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Trippa in brodo

Vincenza Bertolino· 1 ottobre 2020· 5 min di lettura ·Pavia
Ciotola di trippa in brodo color ambra, strisce di trippa morbida, prezzemolo verde fresco in superficie, cucchiaio d'acciaio, pane tostato, tavolo di legno scuro
Preparazione
20 min
Cottura
180 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gTrippa già pulita e biancheggiata
1 lBrodo di carne ben concentrato
1 cipolla mediaCipolla bianca
2 carote medieCarota
2 gambiSedano
1 pizzicoCannella in polvere
2 chiodiChiodo di garofano
sale e pepeSale marino e pepe nero
q.b.Prezzemolo fresco tritato
q.b.Parmigiano reggiano grattugiato

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
13 gProteine
3,5 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
1 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulire la trippa
Se la trippa non è già pulita e biancheggiata, metila in acqua fredda con una manciata di sale per 30 minuti. Sciacqua bene sotto l'acqua corrente. Taglia la trippa a strisce lunghe circa 5 centimetri.
2
Preparare il soffritto
Taglia cipolla, carote e sedano a pezzi grandi. In una pentola grande scalda un filo d'olio o di brodo, aggiungi il soffritto e fai appassire a fuoco medio per circa 5 minuti, finché la cipolla non diventa traslucida.
3
Iniziare la cottura della trippa
Versa la trippa nella pentola con il soffritto, mescola bene. Aggiungi il brodo e porta tutto a ebollizione. Aggiungi i chiodi di garofano e la cannella, sale e pepe. Abbassa il fuoco e copri con il coperchio.
4
Cottura lunga e lenta
Lascia sobbollire dolcemente per almeno 3 ore. Il tempo è fondamentale: la trippa deve diventare morbidissima, tanto da non opporre quasi resistenza al cucchiaio. Controlla di tanto in tanto che ci sia sempre brodo sufficiente, aggiungi acqua calda se necessario.
5
Togliere gli aromi
Quando la trippa è cotta, estrai la cipolla, le carote, il sedano e i chiodi di garofano con una schiumarola. Il brodo rimane nel piatto.
6
Assaggiare e correggere
Assaggia il brodo e correggi di sale e pepe. Il brodo deve avere sapore pieno, non insipido. Aggiungi un pizzico di pepe fresco macinato al momento.
7
Servire
Distribuisci la trippa e il brodo in ciotole calde. Spolverizza con prezzemolo fresco tritato e parmigiano grattugiato. Servi subito, accompagnato con fette di pane tostato.

Gusto

Ha il sapore dolce e lieve della cipolla, il calore della cannella e del chiodo di garofano, la profondità del brodo di carne fatto in casa. La trippa stessa è neutra, quasi insapore da sola, ma qui assorbe ogni sfumatura aromatica. Si mangia con il cucchiaio, morbida, senza resistenza tra i denti. La tradizione vuole che si serva con parmigiano abbondante e il brodo ben bollente, così che ogni cucchiaio sia un piccolo riscaldamento.

Benessere

  • La trippa è ricca di proteine di alta qualità: circa 12-15 grammi per 100 grammi di trippa cruda. Fornisce tutti gli aminoacidi essenziali utili per il mantenimento della massa muscolare.
  • Contiene ferro eme, il ferro assorbibile dal corpo facilmente, insieme a zinco e selenio. Il brodo caldo ne migliora l'assorbimento intestinale.
  • Ha un'alto contenuto di collagene e gelatina: nutrienti che supportano la salute di articolazioni, pelle e capelli. La cottura lunga trasforma il collagene in gelatina solubile.
  • È povera di calorie ma molto saziante, perché il brodo dà volume e il collagene impiega tempo a digerirsi. Un piatto leggero ma sostanzioso.
  • Abbinala con una porzione di insalata cruda o verdure cotte per aggiungere fibre. Il pane tostato a parte permette di dosare i carboidrati secondo le tue esigenze.
  • Falso mito da sfatare: "La trippa è cibo povero e poco nutriente". In realtà contiene proteine nobili e collagene, nutrienti che la cucina moderna riscopre. Non è grassa se cotta nel brodo senza aggiunta di olio. Chi ha colite o colon irritabile dovrebbe cuocerla molto a lungo perché il collagene risulti completamente gelatinoso e più digeribile.

L'errore da non fare

Non accorciare i tempi di cottura. La trippa ha bisogno di almeno tre ore a fuoco molto dolce per diventare tenera. Se la cuoci a fuoco alto o per un tempo breve rimane gommosa e masticabile, sgradevole al palato. Meglio una cottura che sembra eccessiva piuttosto che insufficiente. Se vedi che il brodo si riduce troppo, aggiungi acqua calda per mantenere il livello.

I nostri consigli

  • Puoi preparare la trippa in brodo con uno o due giorni di anticipo. Conservala in frigorifero in un contenitore chiuso: il brodo gelato la protegge dall'ossidazione. Prima di servire, riscalda a fuoco dolce finché non arriva al bollore.
  • Se non gradisci la cannella e il chiodo di garofano, prepara il brodo con una foglia di alloro e un rametto di rosmarino fresco. Il sapore sarà meno dolce, più erbaceo.
  • La trippa di vacca è la più diffusa, ma anche quella di maiale o ovino va bene. Cambia lievemente il sapore, ma il metodo rimane uguale.
  • Se vuoi ridurre ulteriormente il sale, usa brodo fatto in casa senza aggiunta di sale. Potrai dosarlo al termine secondo il tuo gusto personale.

Quando prepararla

La trippa in brodo è un piatto invernale, perfetto in autunno e inverno quando il caldo di una ciotola è gradito. È tradizionalmente un piatto di festa nelle famiglie italiane, spesso preparato il sabato o la domenica quando si ha tempo. Nei mesi freddi è anche un modo intelligente di stare al caldo mentre si mangia.

Domande frequenti

  • La trippa è sempre venduta prebiancheggiata? Sì, la trippa che trovi in macelleria è già stata pulita e parzialmente cotta. Non devi farla tu. Se invece la compri fresca, deve essere biancheggiata per un tempo più lungo.
  • Posso usare il brodo di dado? Il brodo di dado funziona, ma il risultato sarà meno gustoso. Se lo usi, diluiscilo bene con acqua e non aggiungere sale inizialmente: i dadi sono molto salati.
  • Quanto tempo si conserva? In frigorifero, in un contenitore chiuso, si conserva 3-4 giorni. Puoi congelarla in porzioni singole fino a 2 mesi.
  • Posso fare la trippa al forno invece che sul fornello? Sì. Prepara il soffritto in pentola, trasferisci tutto in una cocotte, copri e cuoci in forno a 160 gradi per 2-2,5 ore. Il risultato è simile, forse più uniforme.
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