Ingredienti
| 320 g | Trofie di semola |
| 500 g | Carne macinata mista (manzo e maiale) |
| 150 g | Cipolla |
| 100 g | Carota |
| 80 g | Sedano |
| 150 ml | Vino rosso secco |
| 400 g | Pomodori pelati |
| 2 cucchiai | Olio d'oliva extra vergine |
| 1 pizzico | Sale |
| 1 macinata | Pepe nero |
| 30 g | Parmigiano Reggiano grattugiato |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 15 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 4,5 g | di cui saturi |
| 28 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il soffritto
Tritare finemente cipolla, carota e sedano. Scaldare l'olio in un tegame largo a fuoco medio e aggiungere il soffritto. Rosolare per 5-6 minuti finché la cipolla diventa trasparente e gli ortaggi cominciano a colorarsi leggermente.
2
Rosolare la carne
Aumentare il fuoco a medio-alto, aggiungere la carne macinata rompendola con un cucchiaio di legno. Mescolare bene per 4-5 minuti finché la carne perde il colore rosa e cambia completamente texture. Non deve fare grumi grandi, ma piccoli frammenti uniformi.
3
Sfumare con il vino
Versare il vino rosso su tutta la carne, mescolare e lasciare che evapori per 3-4 minuti a fuoco moderato. Il vino deve quasi scomparire e il tegame deve non puzzare più di alcol.
4
Aggiungere i pomodori
Versare i pomodori pelati insieme al loro succo. Aggiungere un pizzico di sale e mezzo cucchiaino di pepe. Mescolare bene e portare a ebollizione.
5
Cuocere a fuoco lento
Ridurre il fuoco al minimo, coprire il tegame con un coperchio lasciando una piccola fessura aperta. Cuocere per 2 ore e 30 minuti, mescolando ogni 20 minuti circa. Il ragù deve rilasciare un profumo intenso e diventare denso, quasi cremoso, senza liquido visibile in eccesso.
6
Regolare di sale e pepe
A cottura ultimata, assaggiare e correggere di sale e pepe secondo il gusto. Se troppo liquido, cuocere scoperto ancora 10 minuti.
7
Cuocere la pasta e servire
Portare a ebollizione una pentola con acqua salata, aggiungere le trofie e cuocere secondo il tempo indicato sulla confezione (di solito 9-12 minuti). Scolare bene, trasferire in un piatto fondo caldo, coprire abbondantemente con ragù e cospargere di parmigiano grattugiato.
Gusto
Il ragù di carne ha un sapore profondo, con la ricchezza della carne macinata che si rilascia lentamente in bocca. L'aggiunta di vino rosso dona una nota acidula che bilancia i grassi, mentre il pomodoro crudo o il concentrato aggiunge dolcezza controllata. Le trofie, per la loro forma arricciolata, catturano bene il ragù tra le spire. Si serve caldo, direttamente dal tegame, con parmigiano a parte e un giro di olio d'oliva se piace.
Benessere
- La carne macinata apporta circa 20-22 grammi di proteine ogni 100 grammi, essenziali per il mantenimento della massa muscolare.
- Contiene ferro facilmente assimilabile, oltre a zinco e vitamine del gruppo B, soprattutto B12 che il corpo non sintetizza da solo.
- È un piatto molto saziante grazie alla combinazione di proteine, grassi e carboidrati complessi della pasta di semola; una porzione regola bene l'appetito per ore.
- Il pomodoro nel ragù fornisce licopene, un antiossidante che aumenta se la salsa è cotta a lungo a temperatura moderata.
- Per un pasto equilibrato, affiancare un contorno di verdure crude o cotte, come un'insalata o delle bietole, per aumentare fibre e minerali.
- Falso mito da sfatare: non è vero che il ragù fatto di carne sia "pesante" se consumato in porzioni normali (circa 80-100 grammi di pasta a persona). La digestione dipende più dalla quantità totale e dalla masticazione lenta che dal tipo di carne. Chi ha problemi di digestione gravi dovrebbe consultare il medico, non eliminarla del tutto.
L'errore da non fare
L'errore più comune è cuocere il ragù troppo velocemente o a fuoco alto, aspettando che evapori e si asciughi in pochi minuti. Il ragù ha bisogno di tempo lento per fare amalgamare bene i sapori e ammorbidire la carne fino a farla quasi disintegrare. Se cotto in fretta rimane acido, secco e la carne resta granulosa. Anche aggiungere troppa pasta di pomodoro all'inizio rende il piatto aspro: è meglio usare pomodori pelati naturali e lasciar fare il lavoro al tempo.
I nostri consigli
- Il ragù si conserva bene in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore ermetico, e si congela perfettamente per 2-3 mesi. Preparlo con anticipo il weekend è una scelta pratica per serate svuotate.
- Chi non vuole carne mista può usare solo manzo macinato, ma aggiungere una noce di pancetta tritata fine all'inizio rende il ragù più profondo di sapore.
- Se la casa non ha tempo per 3 ore, una variante veloce è ridurre il soffritto a 4 minuti, usare un concentrato di pomodoro diluito e cuocere 90 minuti a fuoco basso. Non è identico, ma rimane un buon piatto.
- Le trofie vanno servite sempre calde. Il piatto e la pasta freddi, il ragù smette di aderire e il piatto diventa piatto. Riscaldare i piatti prima di servirle aiuta moltissimo.
Quando prepararla
Le trofie al ragù di carne stanno bene tutto l'anno, ma sono ideali nei mesi più freddi, da novembre a marzo, quando il caldo non sconsiglia un primo piatto così sostanzioso. In famiglia è una ricetta perfetta per le domeniche o per occasioni dove c'è tempo da dedicare, dato che il ragù ha bisogno di attenzione puntuale durante la cottura e non si desidera di fretta.
Domande frequenti
- Posso usare carne di vitello al posto del manzo? Sì, il vitello è più delicato e il ragù rimane comunque saporito, anche se perde un po' della robustezza della ricetta tradizionale.
- Che differenza c'è tra le trofie e la pasta corta normale? Le trofie hanno una forma arricciolata che trattiene il ragù meglio di una pasta liscia. Anche penne o rigatoni vanno bene, ma l'effetto visivo e tattile è diverso.
- Il ragù può stare a temperatura ambiente finito? No. Una volta cotto, va mantenuto caldo fino al servizio, oppure conservato in frigorifero entro 2 ore. Non deve restare a temperatura ambiente per ore.
- Posso aggiungere un dado di brodo al ragù? Meglio non farlo se usi carne di qualità, perché il dado mascherebbe il sapore naturale. Se la carne è magra, piccoli quantitativi di brodo vegetale aiutano senza disturbare.