarli forte, basta rimuovere la polvere.
3
Disponi su graticcio
Stendi gli acini su un graticcio metallico in un unico strato senza sovrapporli. Puoi usare il sole diretto se la temperatura esterna è tra i 20 e 30 gradi centigradi, oppure un forno ventilato a 60 gradi centigradi per 7-10 giorni.
4
Controlla l'essiccazione
Gli acini sono pronti quando la buccia è raggrinzata e il corpo rimane morbido al tatto, senza residui di umidità sulla superficie. Giira il graticcio ogni 2 giorni per una cottura uniforme.
5
Prepara il mosto cotto
Versa il mosto fresco in una pentola ampia e larga. Accendi il fuoco moderato e porta a ebollizione. Abbassa la fiamma e lascia ridurre lentamente a fuoco dolce per 2 ore, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.
6
Verifica la densità
Dopo un'ora e mezza di cottura, preleva un cucchiaino di liquido e versalo su un piatto freddo. Se si rapprende in pochi secondi, la riduzione è completa. Il mosto cotto deve raggiungere una consistenza di sciroppo denso, circa un quarto del volume iniziale.
7
Riponi in vasetti
Trasferisci l'uva passa in vasetti di vetro puliti e asciutti. Versa il mosto cotto ancora caldo in bottiglie di vetro sterilizzate e chiudi subito con tappi di sughero o viti. Lascial raffreddare a temperatura ambiente prima di etichettare e conservare in luogo fresco e asciutto.

Gusto

L'uva passa ha un sapore dolce concentrato con note di frutta secca, caramello e lievemente tannico. Il mosto cotto è intensamente dolce con un retrogusto di mosto fermentato e una lieve acidità che non risulta stucchevole. In bocca entrambi lasciano una sensazione di pienezza e corpo. Si usano insieme negli impasti di biscotti toscani, nel pane ai frutti di bosco, nelle conserve di pere e mele, e anche in piatti salati come gli spezzatini in umido e i piatti a base di pesce.

Benessere

L'errore da non fare

Non mescolare l'uva durante l'essiccazione troppo velocemente né lasciarla al sole con umidità relativa alta. Se la buccia non si raggrinza uniformemente e rimane appiccicatizia, il rischio di muffa è altissimo. Per il mosto cotto, non accelerare la cottura con fuoco alto: il liquido scurisce troppo e sviluppa un sapore di caramello bruciato anziché di mosto concentrato dolce.

I nostri consigli

Quando prepararla

Prepara uva passa e mosto cotto da settembre a novembre, quando l'uva è matura e il mosto fresco arriva dalle vendemmie. Se hai accesso al mosto pigiato dai vinificatori locali, è il momento ideale. In alternativa, puoi essiccare uva fresca fino a dicembre in forno con temperature controllate.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Calabria
Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire
Calabria

Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire
Calabria

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire
Calabria

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire