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Uva candita

Vincenza Bertolino· 25 maggio 2019· 6 min di lettura ·Vibo Valentia
Acini di uva candita translucidi e lucidi, ricoperti di cristalli di zucchero, disposti su carta da forno. Alcuni acini mostrano il nucleo scuro al centro e una crosta dorata trasparente. Sfondo di le
Preparazione
20 min
Cottura
5 min
Riposo
8-10 giorni
Difficoltà
facile
Porzioni
500 g di uva candita
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1 kgUva da tavola o uvetta con semi, intera
1,2 kgZucchero semolato
500 mlAcqua
1Limone, succo fresco
1 pizzicoSale fino
q.b.Zucchero di canna per la rifinitura finale

Valori nutrizionali

297 kcalEnergia
0,8 gProteine
0,3 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
76 gCarboidrati
72 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Lavare e asciugare l'uva
Sciacqua bene gli acini sotto acqua fredda, asciugali completamente con una carta assorbente. Devono essere perfettamente asciutti prima di entrare nello sciroppo, altrimenti assorbono male lo zucchero e rimangono molli.
2
Preparare lo sciroppo leggero
In un pentolino, versa 500 ml di acqua, 300 g di zucchero, il succo di limone e un pizzico di sale. Porta a ebollizione a fuoco medio, mescola fino a che lo zucchero si scioglie completamente. Lascia raffreddare fino a temperatura ambiente, circa 20 minuti. Lo sciroppo deve essere limpido e non troppo denso al primo passaggio.
3
Immergere l'uva nel primo sciroppo
Trasferisci l'uva in un barattolo di vetro sterilizzato capiente, versa il sciroppo freddo fino a coprire completamente gli acini. Copri con un coperchio non ermetico (appoggiatelo sopra senza sigillare) e lascia riposare 24 ore a temperatura ambiente, in un luogo fresco e asciutto.
4
Aumentare la concentrazione di zucchero
Dopo 24 ore, scola l'uva versando lo sciroppo in un pentolino. Aggiungi altri 300 g di zucchero allo sciroppo recuperato, porta di nuovo a ebollizione per 2 minuti, lascia raffreddare. Rimetti l'uva nel barattolo e versa il nuovo sciroppo sopra. Riposa ancora 24 ore.
5
Ripetere il ciclo di concentrazione
Ripeti il procedimento descritto al passaggio precedente altre due volte nei giorni 3 e 5, aggiungendo ogni volta altri 150 g di zucchero a quello presente. Alla fine del giorno 5, l'uva avrà assorbito zucchero progressivamente e lo sciroppo avrà una densità molto alta.
6
Asciugare l'uva candita
Scarica l'uva dal barattolo e posizionala su fogli di carta da forno, senza sovrapporla. Lascia asciugare in un luogo ben ventilato per 2-3 giorni fino a che la superficie non diventa opaca e leggermente cristallizzata, senza però diventare friabile.
7
Passaggio di finitura
Se desideri, distribuisci gli acini asciutti in una ciotola con zucchero di canna fine e agitali dolcemente per conferire una crosta uniforme di cristalli. Lascia riposare altri 24 ore prima di conservare in barattolo sigillato.

Gusto

L'uva candita ha un sapore dolce, equilibrato, dove la naturale acidità dell'acino persiste sotto la dolcezza dello zucchero. La consistenza è croccante in superficie e morbida all'interno, con il nocciolo ancora presente. Si mangia così, da sola come caramella naturale, oppure si aggiunge ai panettoni, ai pandori e ai dolci lievitati per conferire una nota di freschezza e una contrattualità piacevole. Abbina bene con te, caffè e vini dolci da dessert.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è immergere l'uva in uno sciroppo già molto concentrato la prima volta. Gli acini non assorbono uniformemente lo zucchero e rimangono vuoti e rugosi al centro mentre la superficie si indurisce troppo in fretta, creando una crosta impenetrabile. Proceedi sempre con gradualità, aumentando la densità dello sciroppo giorno dopo giorno. L'altro errore frequente è non far asciugare completamente il frutto prima dell'uso: l'uva candita umida in barattolo sviluppa facilmente muffe e fermenta.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'uva candita si prepara in autunno e inverno, quando l'uva fresca raggiunge la sua massima concentrazione zuccherina e il clima fresco non favorisce l'umidità durante l'asciugatura. È particolarmente utile farla a settembre-ottobre se si progetta di usarla nei dolci natalizi a dicembre. Richiede 8-10 giorni di lavorazione, quindi pianifica con anticipo.

Domande frequenti

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