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Trippa alla teatina

Vincenza Bertolino· 20 marzo 2022· 6 min di lettura ·Chieti
Un piatto fondo di ceramica bianca con trippa cotta nel sugo rosso di pomodoro, spolverata di formaggio grattugiato giallo e pepe nero visibile, contorno di pane tostato
Preparazione
20 min
Cottura
90 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gtrippa di manzo pulita
500 gpomodori pelati di qualità
1cipolla media
2 spicchiaglio
80 gformaggio pecorino romano grattugiato
3 cucchiaiolio extravergine di oliva
q.b.sale
q.b.pepe nero macinato
1 litroacqua o brodo di verdura

Valori nutrizionali

145 kcalEnergia
14 gProteine
7 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,9 gSale
Come si prepara
1
Pulire e lessare la trippa
Se la trippa non è già stata lessata dal macellaio, immergila in acqua salata in ebollizione per 45-50 minuti fino a renderla ben tenera. Scola e lascia raffreddare, quindi tagliarla a strisce lunghe circa 3-4 centimetri per 1 centimetro di larghezza. Se già lessata, procedi direttamente al taglio.
2
Preparare il soffritto
Trita la cipolla e l'aglio finemente. Riscalda l'olio in una pentola di spessore medio a fuoco moderato e aggiungi la cipolla: fai rosolare per 4-5 minuti finché non è trasparente, senza farla colorare. Aggiungi l'aglio e mescola per altri 30 secondi.
3
Aggiungere la trippa
Incorpora la trippa tagliata al soffritto e mesola per 2 minuti in modo che si ricopra bene di olio e sapori. In questo modo la trippa inizia ad assorbire gli aromi.
4
Aggiungere i pomodori
Versa i pomodori pelati nella pentola e mescola bene. Se il sugo è troppo denso, aggiungi mezzo bicchiere di brodo o acqua. Porta a ebollizione, quindi abbassa il fuoco al minimo.
5
Cottura lenta
Lascia cuocere coperto per 60-70 minuti a fuoco basso, mescolando ogni 15 minuti. La trippa deve diventare ancora più morbida e il sugo deve ridursi leggermente e diventare più denso. Aggusta di sale e pepe a metà cottura.
6
Completamento
A fine cottura, il sugo deve avvolgere la trippa in modo cremoso. Spegni il fuoco e incorpora 30-40 grammi di formaggio grattugiato direttamente nella pentola, mescolando bene. Il formaggio si scioglierà leggermente nel caldo.
7
Impiattamento
Versa la trippa con il suo sugo in piatti fonda riscaldati. Completa con il formaggio grattugiato rimasto e una macinata abbondante di pepe nero.

Gusto

Il sapore è rotondo e ricco: la trippa dopo lunga cottura acquista una tenerezza che contrasta con il sugo di pomodoro acido e salato. Il formaggio grattugiato dà una nota salmastra e un'aderenza cremosa. Il pepe nero spicca in piccoli scoppi aromatici. Tradizionalmente si mangia come secondo piatto di terra, spesso preceduta da una pasta o da un brodo, o accompagnata da pane per raccogliere il sugo rimasto nel piatto.

Benessere

  • La trippa è una fonte concentrata di proteine: circa 13-15 grammi per 100 grammi di prodotto cotto, oltre a collagene e elastina che supportano ossa e articolazioni.
  • È ricca di ferro eme, il tipo di ferro più facilmente assimilabile dal nostro corpo rispetto a quello vegetale, utile per la formazione dei globuli rossi.
  • È un piatto sostanzioso e saziante grazie alle proteine e al lungo sugo: una porzione media di circa 250-300 grammi copre buona parte del fabbisogno proteico giornaliero.
  • Contiene vitamina B12, essenziale per il sistema nervoso e la memoria, presente naturalmente solo nei cibi di origine animale.
  • Abbinala a un contorno di verdure crude o cotte (insalata, spinaci, zucchine) per un pasto equilibrato che bilancia il sugo ricco.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che la trippa sia difficile da digerire. In realtà, dopo la cottura lenta il collagene si gelatinizza e diventa facilmente digeribile. Non presenta rischi per chi non ha patologie specifiche dell'apparato digerente. Chi soffre di reflusso o gastrite dovrebbe evitare porzioni molto abbondanti e il sugo speziato, non la trippa in sé.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere la trippa a fuoco troppo alto o per poco tempo. Una cottura veloce e violenta indurisce le fibre anziché renderle morbide. La trippa ha bisogno di calore dolce e continuato: abbassa il fuoco il più possibile una volta aggiunto il sugo e rispetta i 60-70 minuti. Un altro sbaglio è non lasciare che il sugo si riduca abbastanza: il liquido in eccesso rende il piatto brodoso anziché cremoso e vellutato.

I nostri consigli

  • La trippa alla teatina si conserva in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore ermetico. Si può congelare per un mese: scongela a temperatura ambiente prima di riscaldare a fuoco medio.
  • Se la trippa nel macello non è già cotta, chiedi al macellaio di darla già lessata: ti farà risparmiare i 45-50 minuti iniziali di bollitura.
  • Variante: in alcune zone si aggiunge un pizzico di peperoncino rosso vivo durante la cottura per dare una piccola speziatura, ma la ricetta classica teatina non lo prevede.
  • Abbinamento tradizionale: la trippa alla teatina si mangia come secondo piatto dopo un piatto di pasta all'uovo o un brodo vegetale. Con pane tostato per raccogliere il sugo.
  • Se non ami il sapore forte del pecorino romano, puoi usare parmigiano reggiano, più delicato, nella stessa quantità.

Quando prepararla

La trippa alla teatina è un piatto che conviene preparare nei mesi freddi, da novembre a marzo, quando si desidera un secondo piatto caldo, ricco e saziante. È un piatto di cucina di terra, ideale dopo una giornata di freddo o di lavoro fisico. Si può mangiare tutto l'anno, ma il suo carattere la rende particolarmente appropriata in inverno e in autunno.

Domande frequenti

  • La trippa cruda si trova facilmente dal macellaio? Sì, basta ordinare qualche giorno prima. Molti macellai la tengono fresca e già pulita. Se già cotta, i tempi di preparazione si dimezzano.
  • Si può fare in pentola a pressione? Sì, riduce i tempi a 30-35 minuti dal momento in cui sale la pressione. Segui lo stesso ordine di aggiunta degli ingredienti, ma verifica che la valvola di vapore sia libera.
  • Che differenza c'è tra la trippa alla teatina e altre ricette di trippa? La teatina è il nome che assume il piatto nella città di Chieti e nelle zone circostanti abruzzesi. Si caratterizza per la predominanza del sugo di pomodoro semplice, senza eccesso di spezie. Altre versioni regionali possono includere peperoncino o altri ingredienti.
  • Si può fare con trippa di vitello o di maiale? La ricetta originale usa trippa di manzo. La trippa di vitello è più delicata e cuoce in meno tempo. La trippa di maiale ha un sapore più marcato e non è tradizionale in questa preparazione.
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