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Trippa alla bolognese

Vincenza Bertolino· 8 settembre 2023· 6 min di lettura ·Bologna
Trippa alla bolognese servita in piatto bianco fondo, ragù rosso scuro e denso, pezzi di trippa biancastri e morbidi, cosparsa di parmigiano grattugiato bianco, contorno di pane tostato marrone chiaro
Preparazione
20 min
Cottura
150 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

700 gTrippa fresca già pulita (pancia e coratella)
400 gPassata di pomodoro o polpa di pomodoro naturale
150 gCipolla bianca tritata finemente
100 gCarota tritata
80 gSedano tritato
100 gBrodo di carne tiepido
40 mlOlio di oliva extravergine
2 spicchiAglio
sale e pepequanto basta
parmigiano grattugiatoper servire

Valori nutrizionali

120 kcalEnergia
12 gProteine
6 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
0,3 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare la trippa
Se la trippa non è già precotta dal macellaio, immergila in una pentola di acqua fredda e portala a ebollizione, poi sciacqua sotto acqua corrente fredda per 10 minuti. Se è già pulita e precotta (acquistata sottovuoto), tagliarla a striscioline di circa 8 centimetri per 2 centimetri, tenendo conto che si accorcerà durante la cottura.
2
Soffritto
In una pentola pesante o una cocotta di acciaio, riscalda l'olio a fuoco medio. Aggiungi cipolla, carota e sedano tritati, e i 2 spicchi d'aglio schiacciati. Cuoci per 8 minuti finché il soffritto non diventa traslucido e dolce, senza colorarlo troppo.
3
Rosolare la trippa
Aumenta il fuoco a medio-alto, aggiungi le striscioline di trippa al soffritto, mescolando costantemente per 5 minuti. In questo tempo la trippa si appassisce leggermente e assorbe i sapori del soffritto, diventando più scura in superficie.
4
Sfumare e aggiungere il pomodoro
Versa la passata di pomodoro sulla trippa, amalgama bene. Aggiungi il brodo e regola di sale e pepe. Porta a ebollizione, quindi abbassa il fuoco a minimo, copri la pentola con il coperchio lasciando uno spiraglio, e cuoci a fuoco lentissimo per 90-120 minuti.
5
Controllare la cottura
A metà cottura (verso i 45-60 minuti), mescola e controlla il livello di liquido. Se il ragù è troppo denso, aggiungi un mestolo di brodo tiepido o acqua. La trippa deve stufars i lentamente nel sugo fino a diventare estremamente tenera, quasi sciolta al morso.
6
Assaggiare e completare
A fine cottura, quando la trippa è completamente tenera e il sugo ha addensato, assaggia e correggi di sale e pepe. Il ragù deve risultare corposo e caldo, non acquoso. Se troppo liquido, alza il fuoco per 10 minuti senza coperchio per ridurlo.
7
Servire
Versa la trippa in piatti fondi caldi, cospargi abbondantemente di parmigiano grattugiato fresco e servi con pane tostato per accompagnare e assorbire il ragù rimasto nel piatto.

Gusto

Il sapore è ricco e profondo, leggermente umami dai pomodori stufati, con una nota tenue di aglio e cipolla caramellizzata. La trippa assorbe tutto il sugo durante la cottura lunga, trasferendo una delicatezza minerale quasi dolce al fondo del piatto. Si mangia in cucchiaio, accompagnata da pane bianco o tostato, e abbinata tradizionalmente a un vino rosso giovane della regione o a un bianco secco se si preferisce più leggerezza.

Benessere

L'errore da non fare

Non ridurre il tempo di cottura perché la trippa rimane gommosa e difficile da masticare. Anche se precotta dal macellaio, ha bisogno di almeno 90 minuti a fuoco basso nel ragù per diventare veramente morbida e assorbire i sapori. Un altro errore frequente è aggiungere troppa acqua all'inizio: il ragù deve stufars i con umidità giusta, non bollire. Se noti che evaporazione è eccessiva a metà cottura, aggiungi poco liquido, un mestolo per volta.

I nostri consigli

Quando prepararla

La trippa alla bolognese è un piatto ideale per l'autunno e l'inverno, quando il caldo del ragù è apprezzato e il tempo dedicato alla cottura lenta non disturba. È tradizionalmente mangiata il giovedì o il sabato sera, come piatto di famiglia nelle trattorie. Si presta bene anche a preparazioni domenicali quando hai tempo da dedicare alla cucina senza fretta.

Domande frequenti

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