Home · Emilia-Romagna · secondi di carne

Trippa alla piacentina: morbida e nutriente, sazia senza appesantire

Vincenza Bertolino· 14 febbraio 2026· 5 min di lettura ·Piacenza
Trippa tagliata a strisce cucinata in salsa rossa di pomodoro, servita in un piatto bianco fondo con prezzemolo fresco spolverato e contorno di pane casereccio
Preparazione
20 min
Cottura
90 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gTrippa già cotta e fresca
400 gPomodori pelati
1 cipolla mediaCipolla bianca
1 carotaCarota
1 gamboSedano
3 cucchiaiOlio extravergine di oliva
150 mlVino bianco secco
2 foglieAlloro
1 punta di coltelloPepe nero
5 gSale fino
q.b.Prezzemolo fresco

Valori nutrizionali

120 kcalEnergia
17 gProteine
5 gGrassi
1,8 gdi cui saturi
3,5 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il soffritto
Tritare finemente cipolla, carota e sedano. Scaldare l'olio in una pentola larga e far rosolare il soffritto a fuoco medio per 8-10 minuti, finché non diventa traslucido e fragrante.
2
Sfumare con il vino
Versare il vino bianco sulla base e far evaporare a fuoco medio-alto per 3-4 minuti, mescolando bene per staccare i residui dal fondo della pentola.
3
Aggiungere il pomodoro
Versare i pomodori pelati, aggiungere le foglie di alloro e mescolare. Far cuocere a fuoco medio-alto per 5 minuti affinché il sugo inizi a ridursi leggermente.
4
Inserire la trippa
Controllare che la trippa sia già cotta e pulita (se necessario lavarla rapidamente). Tagliarla a strisce di 5-6 cm e aggiungerla al sugo. Mescolare bene, sale e pepe nero.
5
Cottura lenta
Abbassare la fiamma a media-bassa, coprire la pentola con coperchio leggermente sollevato e far cuocere per 70-75 minuti. Mescolare ogni 15 minuti e controllare il livello di liquido: deve rimanere sufficiente a coprire la trippa, aggiungere acqua calda se necessario.
6
Verificare la morbidezza
Dopo 70 minuti, assaggiare la trippa: deve essere totalmente morbida, quasi scivolosa al palato. Se ancora un poco rigida, proseguire la cottura per altri 10-15 minuti.
7
Finire e servire
Spegnere il fuoco, togliere le foglie di alloro. Distribuire nei piatti fondi caldi, cospargere di prezzemolo fresco tritato e, se gradito, di parmigiano reggiano grattugiato.

Gusto

Il sapore della trippa è dolce e delicato, non pungente, completamente ammorbidito dalla lunga cottura in umido. Il pomodoro regala acidità giusta che contrasta con il soffritto di base, mentre le spezie utilizzate rimangono sullo sfondo. Si serve caldo, sempre con pane per accompagnare il sugo. L'abbinamento tradizionale è con un vino rosso giovane, leggero e non tannico.

Benessere

L'errore da non fare

Non utilizzare trippa già cotta surgelata e scongelata in modo non adeguato: rilascia troppa acqua e il sugo diventa annacquato e di sapore piatto. La trippa fresca, comprata dal macellaio dopo aver chiesto se è già bollita, offre un risultato infinitamente migliore. Altro errore comune è accelerare la cottura ad alta temperatura: in questo modo la trippa rimane gommosa all'interno. La cottura lenta è l'unico metodo che la rende morbida come merita.

I nostri consigli

Quando prepararla

La trippa alla piacentina è un piatto invernale per eccellenza: con le temperature fredde da novembre a marzo trova il suo massimo splendore, quando un brodo caldo è apprezzato dal corpo. Si prepara spesso durante le festività natalizie nelle mense e nelle case, così come per le cenoni di fine anno. È anche un'ottima scelta per le mense scolastiche in autunno inoltrato, quando il corpo ha bisogno di cibi nutrienti e sazianti.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Emilia-Romagna
Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire
Emilia-Romagna

Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo
Emilia-Romagna

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo

Pizza di cipolle piacentina
Emilia-Romagna

Pizza di cipolle piacentina