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Trippa alla riminese

Vincenza Bertolino· 20 giugno 2023· 6 min di lettura ·Rimini
Trippa alla riminese in zuppiera bianca: strisce di trippa tenera grigio-beige immerse in sugo rosso scuro, condite con prezzemolo verde fresco, accanto un piatto di pane tostato
Preparazione
20 min
Cottura
180 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gTrippa fresca già pulita e bollita
400 gPomodori pelati in scatola
1 mediaCipolla bianca
1 gamboSedano
1 mediaCarota
3 cucchiaiOlio di oliva extravergine
2Foglie di alloro
1 cucchiainoPepe nero macinato
1 gSale fino
250 mlBrodo vegetale caldo
q.b.Prezzemolo fresco tritato

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
11 gProteine
5 gGrassi
1,8 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare il soffritto
Pela e taglia fine la cipolla. Taglia il sedano e la carota a dadini di mezzo centimetro. Riscalda l'olio in una pentola pesante a fuoco medio-basso e aggiungi cipolla, sedano e carota. Mescola spesso per 8-10 minuti finché la cipolla non diventa trasparente e il soffritto rilascia il suo aroma. Non deve annerirsi.
2
Aggiungere pomodori e brodo
Versa i pomodori pelati nella pentola con il loro sugo, rompili leggermente con il cucchiaio di legno. Aggiungi il brodo vegetale caldo, le foglie di alloro, sale e pepe. Porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco al minimo.
3
Preparare la trippa
Taglia la trippa già cotta in strisce larghe circa 1 centimetro per 5-6 centimetri di lunghezza. Se la trippa è ancora intera, puoi tagliarla con forbici da cucina in modo veloce.
4
Cuocere a fuoco lento
Aggiungi la trippa tagliata nel soffritto e nel sugo. Mescola bene per distribuire tutto uniformemente. Copri la pentola con un coperchio lasciando una piccola apertura e continua la cottura a fuoco molto basso per almeno 120-150 minuti. Il sugo deve sobbollire leggermente, con piccole bollicine che emergono ogni 5-10 secondi. Mescola occasionalmente ogni 30 minuti.
5
Verificare la consistenza
Dopo 2 ore, controlla che la trippa sia completamente tenera e che il sugo si sia ridotto. Se è ancora molto liquido, continua la cottura senza coperchio per altri 20-30 minuti per far evaporare l'umidità in eccesso. Il sugo finale deve aderire alle strisce di trippa senza essere stopposo.
6
Rettifica di sale e pepe
Dopo 3 ore totali, togli le foglie di alloro con le pinzette. Assaggia il sugo e regola il sale e il pepe secondo il tuo gusto. La trippa è ormai completamente cotta e ha assorbito i sapori.
7
Impiattamento
Versa la trippa con il sugo in piatti fondi riscaldati, distribui il prezzemolo fresco tritato in superficie e servi subito con pane tostato caldo a parte.

Gusto

Il sapore è profondo e speziato, con la dolcezza naturale del pomodoro e della cipolla cotta che contrasta con le note terrose della trippa. L'alloro, il pepe e talvolta una punta di aglio danno un carattere aromatico deciso ma non invadente. La trippa stufata a lungo perde il suo gusto selvatico iniziale e acquista una soavità che consente al sugo di penetrare completamente. Si serve in piatto fondo, da solo oppure con polenta morbida o pane casereccio, e rappresenta il pasto completo di una volta nelle trattorie della regione.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare trippa cruda e non già bollita, oppure non cuocerla il tempo sufficiente. La trippa richiede almeno 3 ore di cottura lenta in sugo per diventare veramente tenera e acquisire il gusto del condimento. Se la cuoci a fuoco alto per tempi brevi, rimane gommosa e indigeribile. Un altro errore è aggiungere troppo soffritto all'inizio: il sugo deve essere leggero e dominato dal pomodoro, non pesante e grasso.

I nostri consigli

Quando prepararla

La trippa alla riminese è un piatto perfetto per l'autunno e l'inverno, quando il caldo prolungato del fornello e il sapore caldo e speziato danno comfort. È ideale per i fine settimana quando hai il tempo per la cottura lunga, oppure la prepari il giovedì sera per il pranzo della domenica. Non ha stagionalità particolare perché gli ingredienti si trovano sempre, però il clima freddo rende questa ricetta più appetibile e la cozione lenta non riscalda eccessivamente la cucina.

Domande frequenti

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