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Trippa e zampa

Vincenza Bertolino· 6 giugno 2022· 6 min di lettura ·Como
Trippa e zampa in umido servite in zuppiera di ceramica bianca, con salsa di pomodoro scura, pezzi di trippa arricciati e zampa tenera, erbe fresche sopra, pane tostato di lato
Preparazione
30 min
Cottura
180 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

600 gTrippa già pulita e tagliata
400 gZampa di vitello tagliata in pezzi
400 gPomodori pelati
1Carota
1Sedano
1Cipolla
1 lBrodo vegetale o di carne
3Foglie di alloro
1Cucchiaio di sale
1 pizzicoPepe nero macinato
2Cucchiai di olio extravergine
Piccolo mazzettoPrezzemolo fresco

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
15 gProteine
3,5 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
2,5 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Pulire la trippa
Se la trippa non è già pulita, lavala sotto acqua fredda strofinandola con le mani. Asciugala con carta assorbente. Controlla che non rimangano frammenti di sporco o residui scuri. Se è già pulita dal macellaio, passa al passaggio successivo dopo un rapido risciacquo.
2
Preparare il soffritto
Taglia la cipolla a dadini grossi, la carota e il sedano a pezzi irregolari di circa 2 centimetri. Versa l'olio in una pentola grande di fondo spesso e fai riscaldare bene. Aggiungi il soffritto e lascia cuocere a fuoco medio per 5 minuti, finché la cipolla non diventa trasparente e la carota inizia a colorarsi.
3
Aggiungere trippa e zampa
Versa nella pentola la trippa e la zampa. Mescola bene con un cucchiaio di legno, facendo in modo che le verdure le avvolgano. Lascia cuocere a fuoco vivo per 10 minuti, mescolando di tanto in tanto. Questo passaggio permette alle carni di perdere l'umidità superficiale e di insaporirsi.
4
Aggiungere il pomodoro
Versa i pomodori pelati nella pentola. Se il barattolo ha un bel fondo di succo, aggiungi anche quello. Aggiungi l'alloro, il sale e il pepe. Mescola bene e lascia cuocere a fuoco vivo per altri 5 minuti, finché il pomodoro non inizia a perdere l'acidità e il profumo diventa più dolce.
5
Aggiungere il brodo e cuocere lentamente
Versa il brodo caldo poco a poco, in modo che gli ingredienti rimangano sempre ricoperti. Accendi la fiamma al minimo e copri la pentola parzialmente lasciando spazio al vapore di uscire. Lascia cuocere per almeno 3 ore, controllando ogni 45 minuti che il liquido non si sia ridotto troppo. Se si riduce velocemente, aggiungi una tazza di brodo tiepido. La trippa deve diventare tenerissima e piegarsi con lo sguardo.
6
Verificare la cottura
Dopo 180 minuti, prendi un pezzo di trippa con la forchetta e prova a dividerlo: deve cedere subito, senza resistenza. La zampa deve essere gelatinosa attorno all'osso. Se rimane ancora un po' dura, lascia cuocere altri 30 minuti.
7
Aggiustare di sale e mantecatura finale
Spegni il fuoco. Assaggia il brodo: deve essere saporito ma non salato. Se necessario, aggiungi un pizzico di sale. Rimuovi l'alloro con un cucchiaio forato. Trasferisce il contenuto della pentola in una zuppiera o direttamente nei piatti. Cospargimento con prezzemolo tritato fresco e un giro di olio extravergine.

Gusto

La trippa ha sapore delicato, quasi neutro, che cattura il gusto del brodo speziato e del pomodoro. La zampa regala una consistenza gelatinosa che si contrasta con la morbidezza della trippa stessa. L'insieme profuma di alloro, sedano cotto e un fondo umami dato dal lungo sodalizio in pentola. Si serve con pane di segale o integrale, non con grissini. Tradizionalmente è abbinata a un vino rosso secco non troppo tannico, o semplicemente ad acqua e limone.

Benessere

  • La trippa è ricca di collagene e elastina, proteine che mantengono elasticità a pelle e articolazioni. Ogni 100 grammi contiene circa 15 grammi di proteine complete.
  • Ferro, zinco e vitamina B12 abbondano nella trippa, minerali essenziali per il trasporto dell'ossigeno e la sintesi del DNA. La zampa aggiunge potassio e magnesio dal brodo di cottura.
  • È un piatto saziante nonostante le calorie contenute, perché il collagene impiega tempo a essere digerito, creando senso di pienezza duraturo.
  • Il brodo di cottura si trasforma in gelatina durante il raffreddamento, segno della presenza di aminoacidi come la glicina, che supporta digestione e salute intestinale.
  • Abbinala a verdure crude o cotte leggermente: insalata di cicoria, spinaci al vapore o carote arrostite per una cena equilibrata e ricca di fibre.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che trippa e zampa siano cibi pesanti o indigesti. La lunga cottura le rende anzi molto digeribili, perché il collagene si trasforma in gelatina facile da processare. Chi ha digestione sensibile può soffrire solo se mangia porzioni eccessive o accosta condimenti troppo grassi, ma la ricetta base con pomodoro è piuttosto leggera.

L'errore da non fare

Non accelerare la cottura aumentando la fiamma nella speranza di farla finire prima. Con fuoco troppo alto l'acqua evapora velocemente, la trippa non si cuoce uniformemente e rimane in parte dura in parte sciolta. La cottura a fuoco bassissimo per ore è l'unico modo per trasformare il collagene in gelatina morbida. Se hai fretta, prepara il piatto il giorno precedente: la trippa migliora anche quando riposata in frigorifero.

I nostri consigli

  • La trippa e la zampa si conservano in frigorifero coperte per 4 giorni. Puoi anche congelarle in porzioni singole per 2 mesi. Scongela a temperatura ambiente per 2 ore prima di riscaldare a fuoco dolce, aggiungendo un po' di brodo tiepido.
  • Se non trovi la zampa di vitello, puoi sostituirla con zampa di manzo o di maiale: i tempi rimangono gli stessi. Alcune regioni aggiungono anche ossa di midollo per rendere il brodo più ricco.
  • Servi sempre con pane rustico o integrale per raccogliere il brodo. Una spruzzata di aceto balsamico a fine cottura dona una nota agrodolce che alleggerisce il piatto.
  • Se il brodo rimane troppo liquido a fine cottura, puoi ridurlo a fuoco vivo per 30 minuti senza coperchio, mescolando di tanto in tanto.

Quando prepararla

Trippa e zampa trovano il loro momento naturale nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando il corpo richiede piatti nutrienti e riscaldanti. È ideale per una cena in famiglia durante il fine settimana, quando il tempo lento della cottura non è un problema ma un valore. Preparala anche in vista di ricorrenze invernali, perché il piatto guadagna sapore se preparato con un giorno di anticipo.

Domande frequenti

  • Che differenza c'è tra trippa e pancia di vitello? La trippa è il rivestimento dello stomaco, la pancia è parte dell'addome. La trippa ha una texture più caratteristica, quasi a nido d'ape. Tutte e due si cuociono allo stesso modo e in tempi simili.
  • Posso cucinarla senza trippa, solo con la zampa? Certo, ma il piatto diventa meno interessante dal punto di vista della consistenza. La trippa dà una componente delicata che bilancia il gusto più forte della zampa.
  • Il brodo si gela quando si raffredda. È normale? Sì, è perfettamente normale. Significa che c'è molto collagene, che a temperatura bassa si trasforma in gelatina. Quando riscaldi il piatto, la gelatina si scioglie di nuovo, ammorbidendo ulteriormente la carne.
  • Posso aggiungere vino durante la cottura? Certo. Aggiungi mezzo bicchiere di vino rosso secco insieme al pomodoro e lascialo ridurre per 5 minuti prima di aggiungere il brodo.
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