Home · Puglia · secondi di carne

Trippa alla pugliese

Vincenza Bertolino· 16 giugno 2023· 5 min di lettura ·Altamura
Trippa alla pugliese servita in un piatto di ceramica bianca, con pezzi di trippa grigio-beige in sugo rosso scuro di pomodoro, peperoni rossi e verdi a dadini, prezzemolo fresco e cipolla dorata spar
Preparazione
20 min
Cottura
120 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gTrippa già pulita e parzialmente cotta
400 gPomodori pelati in scatola
2 pezziPeperoni rossi
1 pezzoPeperone verde
1 cipolla bianca mediaCipolla
3 spicchiAglio
60 mlOlio extravergine d'oliva
1 pizzicoPeperoncino rosso secco
q.b.Sale
1 mancioPrezzemolo fresco
500 mlAcqua o brodo di carne leggero

Valori nutrizionali

110 kcalEnergia
15 gProteine
5 gGrassi
2 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,9 gSale
Come si prepara
1
Preparare la trippa
Se hai acquistato trippa fresca, in macelleria spesso la vendono già pulita e parzialmente precotta. Controlla che sia tagliata a striscioline di circa 5 centimetri per 1 centimetro. Se non è ancora cotta, fai lessare in acqua salata per 45 minuti fino a che non risulti tenera al morso. Asciugala con carta assorbente.
2
Rosolare il soffritto
Taglia cipolla e aglio a dadini fini. Versa olio in una pentola antiaderente a fuoco medio. Quando l'olio ondeggia, aggiungi cipolla e aglio, e fai rosolare per 4 minuti, mescolando. Deve diventare traslucido e leggermente dorato, non scuro.
3
Aggiungere i peperoni
Lava i peperoni, elimina semi e membrane bianche, taglia a dadini regolari. Aggiungili al soffritto e mescola per 3 minuti a fuoco medio. I peperoni devono ammorbidirsi leggermente, non deve finire il loro colore brillante.
4
Inserire pomodori e trippa
Aggiungi i pomodori pelati, il peperoncino sbriciolato e la trippa già cotta. Mescola bene per 2 minuti, in modo che tutti gli ingredienti si amalgamino. Versa l'acqua o il brodo fino a coprire quasi completamente.
5
Sobbollire lentamente
Porta a ebollizione, quindi abbassa la fiamma al minimo. Copri parzialmente la pentola con un coperchio e lascia sobbollire per circa 90 minuti, mescolando ogni 20 minuti. Il sugo deve ridursi e intensificarsi di sapore. La trippa rimane morbida e assorbe i sapori.
6
Aggiustare di sale e spezie
A 15 minuti dalla fine della cottura, assaggia. Correggi di sale e aggiungi un pizzico ulteriore di peperoncino se desideri più piccante. Se il sugo risulta troppo liquido, alza il fuoco per gli ultimi minuti per far ridurre ulteriormente.
7
Impiattare e guarnire
Trasferisci la trippa in piatti fondi, copri con il sugo caldo. Spolvera con prezzemolo fresco tritato finemente. Servi subito con pane casereccio o tostato a parte.

Gusto

Il sapore è dolciastro e leggero, con note acidule del pomodoro ben maturo. I peperoni aggiungono una consistenza dolce e una carnosità che contrasta con la tenerezza della trippa. L'aroma caratterizzante viene dalla cipolla, dall'aglio e da una leggera speziatura con peperoncino. Si serve caldo, in piatto fondo, accompagnato con pane tostato o casereccio per intingere nel sugo ricco.

Benessere

  • La trippa è una fonte eccellente di proteine ad alto valore biologico, con circa 15 g di proteine per 100 g, ed è relativamente magra rispetto ad altre carni.
  • Contiene ferro, zinco e selenio in quantità significative, oltre a vitamine del gruppo B, soprattutto B12, essenziale per il sistema nervoso.
  • È ricca di collagene e gelatina, che supportano la salute di articolazioni, pelle e tessuto connettivo.
  • La trippa è fonte naturale di creatina e carnosina, composti che svolgono ruoli metabolici nel muscolo.
  • Abbinata a pane integrale e a una porzione di verdure crude o cotte, crea un pasto equilibrato e saziante.
  • Falso mito da sfatare: la trippa non è difficile da digerire se cotta correttamente. Al contrario, il lungo sobbollire la rende più digeribile. Non è grassa come si crede: contiene pochi grassi saturi. Chi ha problemi di digestione lenta dovrebbe evitarla la sera, non perché indigesta di per sé, ma perché i pasti abbondanti serali rallentano il sonno.

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare trippa non cotta o non abbastanza cotta prima di iniziare la ricetta. Se la trippa resta dura durante la cottura finale, il piatto risulta gommoso e poco piacevole. Assicurati che la trippa sia già tenera prima di aggiungerla al sugo. Un altro errore è accelerare la cottura del sugo: il frumento veloce non lascia trasferire i sapori, e il risultato è piatto e insipido. La lentezza è l'elemento chiave di questa ricetta.

I nostri consigli

  • La trippa già cotta si conserva in frigorifero per 3 giorni in un contenitore ermetico e si congela fino a 2 mesi. Il sugo finito si mantiene in frigo per 4 giorni e migliora di sapore il giorno dopo.
  • In alcune zone si aggiunge anche una scatola di ceci bolliti negli ultimi 20 minuti di cottura, per aumentare le fibre e la saziabilità. Rimane una ricetta tradizionale e molto diffusa.
  • Se preferisci meno acidità, sostituisci metà pomodori pelati con passata di pomodoro naturale, meno acida.
  • Abbina con un vino rosso leggero, come un Primitivo o un Nero d'Avola, oppure con pane casereccio toscano o pugliese per intingere nel sugo.

Quando prepararla

La trippa alla pugliese è un piatto da servire quando il clima comincia a rinfrescarsi, da settembre fino a maggio. È ideale per i pasti della domenica in famiglia, perché la lunga cottura lenta consente di occuparsi d'altro mentre cuoce. Non è estiva, perché il sugo caldo e la cottura prolungata non si adattano al caldo intenso.

Domande frequenti

  • Dove compro la trippa? In macelleria, chiedila già pulita e preferibilmente parzialmente precotta. Se non è disponibile, nei grandi supermercati a volte si trova in reparti di carni speciali, congelata o sottovuoto.
  • Posso usare trippa cruda? Sì, ma devi precuocerla in acqua salata per almeno 45 minuti prima di iniziare la ricetta, altrimenti rimane troppo dura.
  • E se non amo il peperoncino? Omettilo completamente o sostituiscilo con una macinata di pepe nero appena prima di servire.
  • Posso farlo in pentola a pressione? Sì, dimezza i tempi: 45 minuti di pressione dopo aver rosolato il soffritto e aggiunto gli altri ingredienti.
Altre ricette · Puglia