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Trippa alla comasca

Vincenza Bertolino· 27 maggio 2023· 5 min di lettura ·Como
Trippa alla comasca in una ciotola di ceramica bianca: strisce di trippa bianca e grigia immerse in brodo chiaro con carote tagliate a dadini, sedano e prezzemolo verde in superficie, servita con cucc
Preparazione
20 min
Cottura
90 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

700 gTrippa già pulita e parzialmente cotta
1,2 litriBrodo di carne o di verdure
1 cipolla mediaCipolla bianca
2 carote medieCarote
2 gambiSedano
2 cucchiaiOlio d'oliva extravergine
1 ramettoRosmarino fresco
Sale e pepe q.b.Condimento
ManciataPrezzemolo fresco tritato

Valori nutrizionali

110 kcalEnergia
16 gProteine
4 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
1,1 gSale
Come si prepara
1
Preparare le verdure
Pulisci la cipolla, le carote e il sedano. Taglia la cipolla a fettine sottili, taglia le carote e il sedano a dadini di circa mezzo centimetro. Lascia il rosmarino legato con spago.
2
Rosolare la cipolla
Scalda l'olio d'oliva in una pentola ampia a fuoco medio. Versa la cipolla e rosola per circa 3-4 minuti finché non diventa trasparente e leggermente dorata. Mescola con un cucchiaio di legno per evitare che si bruci.
3
Aggiungere le altre verdure
Aggiungi i dadini di carota e sedano. Cuoci per altri 3-4 minuti mescolando, fin quando le verdure cominciano a ammorbidirsi leggermente e il sedano rilascia il suo aroma.
4
Versare il brodo e la trippa
Versa il brodo caldo nella pentola. Quindi aggiungi la trippa già pulita e parzialmente cotta, tagliata in strisce di circa 2-3 centimetri di larghezza. Aggiungi il rametto di rosmarino. Porta a ebollizione e poi abbassa il fuoco al minimo.
5
Cottura lenta
Copri la pentola con un coperchio e lascia cuocere a fuoco bassissimo per 60-90 minuti. La trippa deve diventare morbidissima e il brodo limpido. Verso la fine della cottura, controlla il livello del brodo e aggiungi acqua calda se è sceso troppo.
6
Correggere di sale e pepe
A fine cottura, assaggia il brodo e correggi di sale e pepe macinato al momento. Togli il rosmarino legato. Il brodo deve essere saporito ma non eccessivamente salato.
7
Impiattamento
Versa la trippa con il brodo e le verdure in ciotole individuali calde. Spolverizza con abbondante prezzemolo fresco tritato. Servi subito con formaggio grana grattugiato a parte e fette di pane tostato.

Gusto

Il sapore è delicato e allo stesso tempo persistente: la trippa ha una nota leggermente dolce e una texture che ricorda il burro quando è ben cotta. Il brodo sottile cattura il gusto della verdura e della cipolla rosolata, con un'aromaticità leggermente terrosa dovuta al sedano. Tradizionalmente si serve con una grattugia di formaggio grana a parte e si accompagna con pane tostato. È un piatto che scalda e nutre senza essere pesante.

Benessere

  • La trippa è molto ricca di proteine ad alto valore biologico, con circa 15-17 grammi di proteine per 100 grammi di prodotto cotto, indispensabili per il mantenimento della massa muscolare.
  • Contiene ferro biodisponibile, zinco e selenio, minerali fondamentali per l'immunità e la sintesi proteica. Il ferro della carne rossa viene assorbito meglio quando la trippa è accompagnata da vitamina C dalle verdure.
  • È un piatto saziante nonostante sia relativamente leggero in calorie: la gelatina naturale della trippa e la presenza di brodo la rendono sazia senza appesantire la digestione.
  • La trippa contiene collagene e elastina, proteine che durante la cottura lenta si trasformano in gelatina benefica per articolazioni, pelle e apparato digerente.
  • Abbinala con una porzione di verdure crude o una fetta di pane integrale per ottenere un pasto completo di proteine, fibre e vitamine. È particolarmente indicata nei mesi invernali.
  • Falso mito da sfatare: La trippa è spesso ritenuta un alimento grasso e colesterolo, ma in realtà la trippa cotta ha un contenuto di grassi molto basso, intorno al 3-5 per cento. Il colesterolo presente è paragonabile a quello del pollo magro. Chi ha problemi di digestione dovrebbe evitarla non perché sia grassa, ma perché la gelatina e i tessuti connettivi richiedono una digestione lunga; tuttavia, se ben cotta e in brodo leggero, è tollerata bene dalla maggior parte delle persone.

L'errore da non fare

L'errore più comune è non fare cuocere abbastanza la trippa o usare una trippa non completamente pulita. Se la trippa non raggiunge la giusta morbidezza, il piatto diventa gommoso e poco appetitoso. Inoltre, molti tendono a cuocere il brodo troppo velocemente e a fiamma alta, il che causa l'evaporazione eccessiva del liquido e indurisce la trippa. La cottura deve essere lenta e a fuoco bassissimo, almeno 90 minuti.

I nostri consigli

  • Se usi trippa surgelata, scongelala in frigorifero la sera prima e lessala per 45 minuti in acqua salata prima di usarla. Se usi trippa fresca dal macellaio, un'ebollizione iniziale di 20 minuti in acqua con sale aiuta a pulirla ulteriormente.
  • Puoi conservare la trippa in frigorifero in un contenitore sigillato per 3-4 giorni. Congela bene anche in freezer per 2-3 mesi; riscalda lentamente a bagnomaria o a fuoco dolce aggiungendo un poco di brodo.
  • In Lombardia, una variante prevede l'aggiunta di un pomodoro pelato schiacciato per dare una lieve acidità al brodo. Aggiungi il pomodoro dopo la cipolla e cuocilo 2 minuti prima di versare il brodo.
  • Se non hai il rosmarino, puoi usare un alloro o una piccola quantità di timo secco. Evita la salvia, che coprirebbe il delicato sapore della trippa.

Quando prepararla

La trippa alla comasca è ideale nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando il corpo ha più bisogno di piatti caldi e nutrienti. È perfetta per i pranzi domenicali in famiglia o quando hai ospiti e vuoi un piatto tradizionale che scalda. Evitala nelle giornate molto calde perché il brodo caldo non è appropriato in estate.

Domande frequenti

  • Come faccio a sapere se la trippa è ben cotta? La trippa ben cotta si taglia facilmente con il cucchiaio. Se ancora oppone resistenza al taglio, continua la cottura per altri 15-20 minuti.
  • Posso usare il brodo di dado invece di quello fatto in casa? Sì, il brodo di dado va bene, ma scegli uno con poca quantità di sale perché tende a essere salato. Aggiungi poco sale durante la cottura e correggi alla fine.
  • La trippa è adatta ai bambini? Se ben cotta e nel brodo, sì. Il collagene che si forma durante la cottura è digeribile anche per stomaci delicati. Inizia con piccole porzioni se il bambino non l'ha mai mangiata.
  • Devo lavare la trippa con aceto o limone? Se la trippa è già pulita dal macellaio, non è necessario. Se è fresca e poco pulita, risciacquala sotto acqua fredda e strofina delicatamente con le mani.
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