Ingredienti
| 300 g | Farina tipo 0 |
| 3 | Uova intere |
| 180 g | Carne macinata mista (vitello e maiale) |
| 60 g | Pancetta trita finemente |
| 1 | Cipolla piccola, tritata |
| 1 | Carota piccola, tritata finemente |
| 1 gambo | Sedano, tritato |
| 400 g | Pomodori pelati in lattina |
| 500 ml | Brodo di carne tiepido |
| 50 g | Parmigiano Reggiano grattugiato |
| 1 cucchiaio | Olio extravergine di oliva |
| sale e pepe | quanto necessario |
Valori nutrizionali
| 240 | kcal |
| 11 | Proteine (g) |
| 9 | Grassi (g) |
| 3,5 | di cui saturi (g) |
| 28 | Carboidrati (g) |
| 2,5 | di cui zuccheri (g) |
| 1,2 | Fibre (g) |
| 0,8 | Sale (g) |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina su un piano di lavoro, fai una fontana al centro, rompi le uova al suo interno e comincia a incorporare la farina gradualmente con una forchetta. Quando l'impasto inizia a compattarsi, lavora con le mani fino a ottenere una pasta liscia e omogenea, circa 8-10 minuti. Avvolgila nella pellicola e lascia riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Soffritto per il ragù
In una pentola con olio tiepido, aggiungi pancetta, cipolla, carota e sedano. Soffrigi a fuoco medio per 5-7 minuti finché il soffritto è morbido e la pancetta ha rilasciato il grasso. Non deve dorare eccessivamente, mantieni il colore chiaro.
3
Cuocere la carne
Aggiungi la carne macinata al soffritto, spezzettala bene con il cucchiaio di legno e cuoci a fuoco medio-alto per 8-10 minuti, mescolando frequentemente, finché la carne perde il colore rosso e inizia a rosolarsi leggermente. Versa i pomodori pelati, salsa e pepe, e fai sobbollire il ragù a fuoco basso per 20 minuti. Deve diventare denso e concentrato, non liquido.
4
Stendere e riempire la pasta
Dopo il riposo, dividi l'impasto in 8-10 porzioni. Stendi ogni porzione con il mattarello fino a formare un rettangolo sottile, largo circa 12 centimetri. Distribuisci un cucchiaio di ragù freddo (o a temperatura ambiente) al centro del rettangolo, poi arrotola la pasta su se stessa, partendo dal lato lungo, per formare un cilindro. Chiudi gli estremità pizzicando leggermente con le dita, poi arrotola delicatamente sulla superficie per uniforme la forma. Ripeti con le altre porzioni.
5
Cottura in brodo
Porta a ebollizione il brodo di carne in una pentola ampia. Abbassa la fiamma a un sobbollire tranquillo e immergi gli umbricelli uno alla volta, con delicatezza. Non deve bollire forte altrimenti la pasta si rompe. Cuoci per 15-20 minuti: gli umbricelli emergeranno quando saranno pronti, poi continua a sobbollire per altri 5 minuti circa. Devono galleggiare e la pasta deve essere morbida ma non collosa.
6
Condire e servire
Preleva gli umbricelli con una schiumarola e adagia nel piatto fondo con un mestolo di brodo di cottura. Versa del ragù tiepido sopra, cospargendo con parmigiano grattugiato. Lascia riposare il piatto 2-3 minuti prima di servire, così la pasta assorbe ancora i sapori senza inzupparsi eccessivamente.
Gusto
Il sapore è deciso e corposo: la pasta fresca cede con dolcezza mentre il ripieno di carne macinata, soffritto e pomodoro concentrato offre una nota umami persistente. Il ragù che circonda il piatto è denso e penetrante, costruito con il brodo di carne che completa la morbidezza della sfoglia. Si serve caldo, direttamente nel piatto dove le paste hanno riposato qualche minuto nel ragù, permettendo alla pasta di assorbire il sapore senza inzupparsi eccessivamente.
Benessere
- La carne macinata fornisce proteine complete di buona qualità biologica, circa 18 grammi per 100 grammi di ragù cotto, indispensabili per il tessuto muscolare.
- Contiene ferro eme, il tipo più facilmente assorbibile dal nostro corpo, insieme a zinco e vitamine del gruppo B, soprattutto B12 presente nella carne.
- È un piatto saziante per la combinazione di pasta, carne e grasso del ragù, adatto a pasti principali serali quando servono nutrienti che sostengano il corpo.
- Le verdure del ragù (carota, sedano, pomodoro) apportano fibra solubile e antiossidanti, anche se in quantità modesta per il lungo tempo di cottura.
- Abbina bene con un contorno di verdure crude, insalata mista o cicoria, per aumentare l'apporto di fibra e leggerezza complessiva del pasto.
- Falso mito da sfatare: la pasta ripiena non è sempre più "pesante" della pasta semplice. Quel che conta è la quantità totale consumata e la qualità del ripieno. Un umbricello, singolo, non è più grasso di un piatto di pasta al burro; il problema emerge solo mangiandone molti. Rimane un piatto da non consumare quotidianamente per chi ha colesterolo elevato o segue diete specifiche, ma non è vietato in una alimentazione varia.
L'errore da non fare
Il vizio più comune è cuocere gli umbricelli a fuoco troppo vivace o agitare violentemente il brodo. La pasta fresca ripiena è delicata: se la cottura è troppo agitata, si spappa e il ripieno esce fuori. Allo stesso modo, se il ragù rimane liquido e bagnato, gli umbricelli assorbono troppa umidità e diventano gommosi. Il ragù deve essere denso prima di usarlo, e il brodo deve sobbollire appena, non bollire.
I nostri consigli
- Il ragù si prepara con anticipo e si conserva in frigorifero fino a 3 giorni, oppure si congela fino a un mese. Questo permette di avere gli umbricelli pronti più velocemente il giorno del pasto.
- Se la pasta durante la lavorazione si asciuga, copri il panetto con un canovaccio umido per evitare che si formi la crosta.
- Gli umbricelli crudi si congelano su un vassoio prima di andare in freezer: così non si attaccano tra loro e si possono cuocere direttamente da congelati, aggiungendo 5-10 minuti di cottura.
- Una variante diffusa prevede di cuocere gli umbricelli al forno: adagiali in una teglia, versaci sopra il ragù, copri con carta stagnola e cuoci a 180 gradi per 30-35 minuti. Il risultato è più asciutto e adatto se si vuole un piatto meno in brodo.
Quando prepararla
Gli umbricelli al ragù sono un piatto autunnale e invernale per eccellenza, quando le temperature più fredde e il clima grigio rendono benvenuti piatti caldi e corposi. Sono perfetti anche durante le festività di fine anno, quando si ha tempo per la preparazione più laboriosa, oppure nei fine settimana quando si può dedicare più attenzione alla sfoglia fatta a mano.
Domande frequenti
- Posso usare solo polpa di pomodoro al posto dei pomodori pelati? Sì, funziona bene. Usa 300 grammi di polpa e aggiungi un pizzico di zucchero se il pomodoro è molto acido, per bilancia il sapore durante la cottura lenta.
- Se non ho il brodo fatto in casa, posso usare dado? Certo, prepara il brodo con dado di qualità secondo le istruzioni, ma usa meno sale nel ragù perché il dado è già molto salato. Assaggia prima di servire.
- Quanto devono essere sottili gli umbricelli? La sfoglia deve avere lo spessore di due millimetri circa, così la pasta rimane morbida durante la cottura senza strapparsi o diventare collosa.
- Si possono fare gli umbricelli più piccoli? Sì, puoi dividerli in porzioni più piccole, ma riduci il tempo di cottura a 10-12 minuti, e fai attenzione a non sovraccaricarli di ripieno altrimenti escono durante la cottura.