Home · Abruzzo · paste fresche e ripiene

Tugnacce

Vincenza Bertolino· 9 gennaio 2019· 5 min di lettura ·Chieti
Tugnacce dorate e croccanti in un piatto bianco, ricoperte di miele trasparente, con un cucchiaio di miele colante di lato
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gfarina bianca tipo 00
3uova intere medie
100 mllatte tiepido
1 cucchiainosale fino
200 mlolio di semi di arachide per frittura
200 gmiele di acacia o millefiori

Valori nutrizionali

310kcal
5gProteine
14gGrassi
3gdi cui saturi
42gCarboidrati
28gdi cui zuccheri
0.5gFibre
0.2gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
Versa la farina in una ciotola capiente, aggiungi il sale e crea una fontana al centro. Rompi le uova direttamente nel foro e inizia a mescolare con una frusta, aggiungendo il latte gradualmente. Mescola per 5 minuti finché l'impasto non risulta omogeneo, denso e senza grumi. L'impasto deve avere la consistenza di una pasta per crêpes, fluido ma non liquido.
2
Riposare l'impasto
Lascia riposare l'impasto a temperatura ambiente per 10 minuti. Questo tempo permette alla farina di idratarsi completamente e rende il composto più facile da friggere.
3
Riscaldare l'olio
Versa l'olio di arachide in una padella profonda a fondo spesso e portalo a circa 170 gradi di temperatura. Per verificare senza termometro, immergi un bastoncino di legno: se iniziano a salire piccole bolle intorno al bastone, la temperatura è corretta.
4
Friggere le tugnacce
Con un cucchiaio da minestra, preleva porzioni di impasto e lasciale cadere dolcemente nell'olio caldo. Friggi non più di 3-4 frittelle per volta per evitare che la temperatura dell'olio cali. Cuoci per circa 2 minuti per lato finché non diventano dorate e croccanti. Usa una schiumarola per girarle con delicatezza.
5
Scolare le frittelle
Estrai le tugnacce dall'olio con la schiumarola e poggiole su carta da cucina per 30 secondi. Questo passaggio elimina l'olio in eccesso e le mantiene croccanti.
6
Ricoprire di miele
Riscalda il miele a fuoco basso in un pentolino per 2-3 minuti finché diventa fluido ma non bollente. Immergi ogni tugnacca nel miele caldo per 2-3 secondi, assicurandoti che sia coperta completamente. Disponi le frittelle su un piatto di portata.
7
Servire subito
Mangia le tugnacce ancora tiepide, quando il miele è fluido e la croccantezza è al massimo. Se necessario, puoi versare un filo di miele extra sopra le frittelle già nel piatto.

Gusto

Il sapore delle tugnacce è dolce ma non stucchevole, con una nota di miele naturale che cede a una leggerezza di farina tostatasi in frittura. La consistenza è quella di una pasta fritta senza lievito, densa e compatta, che si mastica morbida e croccante insieme. Vanno mangiate ancora tiepide, quando il miele è ancora fluido. Si abbinano tradizionalmente al vino rosso o a un caffè ristretto, e sono peccato di gola da fine pasto.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare un olio troppo freddo al momento della frittura. Se la temperatura è sotto i 160 gradi, le tugnacce assorbono olio invece di friggere, e risultano unte e pesanti. Allo stesso modo, non immergere le frittelle nel miele bollente: il calore eccessivo le rammollisce e perde la croccantezza. Il miele deve essere caldo ma non in ebollizione, intorno ai 60-70 gradi.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le tugnacce si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzate nei mesi autunnali e invernali quando il miele caldo ha più senso nel dessert. Sono tradizionali durante le festività natalizie e di fine anno, ed è un dolce da proporre quando vuoi un peccato di gola veloce e genuino, senza ricette elaborare.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Abruzzo
Acquasale: brodo leggero che nutre senza appesantire il corpo
Abruzzo

Acquasale: brodo leggero che nutre senza appesantire il corpo

Speck Teramano: sapore affumicato che nutre e sostiene il corpo
Abruzzo

Speck Teramano: sapore affumicato che nutre e sostiene il corpo

Scrippelle: rotoli delicati che nutrono con brodo e formaggi, leggerezza a ogni morso
Abruzzo

Scrippelle: rotoli delicati che nutrono con brodo e formaggi, leggerezza a ogni morso