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Trofie fredde al pesto: pasta integrale che nutre senza appesantire, fresca e leggera

Vincenza Bertolino· 18 maggio 2026· 5 min di lettura ·Altre città
Piatto di trofie al pesto con pasta a forma di spirale verde brillante, foglie di basilico fresco sopra, pinoli tostati sparsi, olio lucente, servito su piatto bianco
Preparazione
15 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
estate

Ingredienti

400 gtrofie di semola
80 gbasilico fresco
50 gpinoli
2 spicchiaglio
80 gparmigiano reggiano grattugiato
150 mlolio extravergine di oliva
1 pizzicosale marino
quanto bastaacqua per la cottura

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
13 gProteine
18 gGrassi
3 gdi cui saturi
46 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Tostare i pinoli
In una padella antiaderente, tosta i pinoli a fuoco medio per 3 minuti, mescolando spesso, finché non emanano aroma e si colorano leggermente. Trasferiscili in un piatto per evitare che brucino.
2
Preparare il mortaio
In un mortaio di marmo o ceramica (mai di plastica), schiaccia gli spicchi d'aglio con un pizzico di sale fino a renderli una pasta. Aggiungi i pinoli tostati e schiacciali delicatamente per spezzarli senza ridurli in polvere.
3
Aggiungere il basilico
Stacca le foglie di basilico dal gambo, sciacquale e asciugale bene con carta assorbente. Aggiungi una manciata alla volta nel mortaio, schiacciandole con movimenti rotativi del pestello, fino a incorporarle completamente senza diventare nere.
4
Emulsionare il pesto
Versa l'olio extravergine a filo mentre continui a pestare con movimenti lenti e circolari. Il pesto deve diventare cremoso e omogeneo, non granuloso. Aggiungi il parmigiano e mescola bene.
5
Cuocere la pasta
Porta a ebollizione una pentola di acqua salata. Quando bolle, versa le trofie e cuoci secondo il tempo indicato sulla confezione, generalmente 11-13 minuti. Assaggia a 2 minuti dalla fine per verificare la consistenza al dente.
6
Scolare e raffreddare
Scola la pasta in un colino, conservando un bicchiere d'acqua di cottura. Trasferisci le trofie in una ciotola e versaci il pesto, mescolando bene per 2 minuti. Se risulta troppo densa, diluisci con un po' d'acqua di cottura.
7
Raffreddare e servire
Lascia riposare il piatto a temperatura ambiente per almeno 30 minuti, coperto con un coperchio, per permettere ai sapori di amalgamarsi. Servi con una foglia di basilico fresco sulla superficie e un filo d'olio a crudo, se desiderato.

Gusto

Il sapore è aromatico e fresco, dominato dal basilico che non deve mai essere cotto ma sempre crudo, schiacciato in mortaio. Il pinolo aggiunge una nota dolciastra e croccante, l'aglio emerge delicato, il parmigiano dona sapidità e una leggera cremosità quando la pasta è ancora tiepida. Si serve fredda d'estate, ma non gelida: portata a temperatura ambiente circa mezz'ora prima di mangiare regala più aroma. Abbinamento classico: un bicchiere di vino bianco secco o una semplice acqua fresca.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere il basilico nel mortaio: deve rimanere rigorosamente crudo per mantenere l'aroma e il colore verde brillante. Chi usa il frullatore automatico rischia di surriscaldare il basilico per attrito, ossidandolo e renderlo scuro. Inoltre, non aggiungere il parmigiano al mortaio insieme al basilico, perché l'attrito lo riscalda e sviluppa un sapore amarognolo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le trofie fredde al pesto sono il piatto perfetto da giugno a settembre, quando il basilico è abbondante e il caldo sconsiglia i piatti cotti. Ideale per pranzi leggeri, pic-nic estivi o cene in veranda. Si prepara anche in primavera inoltrata se il basilico è disponibile al mercato o in orto.

Domande frequenti

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