Home · Puglia · paste fresche e ripiene

Trofie nere al nero di seppia

Vincenza Bertolino· 4 gennaio 2024· 6 min di lettura ·Lecce
Piatto di trofie nere a forma di spirale condite con sugo nero di seppia, guarnite con prezzemolo fresco e gocce di olio extravergine, servite in un piatto bianco
Preparazione
25 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gTrofie fresche di semola (o trofie nere se disponibili)
500 gSeppia fresca pulita
2 cucchiaiNero di seppia (sacchetto da 4 g circa, oppure ricavato dalla seppia stessa)
150 mlVino bianco secco
3 cucchiaiOlio extravergine di oliva
2 spicchiAglio
Quanto bastaSale fino e pepe nero
8-10 fogliePrezzemolo fresco
1 litroAcqua per la cottura della pasta

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
12 gProteine
5 gGrassi
0,8 gdi cui saturi
23 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Pulire la seppia
Sciacqua la seppia sotto acqua fredda, estrai il sacco d'inchiostro con cura (puoi conservarlo in una ciotolina con un poco d'acqua) e riponi da parte. Stacca la testa dal corpo, rimuovi il rostro (piccolo becco). Taglia il corpo in anelli fini, circa 0,5 cm di spessore, e gli tentacoli in pezzi da 2-3 cm. Asciuga il tutto con carta da cucina, serve a mantenere il sugo denso.
2
Preparare il soffritto
Versa l'olio in una padella ampia a fuoco medio. Aggiungi gli spicchi d'aglio interi, lascia rosolare per 3-4 minuti finché l'aglio diventa fragile ma non brucia. Non triturare l'aglio, lo toglierai dopo.
3
Cuocere la seppia
Aggiungi la seppia tagliata nel soffritto, alza il fuoco a medio-alto. Mescola bene per 2-3 minuti in modo che la seppia assorba l'olio e cominci a rilasciare i propri succhi. Sala leggermente. Versaci il vino bianco, lascia evaporare completamente, circa 4-5 minuti, mescolando talvolta. A questo punto la seppia avrà rilasciato liquido ma il sugo sarà ancora acquoso.
4
Aggiungere il nero di seppia
Sciolgi il nero di seppia con 100 ml di acqua tiepida in una ciotola, oppure usa il sacco d'inchiostro conservato prima, diluendolo in poca acqua. Versa il nero nel sugo e mescola bene per 2 minuti. Il sugo diventerà immediatamente scuro, quasi nero. Lascia cuocere a fuoco medio per altri 6-8 minuti, finché la seppia non diventa tenerissima al colpo di cucchiaio (controlla con una forchetta: la seppia cotta si taglia senza resistenza).
5
Portare a ebollizione l'acqua per la pasta
Mentre il sugo cuoce, riempi una pentola grande d'acqua, porta a ebollizione vivace e aggiungi un pugno di sale fine. L'acqua deve essere salata come il mare.
6
Cuocere le trofie
Tuffa le trofie nell'acqua bollente e mescola subito per evitare che si incollino. Cuoci per il tempo indicato sulla confezione, solitamente 4-5 minuti per trofie fresche. Assaggia al minuto 4 per controllarla: la trofie fresca deve restare leggermente al dente, non scotta.
7
Mantecatura finale
Quando le trofie sono pronte, scola la pasta con una schiumarola e mettila direttamente nella padella con il sugo di seppia (togli prima gli spicchi d'aglio). Manteca per 1-2 minuti a fuoco vivo, mescolando dolcemente per far aderire il sugo a ogni trofie. Se il sugo è troppo denso, aggiungi mezzo mestolo d'acqua di cottura della pasta. Aggiusta di sale e pepe. Spegni il fuoco.

Gusto

Il sapore è deciso e marino, con una nota dolce e leggermente salmastra che viene dalla seppia. Il nero di seppia non è amaro, ma minerale e profondo, quasi affumicato. Le trofie, grazie alla loro forma raccolta, catturano il sugo in ogni piega. Il condimento va servito caldo, appena mantecato. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco secco della costa ligure o un Vermentino.

Benessere

L'errore da non fare

Il nero di seppia aggiunto troppo presto o ad alte temperature può diventare amaro e rovinarsi. Va sempre sciolto in acqua tiepida e aggiunto quando la seppia ha già rilasciato il suo liquido. Un altro errore frequente è cuocere troppo la seppia: anche due minuti di troppo la rende gommosa e difficile da masticare. Controlla la tenerezza a metà cottura.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le trofie al nero di seppia si prepara tutto l'anno, poiché la seppia è disponibile sia fresca che surgelata in ogni stagione. Però il piatto risulta più apprezzato in autunno e inverno, quando il freddo rende appetibili i sapori decisi e marini. È un piatto frequente in primavera lungo la costa, quando la seppia è particolarmente tenera e abbondante al mercato.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Puglia
Pasticciotto salato: sfoglia croccante con ripieno saporito che alimenta senza appesantire
Puglia

Pasticciotto salato: sfoglia croccante con ripieno saporito che alimenta senza appesantire

Salsiccia Rigatina: speziata e saporita, nutre le ossa con ferro e proteine
Puglia

Salsiccia Rigatina: speziata e saporita, nutre le ossa con ferro e proteine

Salsiccia ripassata: succulenta e digeribile per chi vuole sapore senza appesantirsi
Puglia

Salsiccia ripassata: succulenta e digeribile per chi vuole sapore senza appesantirsi