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Trippa alla forlivese

Vincenza Bertolino· 24 ottobre 2019· 6 min di lettura ·Forlì
Ciotola di trippa alla forlivese in brodo cremoso, pezzetti di trippa color avorio immersi in brodaglia beige, cosparsa di parmigiano grattugiato bianco, con cipolla e carota visibili, contorno di pan
Preparazione
20 min
Cottura
90 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

700 gtrippa di manzo già pulita e pre-lessata
1 lbrodo di carne tiepido
100 gcipolla bianca
80 gcarota
50 gsedano
30 golio extravergine di oliva
80 gparmigiano reggiano grattugiato
q.b.sale e pepe nero macinato

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
13 gProteine
4 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il soffritto
Affetta finemente la cipolla, la carota e il sedano. Scalda l'olio in un tegame ampio a fuoco medio. Aggiungi il soffritto e lascia rosolare per 6-7 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a quando la cipolla non diventa trasparente e dolce.
2
Aggiungere la trippa
Mentre il soffritto cuoce, taglia la trippa pre-lessata in strisce larghe circa 1 cm. Versala nel tegame quando il soffritto è pronto. Mescola bene per far aderire l'olio e il soffritto ai pezzetti per circa 2-3 minuti.
3
Aggiungere il brodo
Versa il brodo tiepido poco per volta, mescolando con un cucchiaio di legno. Porta il tutto a ebollizione lentamente, poi abbassa la fiamma a minimo. La trippa deve rimanere sommersa nel brodo durante tutta la cottura.
4
Cottura lenta
Lascia sobbollire il tegame con il coperchio parzialmente aperto per circa 60-90 minuti. La trippa deve diventare molto tenera e il brodo assumere colore dorato dall'emulsione di brodo e olio. Mescola ogni 20 minuti e assaggia per verificare la tenerezza.
5
Aggiustare il sapore
Dopo circa 75 minuti, assaggia la trippa e il brodo. Aggiungi sale e pepe nero macinato secondo il tuo gusto. Il brodo deve risultare saporito ma non eccessivamente salato, perché il parmigiano che aggiungerai dopo contiene già sale.
6
Mantecare con il parmigiano
Quando la trippa è perfettamente tenera, spegni il fuoco. Aggiungi la metà del parmigiano grattugiato e mescola bene per 1-2 minuti, così che il formaggio si distribuisca uniformemente e crei una leggera cremosità nel brodo.
7
Servire
Versa la trippa alla forlivese in ciotole profonde ben calde. Cospargi con il parmigiano rimasto. Se desideri, servi con fette di pane tostato a parte per accompagnare.

Gusto

Il sapore della trippa alla forlivese è delicato ma consistente, con note salate del formaggio e la dolcezza della cipolla lentamente caramellizzata nel brodo. La trippa cotta a lungo perde qualunque asprezza e acquisisce una consistenza quasi gelatinosa che si scioglie in bocca. Il brodo funge da legante naturale, arricchito dal formaggio che crea una certa cremosità senza l'uso di panna. Servita piuttosto calda, è un piatto che riscalda e sazia, abbinato tradizionalmente a una semplice verdura cotta o a foglie di insalata amara per contrasto.

Benessere

L'errore da non fare

Non accelerare la cottura ad alta temperatura. La trippa ha bisogno di tempo per diventare effettivamente tenera e per assorbire i sapori del soffritto e del brodo. Una cottura veloce e violenta indurisce i tessuti e rende il piatto sgradevole. Inoltre, evita di aggiungere tutto il brodo in una volta: se versi il liquido troppo freddo sulla trippa calda, crei uno choc termico che irrigidisce la carne. Usa sempre brodo tiepido e versalo gradualmente.

I nostri consigli

Quando prepararla

La trippa alla forlivese è un piatto invernale per eccellenza, ideale quando le temperature scendono e il corpo ha bisogno di nutrimento caldo e duraturo. È tradizionalmente un piatto di festa nei paesi dell'Emilia Romagna, servito nelle domeniche di freddo o in occasioni familiari importanti. Tuttavia, non è legata a una sola stagione: una volta preparata, si conserva bene e può essere gustata anche in autunno o primavera se riservata a ristoranti e trattorie che la tengono in menù tutto l'anno.

Domande frequenti

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