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Uva di Troia

Vincenza Bertolino· 19 marzo 2017· 5 min di lettura ·Foggia
Insalata di uva di Troia scura con acini interi su un piatto bianco, accompagnata da fette di formaggio fresco e noci tostate, con foglie di menta verde sparpagliate
Preparazione
10 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
agosto, settembre, ottobre

Ingredienti

400 gUva di Troia
150 gFormaggio fresco (ricotta salata o feta)
80 gNoci sgusciate
200 gLattuga o misticanza fresca
15 foglieMenta fresca
3 cucchiaiOlio extravergine di oliva
1 cucchiaioAceto di vino bianco
1 pizzicoSale marino

Valori nutrizionali

67 kcalEnergia
0,7 gProteine
0,4 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
16 gCarboidrati
15 gdi cui zuccheri
0,9 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Lavare l'uva
Sciacqua l'uva di Troia sotto acqua fredda corrente, strofinando leggermente gli acini tra le dita per eliminare residui. Asciugala tamponando con un canovaccio pulito e lasciala riposare a temperatura ambiente per 5 minuti.
2
Preparare le noci
Metti le noci in una padella asciutta a fuoco medio-alto per 2 minuti, mescolando spesso fino a quando non sentirai un aroma tostato. Versa su un piatto e lasciale raffreddare, poi spezzale con le mani in pezzi irregolari, grandi quanto una nocciola.
3
Lavare e asciugare le verdure
Lava lattuga o misticanza in acqua fredda, asciugala bene con una centrifuga o un canovaccio pulito. Strizza delicatamente le foglie per eliminare ogni goccia di umidità: una verdura troppo bagnata annacqua il condimento.
4
Tagliare il formaggio
Taglia il formaggio fresco a cubetti regolari di circa mezzo centimetro di lato. Se usi ricotta salata, tagliane pezzi irregolari usando un coltello. Se usi feta, spezzala a mano.
5
Comporre l'insalata
Distribuisci la verdura lavata sul fondo di una ciotola o di piatti individuali. Adagia gli acini di uva sulla verdura, spargi il formaggio, aggiungi le noci tostate. Strappa leggermente le foglie di menta fresca con le mani e distribuiscile sulla superficie.
6
Preparare il condimento
In una ciotolina piccola, mescola olio, aceto e un pizzico di sale marino. Mescola bene con una forchetta fino a emulsionare leggermente. Versa il condimento sull'insalata giusto 1 minuto prima di servire, mescolando con delicatezza.
7
Servire subito
Porta l'insalata in tavola immediatamente dopo il condimento, per mantenere la menta fresca e le noci croccanti. Servi fredda, direttamente dal frigo.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con quella pienezza carnosa che caratterizza gli acini dell'uva di Troia. La menta aggiunge una nota fresca e leggermente mentolata che contrasta con la dolcezza dell'uva, mentre le noci portano una piacevole amaricanza e una croccantezza che spezza la morbidezza complessiva. Il formaggio fresco, leggermente salato, equilibra perfettamente tutto l'insieme. Servire ben fredda, appena prima di mangiare, per mantenere la croccantezza delle noci e la freschezza della menta.

Benessere

  • L'uva di Troia contiene una quantità significativa di polifenoli, in particolare resveratrolo, che agisce come antiossidante naturale nel corpo.
  • Ricca di potassio, magnesio e ferro: il potassio regola la pressione, il magnesio rilassa i muscoli, il ferro supporta la formazione dei globuli rossi.
  • L'insalata è leggera e molto digeribile, fornisce energia immediata dagli zuccheri naturali senza appesantire. Sazia moderatamente, perfetta come secondo leggero o accompagnamento.
  • Gli acini di uva contengono resveratrolo nelle bucce scure: uno studio dell'Università di Bologna ha dimostrato che le varietà nere ne contengono quantità superiori alle uve bianche.
  • Abbina l'insalata a un primo a base di cereali integrali per un pasto completo: l'olio delle noci e le fibre integrano bene con carboidrati complessi.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che l'uva faccia ingrassare se mangiata in quantità ragionevole. I suoi zuccheri sono naturali e accompagnati da fibre nella buccia. 100 grammi di uva forniscono circa 67 calorie e sono sazianti per il loro volume. Chi ha diabete deve controllare le porzioni, non eliminarla completamente.

L'errore da non fare

Non mescolare l'insalata con il condimento troppo presto: se la prepari con più di un paio di minuti d'anticipo, le foglie appassiscono e assorbono tutto l'olio, rendendo il piatto unto e pesante. Aggiunge il condimento solo quando siete pronti a mangiare. Evita anche di schiacciare gli acini d'uva durante la composizione: rimangono integri se li adagi delicatamente su un letto di verdura morbido.

I nostri consigli

  • L'insalata così composta si conserva in frigo per un giorno, ma solo se tieni separato il condimento: versalo sul piatto solo al momento di mangiare, altrimenti le foglie diventano mosce.
  • Se non trovi uva di Troia, puoi usare altre varietà nere da tavola come Cardinal o Black Magic, che hanno caratteristiche simili: acini grandi, dolci e carnosi.
  • Aggiungi un pezzetto di Parmigiano Reggiano grattugiato al momento se preferisci un sapore più salato e strutturato, riducendo leggermente la quantità di formaggio fresco.
  • Prova ad aggiungere mezzo etto di semini di zucca tostati al posto delle noci: il sapore rimane dolce, ma la croccantezza è ancora più marcata.

Quando prepararla

Questa insalata è perfetta da fine agosto a metà ottobre, quando l'uva di Troia raggiunge il suo massimo di dolcezza e maturazione. Ideale come secondo leggero in una cena estiva tardiva, oppure come contorno saporito accanto a un piatto di pesce fresco. Se il clima è ancora caldo, preparala il giorno della raccolta dell'uva al mercato: il contrasto tra il freddo naturale del frigo e il sapore dolce è al massimo.

Domande frequenti

  • L'uva di Troia ha i semi? Sì, generalmente contiene 2 o 3 semi per acino. Se non gradisci mangiare i semi, puoi tagliarli a metà e rimuoverli delicatamente con la punta di un coltello, oppure scegliere uva da tavola apirena se la trovi.
  • Posso preparare l'insalata senza noci? Certo, puoi sostituire con semi di melagrana, pistacchio non salato, o anche pinoli leggermente tostati. Il sapore cambia leggermente ma rimane equilibrato.
  • Quanto tempo devo far riposare l'uva dopo il lavaggio? Circa 5 minuti a temperatura ambiente: così gli acini ritornano della giusta consistenza dopo il freddo dell'acqua, e il sapore è più pieno rispetto se li metti subito dal frigo in tavola.
  • Che aceto devo usare? L'aceto di vino bianco è il migliore perché non colora l'insalata e ha un gusto delicato. Se usi aceto balsamico, usane meno: il sapore è più intenso e coprisce la dolcezza dell'uva.
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