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Trofie alla foggiana

Vincenza Bertolino· 22 marzo 2020· 6 min di lettura ·Foggia
Piatto di trofie arricciate color giallo paglierino ricoperte di salsa di pomodoro rosso, con aglio fritto visibile, filo di olio verde brillante, peperoncino rosso sfrigolante, servite in ciotola bia
Preparazione
40 min
Cottura
12 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gSemola di grano duro
150 mlAcqua tiepida
5 gSale fino
800 gPomodori pelati in scatola
4 spicchiAglio
1 pizzicoPeperoncino rosso secco
80 mlOlio d'oliva
10 gPrezzemolo fresco

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
11 gProteine
4,5 gGrassi
0,8 gdi cui saturi
51 gCarboidrati
2,5 gdi cui zuccheri
2,1 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Impastare la semola
Versa la semola su un piano di lavoro pulito. Crea una fontanella al centro. Aggiungi acqua tiepida e sale, mescola lentamente con le dita finché non si forma un impasto grumoso, poi lavora con il palmo della mano per circa 10 minuti finché diventa liscio e omogeneo. L'impasto non deve essere molle né secco, ma morbido al tatto.
2
Riposare la pasta
Copri l'impasto con una ciotola capovolta e lascialo riposare per 20-25 minuti a temperatura ambiente. Questo permette al glutine di rilassarsi e rende la pasta più facile da modellare.
3
Formare le trofie
Prendi un pezzo di pasta grande quanto una noce. Stendilo sul piano con i palmi delle mani in movimento da dentro verso fuori, creando un cilindro di circa 2 centimetri di diametro. Adesso fai scorrere rapidamente le dita dal centro verso le estremità, torcendo leggermente: la pasta si arriccerà naturalmente su se stessa formando una spirale. La trofia finita deve essere lunga circa 4-5 centimetri. Ripeti per tutta la pasta.
4
Preparare il sugo
In una padella antiaderente media, scalda 60 ml di olio a fuoco medio. Aggiungi l'aglio affettato sottile e fallo dorare per 2-3 minuti finché diventa color nocciola chiaro. Versa i pomodori pelati, aggiungi il peperoncino spezzettato e mescola bene. Lascia cuocere a fuoco medio-basso per 8-10 minuti, finché la salsa si riduce di un quarto e il sapore si concentra. Assaggia e correggi il sale se necessario.
5
Cuocere le trofie
Porta a ebollizione una pentola con acqua salata (5 grammi di sale per litro). Immergvi le trofie facendo attenzione che non si attacchino tra loro. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno. Le trofie sono pronte quando galleggiano in superficie e mantengono una leggera consistenza al morso, in genere dopo 10-12 minuti di cottura.
6
Scolare e condire
Scola le trofie in uno scolapasta mantenendo circa 50 ml di acqua di cottura. Versa le trofie direttamente nel sugo e mescola bene per 1 minuto a fuoco spento, aggiungendo un po' di acqua di cottura se il condimento risulta troppo denso. Il piatto deve essere umido e scorrevole, non asciutto.
7
Servire e impiattare
Trasferisci le trofie nei piatti con il sugo. Finisci con un filo sottile di olio crudo e una spolverata di prezzemolo fresco. Servi subito, mentre il piatto è ancora caldo.

Gusto

Il sapore è franco e diretto: il pomodoro domina con la sua dolcezza naturale, l'aglio aggiunge corpo aromatico profondo, il peperoncino caldo arriva in punta di lingua. L'olio d'oliva lega tutto insieme, lasciando una nota fruttata delicata. Si mangia con un filo di olio a crudo per rinvigorire il sapore. La combinazione tradizionale è con pane fatto in casa per raccogliere il sugo rimasto in fondo al piatto.

Benessere

L'errore da non fare

Non lavorare la pasta di semola il tempo necessario. Se non la impasti bene e a lungo, resterà grumosa e non assorbirà l'acqua uniformemente, rendendo difficile la formazione delle trofie. L'impasto deve diventare liscio e elastico, non sabbioso. Un altro errore frequente è cuocere la pasta troppo a lungo: le trofie fatte a mano si cuociono velocemente e se le cuoci oltre i 12-13 minuti diventano molle e perdono la loro struttura caratteristica.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le trofie alla foggiana si preparano tutto l'anno perché la ricetta si basa su pomodori conservati in scatola, sempre disponibili e di buona qualità. In estate, puoi farle anche con pomodori freschi e maturi, schiacciandoli a mano e aggiustando il tempo di riduzione della salsa. L'autunno e l'inverno sono i periodi migliori per farla in famiglia, quando la cucina ha bisogno di piatti caldi e semplici.

Domande frequenti

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