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Trippa alla ferrarese

Vincenza Bertolino· 17 gennaio 2021· 6 min di lettura ·Ferrara
Trippa in sugo pomodoro rosso scuro, tagliata a striscie, presentata in una ciotola bianca profonda con cipolla e aromi visibili nel sugo denso
Preparazione
15 min
Cottura
180 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

700 gTrippa di vitello, già pulita e sbollentata
400 gPomodori pelati in lattina
1 mediaCipolla gialla
2 spicchiAglio
1 litroBrodo di carne o acqua
3 cucchiaiOlio di oliva extra vergine
1 ramettoRosmarino fresco
1 fogliaAlloro
q.b.Sale e pepe
2 cucchiaiConcentrato di pomodoro
1 pizzicoNoce moscata grattugiata
q.b.Prezzemolo fresco per la finitura

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
11 gProteine
5 gGrassi
2 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulire e tagliare la trippa
Se la trippa non è già pulita, sciacquala bene sotto acqua fredda. Se è surgelata, scongela in frigorifero per 12 ore. Taglia la trippa a striscie larghe circa 1,5 centimetri, lunghe 10 centimetri. Disponi in un colino e versa acqua bollente per eliminare l'umidità e le impurità. Tempo: 10 minuti.
2
Preparare il soffritto
Taglia la cipolla a fette sottili e sbuccia l'aglio. In una pentola grande, scalda l'olio di oliva a fuoco medio. Aggiungi la cipolla e l'aglio, e fai sfumare per 5 minuti, finché la cipolla non diventa trasparente e morbida. Il soffritto non deve rosolarsi, ma diventare tenero.
3
Aggiungere pomodoro e concentrato
Versa nella pentola i pomodori pelati e il concentrato di pomodoro. Mescola bene e lascia cuocere per 3 minuti a fuoco medio, in modo che il sugo si amalgami. Aggiungi il rosmarino, la foglia di alloro, un pizzico di noce moscata, sale e pepe a piacere.
4
Aggiungere la trippa e il brodo
Versa la trippa nella pentola e mescola. Copri con il brodo (o acqua se non hai brodo). Il liquido deve coprire la trippa di almeno due dita. Porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco al minimo. La trippa deve cuocere a fuoco molto basso, quasi un leggero sobbollire.
5
Cottura lunga e lenta
Copri la pentola con il coperchio lasciando uno spazio piccolo per far uscire il vapore. Cuoci per almeno 2 ore e mezza a 3 ore. Ogni 45 minuti, mescola e controlla il livello del liquido: se evapora troppo, aggiungi acqua tiepida. La trippa è cotta quando è tenerissima al cucchiaio e il sugo ha raggiunto una consistenza densa e avvolgente.
6
Aggiustare di sale e gusto
A cottura ultimata, togli il rosmarino e l'alloro. Assaggia e aggiusta di sale e pepe se necessario. Se il sugo è ancora troppo liquido, aumenta il fuoco per 10 minuti per ridurlo. Il sugo deve essere denso e coprire la trippa in modo uniforme.
7
Finitura e servizio
Trasferisci la trippa in una ciotola o piatto fondo. Decora con prezzemolo fresco tritato e un filo di olio di oliva extra vergine. Servi caldo, accompagnando con pane tostato o polenta morbida se desiderato.

Gusto

Il sapore è ricco e pieno: la trippa assorbe bene il pomodoro maturo, la cipolla dolce ammorbidisce il tutto, e le spezie come il rosmarino e la noce moscata aggiungono una nota calda e profonda. La consistenza è la vera caratteristica: morbida, quasi scivolosa, che contrasta con il sugo leggermente acido e saporito. Si serve caldo, spesso anche come primo piatto con un poco di brodo aggiunto, o come secondo abbinato a polenta morbida o pane tostato.

Benessere

L'errore da non fare

Non abbreviare i tempi di cottura aspettandoti che la trippa sia morbida in poco tempo. Una cottura di 45 minuti o 1 ora la lascerà ancora gommosa e difficile da digerire. La trippa richiede cottura lunga, non meno di 2 ore e mezza, altrimenti perde il vantaggio del collagene trasformato in gelatina che la rende morbida. Un altro errore è cuocere a fuoco troppo alto: il bollore violento indurisce il tessuto invece di ammorbidirlo.

I nostri consigli

Quando prepararla

La trippa alla ferrarese è un piatto da preparare nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando il clima richiede cibi caldi e nutrienti. È perfetta nei giorni di festa invernali e anche come piatto quotidiano della cucina casalinga. La lunga cottura la rende ideale per le giornate in cui sei a casa e puoi lasciarla cuocere senza fretta.

Domande frequenti

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