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Trofie di Liguria

Vincenza Bertolino· 22 luglio 2017· 5 min di lettura ·Parma
Trofie di Liguria appena cotte nel piatto, pasta riccia e ondulata color bianco avorio, con gocce di olio lucido in superficie, servite in una ciotola di ceramica bianca
Preparazione
45 min
Cottura
3 min
Difficolta'
impegnativa
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gFarina di grano tenero tipo 00
200 mlAcqua tiepida
10 gSale fino
5 gOlio extravergine di oliva
50 gFarina di grano tenero per spolverare

Valori nutrizionali

370 kcalEnergia
12 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
74 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Impasto base
Versa la farina sul piano di lavoro, forma una fontana con un buco al centro. Versa l'acqua tiepida e il sale nel buco. Mescola con le dita incorporando progressivamente la farina dalle pareti della fontana. Impiega 10 minuti per fare un impasto omogeneo e morbido ma non appiccicaticcio.
2
Impastamento e riposo
Continua a lavorare l'impasto con le mani per altri 8-10 minuti, spingendo con il palmo della mano e piegando verso di te. L'impasto deve diventare liscio e elastico. Copri con un canovaccio umido e lascia riposare 20 minuti a temperatura ambiente.
3
Filatura della trofia
Prendi una porzione di impasto grande come una nocciola. Con il palmo della mano aperto, rotola l'impasto sul piano spolverato di farina con movimento che va da te verso l'alto, creando una corda sottile di 10-12 centimetri. Quando è abbastanza sottile, attorciglia leggermente la corda su se stessa con le dita. La trofia deve avere una forma riccia e ondulata. Continua con tutto l'impasto.
4
Disposizione e asciugatura leggera
Disponi le trofie su un tavolo o un vassoio spolverato di farina, senza che si tocchino. Lascia asciugare per 15-20 minuti: la superficie deve perdere l'umidità visibile ma la pasta rimane ancora morbida, non friabile. Se le prepari per la cottura immediata, questo riposo non è strettamente necessario.
5
Cottura
Porta a ebollizione una pentola con abbondante acqua salata (circa 10 grammi di sale per litro). Versa le trofie e mescola delicatamente per evitare che si attacchino. Cuociono velocemente, in 2-3 minuti circa. Sono cotte quando salgono in superficie e rimangono al dente. Scola con un mestolo forato, trattenendo un bicchiere di acqua di cottura.
6
Condimento
Metti le trofie in un piatto o una ciotola. Versa il condimento scelto (pesto, olio e aglio, sugo) e mescola delicatamente per distribuire bene. Se usi il pesto, aggiungi un cucchiaio di acqua di cottura per mantenerlo fluido e lucido. Servi subito e ancora caldo.

Gusto

Le trofie hanno un sapore delicato di pasta di grano tenero, con una consistenza al dente se cotte bene. La forma riccia trattiene naturalmente il condimento, che si deposita nelle spire e nelle ondulazioni. Tradizionalmente si servono con pesto di basilico, ma vanno bene anche con aglio e olio, sugo di pomodoro leggero o burro e formaggio. Il gusto è neutro e pulito, che lascia spazio al condimento senza sovrastare.

Benessere

L'errore da non fare

Non strapazzare l'impasto durante la filatura. Se lavori troppo la pasta dopo il riposo o la tiri con troppa forza, la trofia si strappa o diventa compatta e pesante durante la cottura. Il gesto deve essere gentile e fluido, non una lotta contro l'impasto. Se senti resistenza, lascia riposare altri 5 minuti e riprova.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le trofie si preparano tutto l'anno perché non richiedono ingredienti stagionali. Hanno però un fascino particolare in primavera e estate, quando il basilico fresco è abbondante e il pesto è al suo apogeo. In inverno servono anche così, con condimenti più ricchi come ragù o burro, senza perdere la loro leggerezza naturale.

Domande frequenti

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