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Trofie con le cime di rapa

Vincenza Bertolino· 17 marzo 2022· 6 min di lettura ·Lecce
Piatto di trofie bionde avvolte intorno a se stesse, coperte di cime di rapa verde scuro ripassate in olio, aglio dorato e peperoncino rosso, servite in un piatto bianco fondo su tavolo di legno
Preparazione
10 min
Cottura
18 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno, primavera

Ingredienti

320 gTrofie di semola
400 gCime di rapa fresche
4 spicchiAglio
60 mlOlio d'oliva vergine
1 pizzicoPeperoncino rosso secco macinato
q.b.Sale grosso per l'acqua di cottura
1 maciataParmigiano Reggiano (facoltativo)

Valori nutrizionali

145 kcalEnergia
5,2 gProteine
3,5 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
23 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
2,8 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Pulire le cime di rapa
Sciacqua le cime di rapa sotto acqua fredda. Taglia il gambo duro alla base, poi dividi le cime in pezzi da 4-5 centimetri, mantenendo il gambo tenero unito alla foglia. Metti da parte.
2
Bollire le verdure
Riempi un pentolone di acqua fredda, aggiungi sale grosso circa due dita di altezza dal fondo. Porta a ebollizione. Quando bolle, butta dentro le cime di rapa e cuoci per 6 minuti. Le cime devono perdere il colore verde brillante e diventare un verde più scuro, ma restare leggermente sode. Scola in un colino, conservando almeno mezzo litro dell'acqua di cottura.
3
Preparare il soffritto d'aglio
In una padella ampia, versa l'olio d'oliva a fuoco medio. Affetta l'aglio (o schiaccialo) e mettilo in padella. Lascia che si scaldi per 2 minuti finché non diventa dorato e profumato. Non farlo bruciare, altrimenti diventa amaro. Aggiungi il peperoncino e mescola per 30 secondi.
4
Ripassare le cime in padella
Metti le cime di rapa nella padella con l'aglio. Mescola bene per 3-4 minuti a fuoco medio. Le cime assorbiranno l'olio e l'aglio. Se sembra troppo asciutto, aggiungi mezzo mestolo dell'acqua di cottura riservata. Tieni la padella al caldo.
5
Cuocere la pasta
Nello stesso pentolone di acqua (che contiene ancora sale), porta a ebollizione di nuovo se è calata. Butta le trofie e mescola subito con un cucchiaio di legno. Cuoci secondo il tempo sulla confezione, solitamente 12-14 minuti. Le trofie dovono essere al dente, non morbide.
6
Mantecatura
A un minuto dalla fine della cottura della pasta, butta uno o due mestoli dell'acqua di cottura nella padella con le cime. Alza il fuoco a medio-alto. Quando l'acqua arriva a ebollizione e comincia a ridursi, versa direttamente la pasta scolata nella padella. Mescola energicamente per 2-3 minuti. L'acqua di cottura e l'olio devono emulsionare e diventare una cremina che avvolge la pasta e la verdura.
7
Servire
Versa il piatto in piatti fondi caldi. Se desideri, grattugia un po' di Parmigiano Reggiano sopra, anche se tradizionalmente questo piatto si serve senza. Un filo ulteriore di olio d'oliva a crudo sulla superficie non guasta. Servi subito.

Gusto

Questo piatto sa di amaro pulito, l'amaro caratteristico della rapa che non spaventa ma invita al morso successivo. La pasta ha una consistenza che cede ai denti senza resistere, perché le trofie ben cotte si sfogliano leggermente. L'olio d'oliva lega tutto, l'aglio dona una nota salata e leggermente dolce quando è dorato bene, il peperoncino aggiunge un pizzico di calore che persiste. Si serve in piatto fondo, caldo, e si mangia con il cucchiaio: la verdura non deve scivolare via dalla pasta.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere troppo le cime di rapa prima di ripassarle. Se le cuoci 10 minuti e poi le rimetti in padella per 5, diventano una poltiglia marrone e il piatto perde colore e sapore. Le cime vanno cotte a mezza strada: ancora un po' sode al tocco, così che in padella si finiscono di intenerire senza dissolversi. Inoltre, non saltare la mantecatura finale con l'acqua di cottura: è quella che lega il piatto e lo rende cremoso senza formaggi.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le cime di rapa sono al loro meglio da ottobre a marzo, quando il freddo le rende più tenere e le malte meno amare. È un piatto tipico dei mesi freddi, perfetto per una cena invernale senza appesantire. In primavera le cime tendono a salire a fiore e diventano coriacee, quindi scegli di cucinarle prima che arrivi il caldo.

Domande frequenti

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