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Trippa fritta: croccantezza irresistibile che nutre senza appesantire

Vincenza Bertolino· 23 marzo 2026· 5 min di lettura ·Altre città
Trippa fritta dorata disposta su piatto bianco con contorno di limone fresco e prezzemolo verde, croccante in superficie, servita tiepida
Preparazione
20 min
Cottura
90 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gTrippa di vitello pulita
2 lAcqua fredda
1Cipolla media
2Carote medie
2Gambi di sedano
Sale grosso q.b.Per l'acqua di cottura
500 mlOlio di oliva leggero per friggere
2Limoni freschi
Prezzemolo frescoPer guarnire
Sale finoA piacere

Valori nutrizionali

240 kcalEnergia
18 gProteine
16 gGrassi
4 gdi cui saturi
4 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparazione della trippa
Risciacqua la trippa sotto acqua fredda corrente, strofinandola leggermente per eliminare eventuali residui. Verifica che sia già pulita dal macellaio. Taglia la trippa in strisce larghe circa 4 centimetri e lunghe 10 centimetri.
2
Cottura della trippa
Porta l'acqua a ebollizione in una pentola capiente, aggiungi sale grosso e immergi la trippa. Fai bollire a fuoco medio per 60-90 minuti. Aggiungi cipolla intera, carote e sedano dopo i primi 30 minuti. La trippa è cotta quando diventa morbida al tatto ma non sfaldabile. Scola e lascia raffreddare completamente.
3
Asciugatura della trippa
Disponi la trippa su un canovaccio pulito o su carta assorbente. Tamponala bene per asciugare l'umidità in superficie. Questo passaggio è fondamentale per ottenere una giusta croccantezza alla frittura. Lasciala riposare almeno 15 minuti all'aria.
4
Preparazione dell'olio
Versa l'olio in una padella profonda o in una friggitrice e porta la temperatura a 170 gradi Celsius. Se non hai un termometro, testa con un piccolo pezzo di trippa: deve circolarsi di bollicine immediatamente, senza annerirsi subito.
5
Frittura della trippa
Immergi le strisce di trippa nell'olio caldo in piccoli lotti, per evitare che si attacchino insieme e che scenda la temperatura dell'olio. Friggila per 3-4 minuti per lato, fino a quando non diventa dorata. Scola con una schiumarola su carta assorbente.
6
Salatura e riposo
Salata la trippa fritta con sale fine mentre è ancora tiepida. Lasciala riposare qualche minuto su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso, poi trasferiscila nel piatto di servizio.
7
Finitura e servizio
Disponi la trippa nel piatto, circondala con spicchi di limone fresco e cospargila di prezzemolo tritato. Servila tiepida. L'olio di frittura usato va scartato, non riutilizzato.

Gusto

La trippa fritta ha un sapore deciso, quasi dolciastro, che ricorda il brodo da cui proviene. La parte esterna croccante contrasta con la tenerezza interna, creando una sensazione piacevole al morso. Il limone che si aggiunge al tavolo alleggerisce il gusto e facilita la digestione. Si mangia come secondo piatto, accompagnata da verdure cotte o da un'insalata amara per spezzare la ricchezza.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere la trippa subito dopo la bollitura, quando è ancora umida. L'umidità in superficie causa schizzi d'olio e impedisce la formazione della croccantezza. Se non asciughi bene, otterrai un piatto molliccia e unto. Un altro sbaglio è friggere a temperatura troppo bassa: la trippa assorbirà olio senza dorare. Se la temperatura è troppo alta, invece, la croccantezza arriva ma l'interno rimane duro.

I nostri consigli

Quando prepararla

La trippa fritta è adatta tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzata in autunno e inverno, quando i secondi piatti più sostanziosi sono preferiti. Nei mesi freddi accompagna bene piatti a base di verdure cotte. In estate puoi proporla come secondo tiepido con un'insalata fresca e abbondante.

Domande frequenti

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