Porzioni
4 barattoli da 300 ml
Ingredienti
| 1 kg | uva rossa o verde |
| 600 g | zucchero bianco |
| 400 ml | acqua |
| 1 stecca | cannella |
| 3-4 chiodi | di garofano |
| 1 | limone (succo) |
| 4 | barattoli di vetro sterilizzati da 300 ml |
Valori nutrizionali
| 95 kcal | Energia |
| 0,7 g | Proteine |
| 0,3 g | Grassi |
| 0,1 g | di cui saturi |
| 24 g | Carboidrati |
| 22 g | di cui zuccheri |
| 0,8 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulisci e asciuga l'uva
Lava gli acini sotto acqua corrente fredda. Scuotili bene per togliere l'acqua in eccesso, poi tamponali con carta da cucina. Stacca gli acini dal raspo, eliminando quelli ammaccati o con macchie scure. Ci vogliono circa 5 minuti.
2
Prepara lo sciroppo
In un pentolone versate l'acqua, lo zucchero, la cannella e i chiodi di garofano. Accendi il fuoco medio e mescola fino a quando lo zucchero non si dissolve completamente, circa 8 minuti. Non coprire il pentolone.
3
Aggiungi l'uva e il succo di limone
Quando lo sciroppo bolle dolcemente, versa l'uva e il succo di limone. Mescola con delicatezza. Porta a ebollizione lentissima per circa 5 minuti, il tempo che gli acini si gonfi leggermente ma non si stacchino dalla buccia.
4
Riempi i barattoli
Togli il pentolone dal fuoco. Con un mestolo forato, distribuisci l'uva nei barattoli sterilizzati, lasciando 3 cm di spazio dal bordo. Versa lo sciroppo caldo fino a coprire completamente gli acini. Distribuzione uniforme: circa 5 minuti.
5
Sigilla i barattoli
Chiudi i barattoli con i coperchi sterili mentre il contenuto è ancora caldo. Capovolgi i barattoli per 5 minuti, poi rimettili dritti. Lasciare raffreddare completamente a temperatura ambiente per almeno 2 ore.
6
Controlla la tenuta
Una volta freddi, premi il centro del coperchio: se non scatta verso il basso, il vuoto non si è formato. In quel caso conserva il barattolo in frigorifero e consumalo entro 3 settimane. Se il coperchio è rigido, il barattolo è sigillato e dura fino a 12 mesi in dispensa.
Gusto
L'uva conservata in sciroppo ha un sapore dolce e concentrato, quasi mieloso, con la polpa che cede dolcemente al morso. L'uva passita sviluppa note caramellate e una dolcezza intensissima, quasi da dessert. L'uva congelata conserva il sapore fresco originale ma con una consistenza gelida e rinfrescante. Servila fredda da sola oppure in insalate, con formaggi o come accompagnamento a piatti salati, secondo la tradizione.
Benessere
- L'uva contiene polifenoli e resveratrolo, sostanze antiossidanti che la conservazione non distrugge completamente, specialmente se fatta in casa senza surriscaldamenti.
- È ricca di potassio (256 mg per 100 g di uva fresca), importante per la regolarità cardiaca e muscolare.
- L'uva conservata in sciroppo è più concentrata in zuccheri naturali e quindi più saziante rispetto al consumo di uva fresca, ma richiede porzioni contenute.
- La buccia dell'uva contiene tannini che supportano la regolarità intestinale, presenti anche nell'uva conservata.
- Per un pasto equilibrato, abbina l'uva conservata a uno yogurt naturale o a formaggi freschi per bilanciare la dolcezza con proteine.
- Falso mito da sfatare: l'uva conservata non fa ingrassare più di quella fresca se consumata nelle giuste porzioni. La differenza è che quella in sciroppo è più concentrata in zuccheri, quindi 100 g di uva sciroppata contengono più calorie di 100 g di uva fresca. Ma mangiare 30 g di uva passita corrisponde nutrizionalmente a mangiare qualche acino fresco in più. Non ci sono controindicazioni per persone senza diabete conclamato.
L'errore da non fare
Non cuocere l'uva a temperature troppo alte o per troppo tempo. Se la bolli vigorosamente per più di 10 minuti, gli acini si sgonfiano, si staccano dalla buccia e diventano molli. L'obiettivo è un breve passaggio nel caldo, appena il tempo di gonfiare leggermente e di trasferire il calore agli acini. Meglio cuocere meno e prolungare la conservazione con l'acidità del limone che cuocere troppo e rovinare la consistenza.
I nostri consigli
- Conserva i barattoli sigillati in dispensa al buio per fino a 12 mesi. Una volta aperto, mantieni il barattolo in frigorifero e consuma l'uva entro 30 giorni.
- Per fare uva passita, stendi gli acini su una griglia di essiccazione in un luogo secco e ventilato per 10-15 giorni, fino a che non raggrinziscono. Conservali in barattoli chiusi lontano dall'umidità.
- L'uva conservata si sposa perfettamente con formaggi stagionati come parmigiano o grana, oppure con formaggi a pasta molle come il brie. È anche un ottimo accompagnamento per piatti di selvaggina.
- Puoi surgelate l'uva fresca lavata e asciugata in un sacchetto: dura 4 mesi e rimane croccante quando scongelata.
Quando prepararla
L'uva conservata si prepara da fine agosto a settembre, durante il picco della raccolta. È il momento giusto per avere uva matura, dolce e con buccia tesa. Se prepari la conserva in questo periodo, avrai scorte fino al prossimo autunno, perfetto per offrire come regalo durante l'inverno oppure per avere sempre un accompagnamento pronto per i formaggi durante i mesi freddi.
Domande frequenti
- Devo sterilizzare i barattoli prima di riempirli? Sì. Lava i barattoli con acqua e sapone, sciacquali e riempili con acqua fredda. Mettili in una pentola coperta d'acqua e bollili per 10 minuti, poi estraili con le pinze e lasciati raffreddare su un canovaccio pulito.
- Posso usare meno zucchero per rendere la ricetta meno dolce? Riducendo lo zucchero sotto 400 g per questo quantitativo, il conservante naturale diminuisce e l'uva rischia di fermentare. Preferisci di lessare l'uva direttamente senza sciroppo e congelarla, oppure conserva in frigorifero e consuma entro 2-3 settimane.
- L'uva conservata è adatta ai bambini? Sì, ma in porzioni piccole perché è concentrata in zuccheri. Una o due cucchiaiate di uva sciroppata sono una porzione appropriata.
- Che differenza c'è tra uva sciroppata e uva passita? L'uva in sciroppo rimane morbida e carnosa, dolce ma con consistenza simile a quella fresca. L'uva passita è essiccata lentamente fino a raggrinzarsi, sviluppa sapori caramellati e una concentrazione di zuccheri ancora maggiore.