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Trippa alla mantovana

Vincenza Bertolino· 22 agosto 2023· 6 min di lettura ·Mantova
Trippa in umido di colore beige rosato, con sugo cremoso e particelle di formaggio bianche in superficie, servita in piatto fondo di ceramica bianca, con cucchiaio in acciaio a lato
Preparazione
20 min
Cottura
120 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

600 gTrippa già pulita e cotta
150 gCipolla
100 gSedano
100 gCarota
2 spicchiAglio
400 gPomodori pelati
100 gFormaggio Parmigiano Reggiano grattugiato
3 cucchiaiOlio extravergine di oliva
1 dadoBrodo vegetale o di carne
300 mlAcqua
sale e pepequanto basta

Valori nutrizionali

145 kcalEnergia
12 gProteine
8 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,9 gSale
Come si prepara
1
Il soffritto
Taglia cipolla, sedano, carota in cubetti piccoli e aglio in fettine sottili. Scalda l'olio in una pentola pesante a fuoco medio, aggiungi la cipolla e fai appassire per 2 minuti, poi sedano, carota e aglio. Rosola il tutto per 5-6 minuti finché il soffritto non diventa dorato e profumato.
2
La trippa in padella
Aggiungi la trippa già pulita e tagliata a strisce non troppo sottili (circa 1 centimetro di larghezza). Mescola bene con il soffritto per 2-3 minuti affinché prenda il colore e assuma il profumo del soffritto.
3
I pomodori
Versa i pomodori pelati nella pentola, schiaccia leggermente con il cucchiaio e mescola. Aggiungi il dado sbriciolato e l'acqua. Regola il sale e il pepe. Porta a ebollizione.
4
La cottura lenta
Abbassa il fuoco al minimo, copri la pentola con il coperchio lasciando uno spiraglio di 2-3 centimetri. Cuoci per circa 2 ore, mescolando ogni 20-30 minuti. La trippa deve diventare tenerissima e il sugo deve ridursi di circa metà, ispessendosi.
5
Controllo della cottura
Dopo un'ora e mezza, assaggia un pezzetto di trippa: se si sfaldisce facilmente tra la lingua e il palato è quasi pronta. Se invece è ancora un po' soda, continua la cottura per altri 15-20 minuti.
6
Correzione di sapore
A cottura quasi ultimata, assaggia il sugo: se è troppo liquido aumenta il fuoco per 5 minuti senza coperchio affinché evapori. Se il sale non è sufficiente aggiungine un pizzico alla volta. Il sugo deve essere cremoso ma non papposo.
7
Impiattamento
Versa la trippa in umido in piatti fondi caldi, aggiungendo il formaggio Parmigiano Reggiano grattugiato in superficie al momento di servire. Serve subito, ancora calda.

Gusto

Il sapore è ricco e corposo, con la dolcezza del pomodoro controbilanciata dall'aroma di soffritto aglio-sedano-carota. La trippa cucinata a lungo diventa molto morbida, quasi cremosa, e assorbe interamente il sugo. Il formaggio grattugiato aggiunge una nota salata e tangy che non copre il sapore delicato della frattaggia. Tradizionalmente si accompagna con polenta morbida o pane di segale tostato per raccogliere il sugo. È un piatto che scalda da dentro, perfetto nei mesi più freddi.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non cuocere la trippa abbastanza a lungo. Molti riducono la cottura a 45-60 minuti pensando di farla in fretta, ma la trippa non raggiunge la giusta tenerezza. Il risultato è un piatto dove la frattaggia rimane gommosa e difficile da masticare. La pazienza è essenziale: le due ore non sono negoziabili. Un secondo errore frequente è usare trippa congelata e scongelare male: se la scongeli a temperatura ambiente invece che in frigorifero per la notte precedente, rischi di alterare la qualità della proteine e la consistenza finale.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «trippa alla mantovana» è un piatto classico dell'autunno e dell'inverno, quando il freddo e l'umidità suggeriscono portate calde e sostanziose. È perfetta nei giorni feriali dopo il lavoro perché, sebbene la cottura sia lunga, il tempo di preparazione è breve e puoi lasciarla sobbollire mentre fai altre cose. Si prepara spesso domenica per il pranzo familiare.

Domande frequenti

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