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Trippa alla folignate

Vincenza Bertolino· 7 maggio 2024· 5 min di lettura ·Foligno
Trippa cotta in umido di colore marrone scuro su un piatto bianco, ricoperta di sugo rosso intenso, spolverata di prezzemolo fresco, con contorno di pane tostato
Preparazione
25 min
Cottura
120 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

800 gtrippa di vitello già pulita
400 gpomodori pelati in lattina
1 cipolla mediatritata finemente
3 spicchiaglio tritato
150 mlvino rosso secco
3 cucchiaiolio extravergine di oliva
1 cucchiainopaprika dolce
q.b.sale e pepe nero macinato
2-3 fogliealloro fresco
1 cucchiaioprezzemolo fresco tritato per la finitura

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
12 gProteine
4,5 gGrassi
1,8 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulire la trippa
Se la trippa non è già precotta, metterla in pentola con acqua fredda, portare a ebollizione e lasciar cuocere per 45 minuti. Scolare, raffreddare e tagliarla a strisce di circa 5-6 cm di larghezza.
2
Rosolare il soffritto
In una pentola pesante, scaldare l'olio e aggiungere la cipolla tritata con l'aglio. Rosolare a fuoco medio per 5-6 minuti finché diventano trasparenti e profumati, senza farli bruciare.
3
Aggiungere la trippa
Versare la trippa nel soffritto e mescolare bene per 2-3 minuti, facendo in modo che si insaporisca e assorba i profumi della cipolla e dell'aglio.
4
Sfumare con il vino
Versare il vino rosso e lasciare evaporare a fuoco medio-alto per circa 3-4 minuti, finché il vino non riduce di almeno tre quarti.
5
Aggiungere i pomodori
Versare i pomodori pelati con il loro sugo, aggiungere la paprika, le foglie di alloro, sale e pepe. Mescolare bene.
6
Cottura lenta
Coprire con un coperchio, abbassare il fuoco al minimo e lasciare cuocere a sobbollimento delicato per 90-120 minuti. Mescolare ogni 25-30 minuti per garantire una cottura uniforme. La trippa deve diventare molto tenera e il sugo denso.
7
Correggere e servire
Dopo il tempo di cottura, assaggiare e correggere di sale e pepe se necessario. Versare in piatti fondi, cospargere con il prezzemolo fresco tritato e servire molto calda con pane tostato.

Gusto

Il sapore della trippa alla folignate è ricco e profondo: la trippa cuoce fino a diventare tenera e assorbe il sugo di pomodoro speziato con cipolla, aglio e un tocco di vino rosso. La nota aromatica dominante è quella della spezia dolce e leggermente piccante, con il pomodoro che crea una base agrodolce. Si serve calda, in piatto fondo, spesso con il suo sugo di cottura. L'abbinamento tradizionale è con pane casereccio o polenta, per raccogliere il sugo rimasto nel piatto.

Benessere

  • La trippa di vitello è ricca di proteine (circa 10-12 g per 100 g cruda), importanti per il ripristino muscolare e il mantenimento della massa magra.
  • Contiene ferro eme ad alta biodisponibilità (circa 5-6 mg per 100 g), minerale essenziale per la produzione di emoglobina, e anche zinco, importante per il sistema immunitario.
  • È un piatto molto saziante pur essendo relativamente leggero dopo la cottura lenta: la trippa rilascia collagene nel brodo, creando una consistenza morbida che facilita la digestione.
  • Il collagene della trippa cotta si trasforma in gelatina e contiene glicina e prolina, amminoacidi che supportano la salute di articolazioni e tessuti connettivi.
  • Abbinala a verdure crude o cotte e a pane integrale per bilanciare il pasto con fibre e completare l'assorbimento del ferro con la vitamina C del pomodoro.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che la trippa sia indigesta e pesante. In realtà, cotta lentamente come in questa ricetta, la trippa diventa molto digeribile perché le fibre connettive si disciolgono e il collagene si trasforma in gelatina. Chi ha sensibilità digestiva dovrebbe evitarla solo se mangiata fritta o sottocotta, non se preparata in umido per tempi lunghi.

L'errore da non fare

Non abbreviare mai il tempo di cottura. Molti pensano che 30-40 minuti bastino per la trippa, ma così rimane gommosa e difficile da masticare. La trippa ha bisogno di almeno 90 minuti a fuoco basso e costante per disciogliere le fibre connettive e diventare davvero tenera. Un altro errore comune è aggiungere troppa acqua all'inizio: il sugo deve concentrarsi lentamente, non annacquarsi. Lascialo evaporare naturalmente durante la cottura.

I nostri consigli

  • La trippa alla folignate si conserva in frigorifero in un contenitore ermetico per 3-4 giorni. Il sugo si gelifica leggermente in frigorifero per via del collagene: è normale. Riscaldala a fuoco basso aggiungendo un cucchiaio di acqua se troppo densa.
  • Se vuoi variare il sapore, aggiungi 50 g di pancetta o guanciale tritato nel soffritto iniziale: il grasso conferisce una profondità di sapore classica nella cucina umbra.
  • Abbina il piatto con un vino rosso secco leggero, come un Barbera o un Vino Nobile di Montepulciano, che rispecchia le tradizioni della zona.
  • Se la trippa fresca ti è difficile da trovare, molte macellerie la vendono già pulita e precotta sottovuoto: verificalo e risparmia tempo sulla preparazione iniziale.

Quando prepararla

La trippa alla folignate è un piatto da preparare soprattutto in autunno e inverno, quando il clima freddo rende appetibili i piatti caldi e in umido. È ideale durante i mesi più freddi, da novembre a febbraio, quando il bisogno di piatti sostanziosi e nutrienti è maggiore. Si presta bene anche a pasti domenicali in famiglia, poiché i tempi di cottura lunga permettono di preparare tutto con calma la mattina.

Domande frequenti

  • Dove trovo la trippa già pulita? Presso le macellerie tradizionali, spesso dietro richiesta. Molte la vendono già pulita e surgelata sottovuoto. Alcuni supermercati fornitori di carni fresche la hanno disponibile. Se non la trovi fresca, quella surgelata cotta va benissimo per questa ricetta.
  • Posso usare trippa di maiale al posto del vitello? Sì, la trippa di maiale è più delicata e cuoce leggermente più veloce, in circa 80-90 minuti. Il sapore finale è più dolce, meno intenso. I tempi rimangono comunque lunghi.
  • E se non ho il vino rosso? Puoi omettere il vino rosso e aggiungere un cucchiaio di aceto di vino rosso quando sfumi, oppure semplicemente proseguire con i pomodori. Il piatto sarà meno complesso ma comunque buono.
  • Quanto durano gli avanzi in congelatore? Conserva in contenitori ermetici fino a 2-3 mesi. Scongela in frigorifero la notte precedente e riscalda a fuoco basso aggiungendo acqua se necessario.
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